Archivi per ilottobre 14th, 2009
Dichiarazione redditi 2010: salta il 5 per mille, volontariato a rischio
E’ bastato visitare il sito dell’Agenzia delle entrate e prendere visione della bozza di dichiarazione dei redditi del 2010 per rendersi conto che era sparito il rigo relativo alla destinazione del cinque per mille. A fare la scoperta e a denunciare il fatto sono stati i responsabili di due associazioni dei consumatori, Adusbef e Federconsumatori, che hanno subito denunciato il fatto. Con questa scelta infatti si andrebbe a penalizzare un settore, quello del volontariato e delle associazioni onlus, che in questi anni aveva potuto contare proprio sul contributo volontario dei cittadini per garantire i propri servizi. Un contributo tra l’altro elargito dalla Stato con il contagocce, se è vero che le somme versate per gli anni 2007 e 2008, per un controvalore di circa 500 milioni di euro l’anno, ancora devono essere distribuite agli Continua a leggere… »
da giuseppe
Siete pendolari incavolati? Allora potete aderire alla class action contro Trenitalia
Treni sporchi, senza aria condizionata, senza riscaldamento o in perenne ritardo. E’ questo il calvario con cui molti di voi hanno a che fare quotidianamente se vi tocca andare al lavoro con il treno. Beh, se la vostra pazienza è arrivata al limite potete allora partecipare alla class action che l’associazione Adiconsum ha deciso di intentare contro Trenitalia. Aderire è semplice: basta connettersi al sito dell’associazione e compilare il modulo seguendo le istruzioni indicate. L’iniziativa partirà ufficialmente il prossimo gennaio, perché solo allora entrerà in vigore anche in Italia la class action. Nel frattempo però si cercherà di metterà insieme il numero maggiore di adesioni. All’associazione tra l’altro sono ottimisti sull’esito, anche perché Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui: l’Europa vuole mettere dei limiti ai prestiti per la casa
Potrebbe essere una rivoluzione la nuova direttiva europea che punta a mettere un tetto massimo ai mutui per la casa. In sostanza si tratterebbe di fissare al 40% del valore dell’immobile l’importo massimo che si potrebbe ottenere da un prestito bancario. Una rivoluzione dicevo, perché oggi invece la soglia massima è dell’80%, esattamente il doppio. Con il restante 20% che a volte viene anche elargito, se a copertura di esso ci sia un’assicurazione da parte dell’utente. A volte invece quel venti per cento restante viene dato comunque dall’istituto di credito, ma ad un tasso più alto, perché l’assicurazione invece di farla il cittadino la fa la banca stessa. Lo scopo fondamentale di una legge di questo tipo sarebbe quello di ridurre il rischio del credito, evitando disastri come quelli accaduti negli Stati Uniti, dove Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di alex il 01/1/70








