Consumerismo

A proposito di mutui, prestiti e finanziamenti: che cos’è il Taeg e cosa indica il Tan

005334-500euriSarà capitato a tutti quelli che stipulano un contratto che prevede un prestito o un finaziamento di sentir parlare di Taeg e Tan. Ma quanti si sono effettivamente informati su quello che significano, e quanti di quelli che si apprestano ad accendere un mutuo sanno preventivamente di che cosa si tratta. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Parliamo innanzitutto del Taeg, che sta per Tasso annuo effettivo globale. Esso rappresenta il costo effettivo della transazione, espresso in percentuale, che un cliente deve alla banca o alla società che ha erogato il prestito o il finanziamento. È ovvio, quindi, che è il Taeg a dover esser tenuto costantemente sotto controllo da chi accende un prestito, perché in esso sono compresi anche tutti gli oneri accessori, quali per esempio le spese per l’istruzione della pratica, o le spese notarili.
Diversa è invece il valore del Tan, che sta per
Tasso annuo nominale. Esso rappresenta il tasso puro, il quale comprende il tasso effettivo dell’interesse che deve esser versato da chi accende il finanziamento o il prestito senza tutti i balzelli di contorno. E’ evidente quindi che il Tan è sempre inferiore al Taeg. Ed è evidente che è proprio quest’ultimo che bisogna tenere d’occhio più attentamente perché influisce di molto sul peso delle rate. Detto tutto ciò possiamo anche sfatare uno dei tanti miti utilizzati in maniera tendenziosa dalla pubblicità: quando sentite parlare infatti di “finanziamenti a tasso zero”, a questo punto siete in grado di capire che il riferimento è al Tan, mentre il Taeg avrà comunque un suo valore, e alla fine influirà sulle rate per la restituzione.

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nov  09
12
alle 12:32
da giuseppe


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