Archivi per novembre, 2009
Prezzi auto usate: quelle di fumatori costano almeno 600 euro in meno
Oramai la lotta al fumo non ha più confini, e qualche volta non avere il vizietto delle bionde fa risparmiare non poco, non solo in termini di pacchetti di sigarette, ma anche nel caso si voglia rivendere un’auto usta. Avete capito bene. Pare infatti che da approfondite ricerche di mercato, quando si tratta di rimettere sul mercato una macchina il cui precedente proprietario fumava nell’abitacolo si debba mettere in conto un prezzo di circa 600 euro inferiore. Questo perché il veicolo perderebbe valore a causa della perdurante puzza di fumo che impregnerebbe in maniera pressoché indelebile tutto l’abitacolo. Allora questa informazione è da tenere presente nel caso decidiate di Continua a leggere… »
da giuseppe
Sospensione delle rate del mutuo: più passa il tempo e più si scopre l’ennesimo bluff delle banche
Doveva essere un provvedimento per andare incontro alle difficoltà delle famiglie in tempo di crisi, e invece con tutte le condizioni che si stanno mettendo per iscritto sarà qualcosa di utilizzabile davvero da pochi. Mi riferisco all’annunciata (ormai da qualche tempo) proposta fatta dalle banche di sospendere il pagamento delle rate per nuclei familiari in difficoltà. Nonostante ci sia un confronto serrato tra associazione delle banche, associazioni dei consumatori e governo, le condizioni che stanno venendo fuori non sembrano incoraggianti. Innanzitutto l’iniziativa dovrebbe partire con l’anno nuovo, avere una durata massima di 12 mesi e riguarderà solo mutui tra i 100 e i 120mila euro. La cifra deve essere ancora stabilita in via definitiva ma Continua a leggere… »
da giuseppe
Rc auto: online le polizze costano meno, ma l’Italia è ancora indietro. Ecco perché
Ancora una volta in tempo di crisi Internet riesce a far segnare indici positivi di gradimento in un mare di segni meno. E’ il caso, molto importante, delle polizze Rc auto online. Secondo una recente ricerca condotta dal Politecnico di Milano, infatti, nel 2008 questi prodotti assicurativi venduti sul web hanno visto una crescita rilevante del 17 % con una raccolta complessiva pari a 450 milioni di euro. Il tutto mentre i dati più aggiornati sull’intero comparto parlano di un calo complessivo di 91 milioni a fronte di un 2007 nel quale invece si era registrato un saldo positivo di 957 milioni di euro. Dunque crisi nera anche per il settore dell’Rc auto, tranne che online, come detto. E’ il mercato della Rete potrebbe espandersi ancora di più in Italia, visto che Continua a leggere… »
da giuseppe
La crisi si mangia il Natale: pranzi e cenoni all’insegna del risparmio
Sembrerà strano ma in Italia funziona così: quando l’economia rallenta o addirittura ristagna, come in questo periodo, i prezzi salgono. E un paio delle vittime eccellenti di questo fenomeno saranno i prossimi pranzi e cene di Natale. Secondo le indagini più aggiornate sui prezzi infatti, i più tipici alimenti natalizi hanno subito un aumento del 5%. Sono questi i rincari con cui mediamente bisognerà fare i conti quando si acquisteranno panettoni e torroni, oppure datteri e fichi secchi. Sarà insomma un Natale all’insegna della recessione, con tante famiglie per le quali il classico cenone di Natale si trasformerà in Continua a leggere… »
da giuseppe
Appello a Tremonti affinché sblocchi i fondi per i consumatori
In questi giorni il ministro dell’Economia Tremonti è oggetto di attacchi, anche da parte di colleghi del governo, per la sua ostinazione a non concedere fondi da investire. Le sue ragioni sono legate ai conti dello Stato che andrebbero tutelati, quelle degli altri ministeri dall’esigenza di riprovare a risollevare le sorti di un’economia stagnante. Al coro di richieste ora si aggiunge quella, secondo me molto importante, delle associazioni dei consumatori che chiedono, ancora una volta proprio a Tremonti, di sbloccare i fondi raccolti grazie alle sanzioni che l’Autorità per l’energia emette ogni anno nei confronti degli operatori del settore energetico. Si tratta di risorse pari a Continua a leggere… »
da giuseppe
Tredicesime in tempo di crisi: addio regali di Natale, si pagano mutui e spese arretrate
