Allarme affitti: sempre più cari e con cotratti sempre più in nero
La crisi economica si fa sentire anche sui prezzi degli affitti che crescono a dismisura. Non solo: l’altro dato preoccupante è quello che vede in aumento preoccupante il numero di proprietari che scelgono la via del contratto in nero. La spia di questo fenomeno arriva dal settore degli affitti per studenti. Secondo una ricerca condotta dall’associazione dei consumatori Codici, a Roma, Milano e Bologna i costi per un appartamento o per una stanza sono inesorabilmente cresciuti rispetto a un anno fa. Oramai per uno studente fuori sede bisogna mettere in conto una spesa che va da un minimo di 400 euro a un massimo di 1.300 euro al mese. E come se non bastasse, a rendere il tutto ancora più insopportabile c’è il fatto che si tratta di un giro d’affari per lo più sconosciuto al fisco. A Roma ad esempio,
il 75% degli affitti è in nero, a Milano la percentuale dei senza contratto sale all’80%, fino al picco massimo di Bologna, dove il sommerso tocca la quota del 90%. Forse sarebbe ora che il governo proponesse una soluzione a questa situazione, magari la possibilità di detrarre le spese di affitto dalla dichiarazione delle tasse di tutte le famiglie con figli studenti a carico.
da giuseppe
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