Chi ha paura delle class action ?
Come volevasi dimostrare. Vi abbiamo dato la notizia, dell’ennesimo rinvio della class action prevedendo quello che sarebbe accaduto.
Sappiamo benissimo quale sia la materia a contendere: le grandi aziende pubbliche e private non vogliono la retroattività della legge e trovano mille scuse per sottrarsi alle loro responsabilità. Il governo peraltro le asseconda proponendo che la retroattività valga solo dal luglio 2008.
E l’Antitrust ? Il presidente, prof. Catricalà, ha detto chiaro e tondo (intervista del 14 dic.08) :”Ma perché mettere una data entro cui far valere i diritti? I diritti devono valere fino a quando siano prescritti”.
L’altro colpo basso riguarda l’attore principale della class action, ossia chi può promuoverla.
Nel testo approvato dal Parlamento figurano le associazioni dei consumatori oltre che i singoli cittadini. La modifica, invece , esclude totalmente le associazioni di consumatori, che non potranno attivare la procedura per il risarcimento di danni collettivi. A farlo dovrà essere il singolo danneggiato. “Si trova così la strada – dice Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori – per approvare un testo inutile, nel senso che è destinato a restare pressocchè inutilizzato: nessun consumatore darà l’avvio ad un’azione risarcitoria collettiva per le difficoltà tecniche, i costi e i rischi di una simile iniziativa”. Se i cittadini e le Associazioni non faranno sentire forte la loro voce e la loro protesta, o non avranno la capacità di adottare le stesse tecniche dell’avversari (i lobbisti in parlamento) saremo costretti a dire che, ancora una volta, hanno vinto le lobbies economiche.
da lubrano
Ultimo commento:
di ALDO ZANCHI il 01/1/70
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dicembre 31st, 2008 at 17:46
She schifo tutta l’Italia e i parlamentari che la governano
dicembre 31st, 2008 at 17:47
Quando si toccano gli interessi della casta sia di destra che di sinistra vale tutto.
Noi siamo i poveri deficienti e co…ni.
Come mai in USA che è modello in tutto questo è praticato e come ciò mette il pepe sulla coda di chi si crede onnipotente.
Il parlamento farà ancora qualche legge a misura per farci fessi.
Buon anno Italia anzi buonanotte.
dicembre 31st, 2008 at 18:05
è vergognoso che i parlamentari che sono eletti dai cittadini e pagati con le tasse votino a difese degli interessi delle società commerciali. la stampa deve fare una forte campagna su questo vergognoso comportamento dei nostri parlamentari per costringerli ad approvare la legge
nella forma originale
beppe
dicembre 31st, 2008 at 18:31
Per partecipare ad una class-action un anno fa mi sono iscritto ad un sindacato anticipando spese per 100 euro.
Che fine farà la mia iscrizione? La legge verrà mai approvata e resa esecutiva? Il legislatore ha veramente l’intenzione di salvaguardare l’interesse di ogni cittadino o solo dei potenti, che potranno garantirli la sua poltrona?
dicembre 31st, 2008 at 19:12
italiani perchè ci lamentiamo:
prima abbiamo voluto berlusconi e bertinotti;
ora abbiamo rivoluto berlusconi e veltroni.
dicembre 31st, 2008 at 19:28
La colpa di questi tira e molla e della mancanza di serietà nel manetenere le promesse è di questo governo ammanicato con le lobbies di potere. In particolare è colpa di Silvio: quando torna a casa gli spacco il mattarello sulla testa!
dicembre 31st, 2008 at 19:37
CHE VOLETE ITALIANI?
MI AVETE FUCILATO E IMPICCATO PER I PIEDI!
TENETEVI QUESTI QUATTRO PAPPONI FIGLI DELLA RESISTENZA
dicembre 31st, 2008 at 19:37
Ancora una volta i vari centri di potere hanno fatto sentire il loro peso con le armi potentissime di cui sono dotati (soldi e posti di prestigio).Sarebbe opportuno che per le elezioni fossero solo loro a votare i prescelti dai partiti,avremmo così realizzato il giro virtuoso completo che chiameranno ancora governo democratico del popolo.Molto meglio non andare a votare,se non altro non ci si rende complici,a gratis, di queste malefatte.Auguri ai cittadini che sperano ancora di essere meno sudditi nel 2009.
dicembre 31st, 2008 at 20:01
BISOGNA RASSEGNARSI SIAMO IN CUL DEL SAC.
TUTTI COLORO CHE CREDONO CHE POSSA ANCORA ESSERCI UN DEMOCRATICO MODO DI FAR VALERE INTERESSI COMUNI E DIFFUSI COME LA LEGGE SPECIFICA AVREBBE DOVUTO DIFENDERE SAPPIANO CHE LA LEGGE DEI FURFANTI SARA’ SEMPRE QUELLA CHE PREVARRA’ E QUINDI SARA’ QUELLA DEI POTERI FORTI.
BUONA FORTUNA ITALIA !!!!!
dicembre 31st, 2008 at 20:05
penso che questi signori che non vogliono la class action e cioè il nostro presidente e tutta la congrega a lui legata dovrebbero fare fagotto e i responsabili di questi ammanche dovrebbero andare in galera per parecchi anni
dicembre 31st, 2008 at 20:07
Agli inizi di dicembre a Wiesbaden (Germania) a conclusione dell´assemblea di Euroshareholders – l´associazione europea a tutela dei risparmiatori e piccoli azionisti con sede a Bruxelles – è stata varata una importante iniziativa.
E´ stata costituita la “Commissione Affari Legali” incaricata di creare un centro permanente di collegamento fra i legali di tutti i paesi europei allo scopo di:
- Rendere omogenea la normativa con particolare attenzione ai sistemi di tutela degli investitori e in particolare alle class actions di natura finanziaria
- Tutelare i diritti dei risparmiatori in tutti i paesi europei e del resto del mondo.
Euroshareholders, con sede a Bruxelles, riunisce le associazioni di 39 paesi europei e dell´area mediterranea ed è regolarmente consultata dalla Commissione Europea sui temi economico-finanziari.
La prima riunione della “Commissione Affari Legali” sarà tenuta in Italia nel mese di febbraio 2009, e sarà presieduta dall´ Avv. Fausto Bongiorni, presidente di Assorisparmio, che rappresenta Euroshareholders in Italia.
Scopo della “Commissione Affari Legali” è quello di superare i limiti delle normative in vigore nei diversi paesi per arrivare ad una tutela più ampia, veloce ed efficace dei diritti dei privati risparmiatori.
Ricordiamo che negli Stati Uniti e in altri paesi europei è già possibile da tempo utilizzare le class actions, cioè azioni legali collettive con un rilevante potere contrattuale.
Contatti:
Avv. Fausto Bongiorni – Presidente Assorisparmio – tel.
02-55011263
Dr. Paolo Brambilla – Vice presidente Assorisparmio – cell. 335-220221
Dr.ssa Iva Tassan – Marketing Assorisparmio – cell. 348-1118336
Sito: http://www.assorisparmio.org
dicembre 31st, 2008 at 20:07
Noi dimentichiamo che viviamo in un paese simile alla Birmania con lo stesso livello di progresso. Quindi non c’è molto da stupirsi se in paesi civili quali gli Usa molti diritti vengono rispettati.
gennaio 6th, 2009 at 15:14
mi vergogno amaramente di essere un italiano e di vivere in un paese di merda, l’ultimo al mondo, altro che il Burundi…
riflettete gente !!!