Era prevedibile che gli effetti della crisi finanziaria e poi economica che ha scosso il mondo e l’Italia, si facessero sentire anche sulle tredicesime. Queste ultime che di solito venivano impegnate per fare regali di Natale o magari per concedersi qualche breve viaggio di fine anno, per questo 2009 dovranno essere infatti impegnate per tutt’altro. Secondo una ricerca condotta dall’associazione dei consumatori Adusbef, risulta infatti che per la stragrande maggioranza delle famiglie italiane, il 75% della tredicesima è gia impegnata per tutta una serie di spese rimaste in arretrato durante questo anno difficile o che si presentano a scadenza proprio a dicembre: si va dalla Continua a leggere… »
da giuseppe
Conto corrente: arriva il vademecum per difendersi dalle banche
Proprio nelle ore in cui migliaia di correntisti Bancoposta hanno vissuto momenti di autentico terrore avendo trovato addebitati sui propri conti decine di migliaia di euro mai spesi (a proposito, Poste italiane ha confermato che si è trattato di un disguido tecnico e che tutto sta tornando alla normalità…), può essere utile ricordare a tutti quali siano i comportamenti corretti da adottare per utilizzare al meglio un conto corrente, evitando le vessazioni di molte banche. Per farlo faccio riferimento ad un vademecum messo a punto nientemeno che dalla Banca d’Italia che ha voluto fornire a tutti i risparmiatori un valido strumento per scegliere in modo adeguato un conto corrente, per conoscere i propri diritti di correntista e, nel caso, come farli valere nel caso in cui dovessero manifestarsi delle controversie. L’iniziativa si chiama “Il Conto corrente in parole semplici”, e presto sarà Continua a leggere… »
da giuseppe
Sicurezza alimentare e difesa del Made in Italy: mano dura del governo contro le contraffazioni
In un mio post precedente avevo fatto riferimento alla questione della sicurezza alimentare e di come con l’approssimarsi del Natale i consumatori chiedano sempre più garanzie sui cibi che acquistano. In questo senso ora una spinta alla trasparenza e alla legalità arriva dal governo che con il cosiddetto Decreto Ronchi ha introdotto una serie di misure di repressione per i casi di truffe, sofisticazioni e contraffazioni alimentari. In particolare si stabilisce, tra le altre cose, che un prodotto può riportare sull’etichetta la scritta “100% italiano”, solo se viene ideato, progettato, lavorato e confezionato nel nostro Paese. E per i trasgressori possono scattare multe salatissime che possono partire da 10mila euro e arrivare addirittura fino a 250mila. Uno sforzo chiaro e deciso dunque per Continua a leggere… »
da giuseppe
Conciliazione: se cambia la legge ci guadagnano gli avvocati e ci perdono i consumatori
Il Parlamento è pieno di avvocati, lo sappiamo. Ci sono arrivati per le ragioni più disparate ma è un fatto che il numero di legali presenti sugli scranni di Camera e Senato è decisamente alto. E ora sembra che questi rappresentanti del popolo siano intenzionati a fare un favore all’esercito di colleghi avvocati alla ricerca di sbarcare il lunario in un Paese che ha più legali di qualsiasi altra realtà europea. Solo a Roma, per esempio, ci sono più avvocati che in tutta la Francia. E allora ecco l’opportunità offerta dalla nuova legge sulla conciliazione in discussione in Parlamento appunto: se passa la riforma, questo istituto giuridico diventerebbe obbligatorio e a pagamento. Certo il lato positivo sarebbe evidente: i tribunali si svuoterebbero di tutta una serie di controversie che vanno Continua a leggere… »
da giuseppe
Curarsi i denti: il risparmio passa dal web e arriva alle cliniche odontoiatriche in franchising
Tutti sanno che in Italia avere problemi con i denti vuol dire avere problemi con il portafoglio. Secondo una recente statistica infatti il nostro Paese è, dopo l’Inghilterra, il più caro in Europa per quanto riguarda le cure odontoiatriche. Nel corso degli anni quindi sono tanti gli italiani che dovendo sostenere interventi rilevanti hanno scelto ad esempio di recarsi all’estero, soprattutto nei Paesi dell’Est europeo, dove mettendo in conto sia il viaggio sia il pernottamento, si ottengono comunque risparmi considerevoli. Ora potrebbe aprirsi lo spazio per un’alternativa economica anche nel nostro Paese. Mi riferisco al fenomeno delle cliniche odontoiatriche e in particolare a quelle organizzate in forma di franchising. Ne stanno sorgendo sempre di più in Italia e sono in grado di Continua a leggere… »
da giuseppe








