Archivi per ilottobre 30th, 2009
Il paradosso del prezzo della benzina che cresce, mentre quello del petrolio scende
Il prezzo del petrolio scende, quello della benzina continua a crescere e anzi ha raggiunto i massimi nell’ultimo anno. Si tratta di una situazione incredibile denunciata dalle associazioni dei consumatori che chiedono dunque ancora una volta provvedimenti urgenti alla politica per intervenire su questa situazione. Ormai sembra diventato un teatrino delle marionette che si ripete sempre uguale a se stesso. Eppure non bisogna perdere la forza e il coraggio di denunciare continuamente una situazione che necessita di provvedimenti urgenti. Lo ripete anche questo blog da tempo: ci vuole più concorrenza, ci vuole una riorganizzazione delle varie pompe, con una distribuzione territoriale più razionale, ci vogliono più self service come avviene in altri Paesi. Continuiamo a ripeterlo finché Continua a leggere… »
da giuseppe
Affrontare la crisi: inventarsi un lavoro sfruttando l’ecologia
Ecco un’occasione interessante di lavoro per tutti quelli che in questo periodo di crisi volessero reinventarsi la vita professionale. L’idea è quella di aprire un cosiddetto Ecopunto, cioè un centro di raccolta di materiali tipo plastica, carta, alluminio, ferro e pet, acquistati dai privati e poi rivenduti ai consorzi di riciclaggio. Si tratterebbe di un’attività che secondo esperti del settore potrebbe fruttare anche 2.000-2.500 euro al mese. Una prospettiva così interessante che nel 2008 l’associazione dei consumatori Codacons l’ha premiata come Miglior progetto in campo ambientale e per la tutela del consumatore. Per aprire un Ecopunto bisogna mettersi in contatto con la società che gestisce in franchising gli Ecopunti, cioè Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi della pasta gonfiati: chi ha gli scontrini del 2008 si faccia rimborsare
Nel 2008 erano state tante le denunce contro la crescita ingiustificata dei prezzi della pasta. A fronte infatti del prezzo del grano che scendeva, addirittura in un certo momento del 62%, non si capiva infatti perché il costo della pasta nei supermercati dovesse crescere. Dalle denunce si passò ad una vera e propria condanna da parte dell’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, l’Agcm, nota anche come Antitrust. Questa istituzione appurò infatti che era stato costituito un cartello, un accordo cioè tra le aziende produttrici per tenere alti i prezzi. Le imprese coinvolte fecero naturalmente ricorso contro questa sentenza. Ora arriva la decisione definitiva del Tar del Lazio che ha confermato la multa inlfitta dall’Antitrust. Subito è stata espressa la soddisfazione delle associazioni dei consumatori, che contestualmente hanno lanciato una proposta provocatoria: i soldi della multa dovrebbero Continua a leggere… »
da giuseppe







