Risparmi, banche

A proposito di mutui: ecco chi può aspirare a quelli agevolati

euri200Nella selva di offerte di mutuo in cui spesso i consumatori si ritrovano a doversi districare è bene sottolineare con forza l’esistenza dei cosiddetti mutui agevolati. Si tratta di prestiti concessi a condizioni di vantaggio. Spesso il vantaggio in questione è rappresentato dalla presenza di contributi di carattere statale o regionale, che vanno in parte a coprire i costi della restituzione. Tra i mutui agevolati più utilizzati ci sono quelli per la prima casa concessi ad esempio a giovani coppie, oppure quelli per dipendenti privati o statali, o anche piccoli imprenditori. Si tratta di solito quindi di situazioni economiche in cui a volte anche un semplice sostegno al pagamento del mutuo può fare una differenza sostanziale. Però visto che esiste questa opportunità, perché non tenerne conto quando Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
14
alle 08:39
da giuseppe

Lavoro, Leggi, News

Lavoratori a progetto: finalmente arriva il sussidio per chi ha perso il lavoro

precariUn atteso seppur piccolo aiuto per tutti i lavoratori flessibili che lavorano con un contratto a progetto. Anche per loro arriva infatti un’indennità nel caso, complice la crisi, abbiano perso il lavoro. L’Inps ha reso noti i requisiti e le modalità da seguire per ottenere questa sorta di sussidio di disoccupazione. Tra le cose stabilite c’è innanzitutto che il sostegno economico riconosciuto è pari al 30% del reddito percepito nel 2009 e comunque mai superiore ai 4mila euro. Inoltre ci sono una serie di condizioni da rispettare che Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
13
alle 08:21
da giuseppe

Senza categoria

Città e comuni senza fondi e le famiglie pagano caro tutti i servizi locali

acqua_rubinetto1238615273Acqua, rifiuti, asili nido e trasporti: non c’è uno di questi servizi che nell’ultimo anno non sia aumentato a livello locale più dell’inflazione. Un fenomeno che colpisce in maniera dura le famiglie e che è frutto del cosiddetto Patto di stabilità che ha imposto dal governo centrale risparmi alle amministrazioni locali. Risparmi forzati a cui si sono aggiunti sia i tagli dei trasferimenti sia, soprattutto, il mancato gettito dell’Ici, che per sempre per volere del governo è stato in molti casi abolita. Un combinato disposto che ha procurato come detto danni evidenti ai bilanci familiari, danni messi in evidenza dall’Ifel, Istituto per la finanza e l’economia locale, la fondazione dell’Anci, che ogni anno pubblica un proprio rapporto. Tra i dati emersi dallo studio dell’Ifel emerge che le tariffe degli enti locali sono cresciute in media del 3,5% all’anno, un tasso come accennato Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
12
alle 11:49
da giuseppe

Leggi, Risparmi, consumatori

Farmaci generici: ora anche un sito Internet dedicato, per stimolarne l’acquisto

farmaci-genericiTorno ad occuparmi di farmaci generici, dopo averlo già fatto più volte in passato. Lo faccio perché nonostante se ne cerchi di parlare il più possibile, il loro consumo in Italia resta ancora al di sotto della media europea. Eppure stiamo parlando di medicinali a tutti gli effetti comparabili con quelli di marca, che hanno alla base gli stessi principi attivi e che, cosa molto fondamentale, costano almeno il 20% in meno rispetto a quelli delle grandi case farmaceutiche. Tra l’altro torno volentieri sull’argomento perché da qualche tempo è attivo anche un sito Internet specifico dedicato proprio ai farmaci generici. Un portale che permette di valutare i vari prodotti, mettendone a confronto Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
12
alle 10:30
da giuseppe

Consumerismo, Unione Europea

Parlamento europeo in difesa dei consumatori

difensore_civicoIn queste ore il Parlamento europeo di Strasburgo ha approvato una serie di provvedimenti che vanno in difesa dei consumatori. Tra le decisioni più importanti prese dai parlamentari dell’Unione, c’è quella che invita tutti gli Stati membri ad istituire un difensore civico speciale dei consumatori per la risoluzione extragiudiziale delle controversie ed esorta la Commissione europea ad andare avanti sulla direttiva sui ricorsi collettivi, fornendo il prima possibile il seguito del Libro Verde sui ricorsi collettivi. Dunque non solo una spinta a cercare sistemi più veloci ed efficaci per risolvere le cause riguardanti i consumi, ma anche una coscienza sempre più ampia del valore della Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
11
alle 01:30
da giuseppe

