Archivi per ilsettembre 17th, 2009
Affitti alle stelle: la soluzione è convivere, anche se si lavora
E’ una delle tante conseguenze della crisi economica che non pare volere mollare la presa, nonostante gli ultimi annunci ottimistici di numerose istituzioni internazionali. Sto parlando dell’impossibilità per molti italiani di fare fronte alle spese di affitto. Spesso gran parte dello stipendio se ne va infatti per pagare il canone di un appartamento. Ecco perché molti scelgono di convivere, pur avendo un lavoro indipendente. Addio quindi allo stereotipo che vecdeva la coabitazione come situazione classica di studenti universitari fuorisede. Ora anche i lavoratori decidono di abbattere le spese e allungare il periodo di convivenza. Un fenomeno qusto di cui mi ero occupato già in un precedente post. Ora in aggiunta qualcuno ha tirato fuori dei numeri, descrivendo in maniera più precisa la situazione. Da uno studio di Immobiliare.it è emerso infatti che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di eu_genia il 01/1/70
Occasioni di lavoro stagionale: scoppia il boom dei voucher
In un mio precedente post mi sono occupato di un fenomeno interessante all’interno del mondo del lavoro: il boom delle attività stagionali soprattutto nel campo dell’agricoltura. L’affermazione di questo fenomeno facevo notare era legato soprattutto all’introduzione dei cosiddetti, voucher, dei buoni di pagamento che gli imprenditori possono dare ai propri dipendenti e all’interno dei quali sono compresi i contributi previdenziali. Ora si scopre che questo fenomeno incontra pienamente il favore dei lavoratori: infatti stando a quanto riportato dall’Inps, sarebbero stati richiesti voucher per oltre due milioni fino a metà settembre e nel solo ultimo mese e mezzo ne sono stati utilizzati Continua a leggere… »
da giuseppe
Acquisti online: attenzione ai siti che commettono irregolarità , ecco quali
Occhio agli acquisti che fate via Internet. Non perché la Rete non sia uno strumento ideale per lo shopping, ma perché troppi siti ancora non rispettano le regole base dell’e-commerce. A rilevarlo è nientemeno che la Commissione europea che ha condotto un’indagine controllando 369 siti web che vendono prodotti elettronici in 28 Paesi. Ebbene risulta che oltre la metà dei siti indagati presentava delle irregolarità . Nel 66% dei casi risultavano incomplete o scorrette le indicazioni sul diritto di recesso e sulla garanzia. Per circa il 30% dei siti messi sotto la lente d’osservazione invece erano del tutto assenti o incompleti i riferimenti per contattare il venditore. Infine, ultimo ma non meno rilevante, Continua a leggere… »
da giuseppe







