Acquisti di Natale: per mangiare sicuri occhio al “made in Italy”
Si comincia già a pensare al Natale e soprattutto agli acquisti sicuri di alimenti per cenoni e regali. E quando parlo di sicuri, intendo in particolare prodotti di cui sia nota e chiara la certificazione di provenienza. In questo senso la Coldiretti, associazione che raccoglie agricoltori, lancia fin d’ora l’allarme contro le contraffazioni e contro il rischio di comprare un falso prodotto alimentare, proveniente dall’estero, e spacciato come italiano. Un problema che viene affrontato con una corretta etichettatura che dovrebbe garantire il consumatore sui suoi acquisti. Peccato però che ad esempio non ci sia obbligo di etichetta per prodotti come la carne di coniglio, i derivati dei cereali, ovverosia il pane e la pasta, ed il latte a lunga conservazione. Certamente più rassicurante, visto che
in questo caso c’è l’obbligo legale di etichettatura, per prodotti quali l’olio extravergine di oliva, la carne bovina e quella di pollo, il latte fresco, le uova, il pesce ed il miele. Un problema non da poco se si pensa che sempre secondo Coldiretti, tre italiani su quattro per Natale vorrebbero acquistare prodotti garantiti dal made in Italy. Dunque occhio alle etichette, ove presenti, oppure la soluzione alternativa potrebbe essere quella dei cosiddetti “farmer’s market”: Si tratta di mercati gestiti direttamente dagli agricoltori dove i prodotti sono non solo rigorosamente “made in Italy”, ma anche a “chilometri zero”.
da giuseppe
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