Leggi, consumatori, crisi, economia

Economia in crisi e Pil in caduta libera: e allora ecco la ricetta per ridare ossigeno alle famiglie

spiccioliUn decreto d’urgenza, questa volta di vera urgenza, che garantisca il blocco delle tariffe che, tra l’altro, è stato già promesso dal Governo, ed una detassazione sui redditi per 100 euro al mese, ovverosia 1.200 euro l’anno, a favore di quelle famiglie italiane che vivono di reddito fisso, sia esso da lavoro oppure da pensione. E’ questa la proposta di Federconsumatori, che sulla falsariga di quanto già chiesto “>da altre associazioni dei consumatori, sprona il governo ad intervenire direttamente sui bilanci delle famiglie. Le richieste si sono fatte più pressanti anche alla luce dei recenti dati economici, che hanno visto il nostro Prodotto interno lordo crollare del 5,1% nel 2009. Un disastro i cui effetti negativi potrebbero farsi sentire per Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
11
alle 01:01
da giuseppe

Lavoro, News, consumatori

Trenitalia: i pendolari protestano e Moretti se ne lava le mani

TRENITALIA-Logo-WebEnnesima uscita spericolata dell’amministratore delegato di Trenitalia Moretti. Dopo aver definito la tragedia di Viareggio in cui persero la vita una trentina di persone uno spiacevole incidente, ora ha preso di mira le proteste dei pendolari, pronti in molti casi ad agire contro le Ferrovie con delle class action per le condizioni disumane in cui tutti i giorni sono costretti a viaggiare. “Le proteste dei pendolari ci saranno sempre. Nei giorni feriali e nelle ore di punta l’affollamento è tale che è veramente difficile avere treni e posti per tutti. È un problema mondiale, è difficile avere una flotta dimensionata per quelle due ore”. Così Moretti ha voluto liquidare la faccenda. Insomma, inutile agitarsi troppo e intentare cause collettive, tanto il problema resta. Un modo troppo facile per lavarsi le mani di fronte ad un problema che investe ogni giorno centinaia di migliaia di utenti. Anche perché poi se si va a verificare la pratica applicazione del Regolamento europeo in tutela dei passeggeri, voluto a livello comunitario, si scoprono realtà ben diverse. In Spagna, ad esempio, Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
11
alle 12:30
da giuseppe

Leggi, News, consumi

Arriva l’etichetta d’origine obbligatoria e crollano le frodi alimentari

olio_piccolo_t_76_13891Tutto merito dell’obbligo di indicazione d’origine in etichetta: è proprio grazie a questa normativa che le frodi alimentari nel campo dell’olio extravergine di oliva sono diminuite ben del 35%. Un risultato importante sia per la salute dei consumatori , ma anche per le nostre tasche, visto che ora si spendono dei soldi con la garanzia di poter consumare un prodotto di qualità. A mettere in risalto questi dati è la Coldiretti, che nell’occasione prova a rilanciare l’idea dell’etichetta di origine obbligatoria anche per tutta una serie di alimenti che al momento ne sono sprovvisti. Oltre al latte a lunga conservazione infatti, non c’è ancora obbligo di indicazione d’origine in etichetta per molti altri prodotti: dalla pasta alla carne di coniglio, passando per i formaggi non dop, la frutta e la verdura trasformata, il pane, la pasta, i salumi e la carne di maiale. Mentre l’obbligo dell’indicazione d’origine in etichetta, oltre che per l’olio extravergine di oliva, c’è anche per Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
10
alle 06:13
da giuseppe

Leggi, banche, crisi

Famiglie italiane sempre più povere: la colpa è delle banche

banca_estratto_contoL’accusa questa volta arriva dalla massima istituzione bancaria nazionale, cioè dalla Banca d’Italia, e dunque non può considerarsi di parte. Secondo appunto gli esperti di Via Nazionale, uno degli elementi che mette più a rischio i bilanci delle famiglie italiane, è la mancanza di trasparenza da parte degli istituti di credito, che troppo spesso adottano formule contrattuali poco chiare. Scarsa correttezza da parte delle banche, che a volte sconfina in vere e proprie manovre economiche scorrette, cioè quelle che più volgarmente chiamiamo truffe. Un problema talmente reale e sentito che anche la politica ha dovuto prenderne finalmente atto. Tra le idee sul tappeto c’è quella arrivata dalla Commissione Finanze della Camera, che ha lanciato la proposta di affidare a Banca d’Italia e Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm) un maggiore potere di Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
10
alle 05:14
da giuseppe

Lavoro, Unione Europea, economia

Lavoro: gli immigrati sono sempre più piccoli imprenditori

imprenditori-stranieriIn Italia ci sono ormai 300mila aziende che hanno alla loro guida un immigrato, con un contributo economico che rappresenta ormai il 10% del nostro Prodotto interno lordo. Le ultime rilevazioni della Confcommercio, confermano che nei primi sei mesi dell’anno scorso, secondo i dati più aggiornati disponibili, sono nate 20mila nuove aziende intestate a cittadini esterni all’Unione europea. E’ vero anche che contemporaneamente 13mila imprese hanno chiuso i battenti, ma il saldo rimane comunque ampiamente positivo. Un fenomeno che dunque mette in evidenza quanto la libera attività di immigrati in Italia sia sempre più fondamentale per lo sviluppo e l’evoluzione del nostro Paese. Non più dunque solo manodopera a basso prezzo da sfruttare per lavori che gli italiani non vogliono fare più. Ora gli immigrati Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  10
10
alle 04:44
da giuseppe