Archivi per ilnovembre 4th, 2009
Addio al Big Mac: la crisi fa chiudere anche i Mc Donald’s
Per il momento è successo in Islanda, ma chissà che da qui a qualche tempo non possa avvenire anche in Italia. Mc Donald’s, la più popolare catena di fast food del mondo, ha dovuto chiudere i battenti perché il costo del celeberrimo Big Mac che in Islanda era già di 3,50 euro, a causa della crisi e della necessità di importare il pane dalla Germania sarebbe dovuto salire a quota 4,25 euro, un prezzo ritenuto improponibile, quindi meglio chiudere. Il confronto con l’Italia non è casuale. Infatti il prezzo di 3,50 euro è uno dei costi massimi pagati in Europa per un Big Mac e, guarda caso, è proprio la spesa che bisogna sostenere in un Mc Donald’s italiano per mangiarsi il famoso panino all’hamburger. Quindi, come non immaginare che anche in Italia se la situazione dovesse precipitare dal punto di vista Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di silvano il 01/1/70
Autoricambi al supermercato: un risparmio ad alto rischio
C’è allarme per tutti i pezzi di ricambio e manutenzione per auto acquistati ai supermercati. Filtri, olii lubrificanti, batterie o pneumatici infatti, spesso vengono venduti dalle grandi catene senza nessuna reale garanzia sulla loro conformità alle prescrizioni del costruttore dell’auto. E’ una vera e propria denuncia quella che arriva per bocca di Paolo Landi, segretario dell’associazione dei consumatori Adiconsum, che parla di prezzi allettanti, verso i quali però bisognerebbe fare grande attenzione, vista la carenza dei dati tecnici sopra citati. Inoltre esiste un ulteriore problema rispetto a chi decide di acquistare in proprio i pezzi di ricambio: dove finiscono quelli vecchi e usati? Sempre secondo l’Adiconsum infatti, questi articoli, altamente inquinanti, sono soggetti a regole di smaltimento obbligatorio, per soddisfare le quali Continua a leggere… »
da giuseppe
Inventarsi un lavoro? Sì, giocando alla lotteria del supermercato
L’idea è venuta ad una catena di supermercati della provincia di Varese, la Tigros, che ha deciso di organizzare una lotteria i cui vincitori avrebbero ottenuto un posto di lavoro. Il regolamento era molto semplice: fare la spesa al supermercato, essere possessori di una card della Tigros e imbucare una cartolina che si riceveva alla cassa con tutti i propri dati. Sono state ben 350mila le cartoline raccolte. Il tutto per dieci posti di lavoro, consistenti in un assunzione a tempo determinato di un anno presso una delle filiali della Tigros. Insomma, complice la situazione di crisi attuale, si è trattato di un vero successo, come ha raccontato il sito internet VareseNews.it. Il tutto con una particolarità molto italiana: in caso di rifiuto, Continua a leggere… »
da giuseppe








