Archivi per ilnovembre 26th, 2009
Conto corrente: arriva il vademecum per difendersi dalle banche
Proprio nelle ore in cui migliaia di correntisti Bancoposta hanno vissuto momenti di autentico terrore avendo trovato addebitati sui propri conti decine di migliaia di euro mai spesi (a proposito, Poste italiane ha confermato che si è trattato di un disguido tecnico e che tutto sta tornando alla normalità…), può essere utile ricordare a tutti quali siano i comportamenti corretti da adottare per utilizzare al meglio un conto corrente, evitando le vessazioni di molte banche. Per farlo faccio riferimento ad un vademecum messo a punto nientemeno che dalla Banca d’Italia che ha voluto fornire a tutti i risparmiatori un valido strumento per scegliere in modo adeguato un conto corrente, per conoscere i propri diritti di correntista e, nel caso, come farli valere nel caso in cui dovessero manifestarsi delle controversie. L’iniziativa si chiama “Il Conto corrente in parole semplici”, e presto sarà Continua a leggere… »
da giuseppe
Sicurezza alimentare e difesa del Made in Italy: mano dura del governo contro le contraffazioni
In un mio post precedente avevo fatto riferimento alla questione della sicurezza alimentare e di come con l’approssimarsi del Natale i consumatori chiedano sempre più garanzie sui cibi che acquistano. In questo senso ora una spinta alla trasparenza e alla legalità arriva dal governo che con il cosiddetto Decreto Ronchi ha introdotto una serie di misure di repressione per i casi di truffe, sofisticazioni e contraffazioni alimentari. In particolare si stabilisce, tra le altre cose, che un prodotto può riportare sull’etichetta la scritta “100% italiano”, solo se viene ideato, progettato, lavorato e confezionato nel nostro Paese. E per i trasgressori possono scattare multe salatissime che possono partire da 10mila euro e arrivare addirittura fino a 250mila. Uno sforzo chiaro e deciso dunque per Continua a leggere… »
da giuseppe
Conciliazione: se cambia la legge ci guadagnano gli avvocati e ci perdono i consumatori
Il Parlamento è pieno di avvocati, lo sappiamo. Ci sono arrivati per le ragioni più disparate ma è un fatto che il numero di legali presenti sugli scranni di Camera e Senato è decisamente alto. E ora sembra che questi rappresentanti del popolo siano intenzionati a fare un favore all’esercito di colleghi avvocati alla ricerca di sbarcare il lunario in un Paese che ha più legali di qualsiasi altra realtà europea. Solo a Roma, per esempio, ci sono più avvocati che in tutta la Francia. E allora ecco l’opportunità offerta dalla nuova legge sulla conciliazione in discussione in Parlamento appunto: se passa la riforma, questo istituto giuridico diventerebbe obbligatorio e a pagamento. Certo il lato positivo sarebbe evidente: i tribunali si svuoterebbero di tutta una serie di controversie che vanno Continua a leggere… »
da giuseppe








