Banche, ecco il conto per chi è in difficoltà: costa poco ed è “semplice”
Si chiamerà Conto semplice, e nasce dall’accordo tra una serie di associazioni di consumatori e l’Abi, l’Associazione banacaria italiana. L’iniziativa prevede appunto la possibilità di aprire un conto corrente bancario studiato su misura per chi ha delle esigenze semplici, di base e che per difficoltà economiche non può permettersi un conto regolare. Si tratta quindi di una soluzione adeguata per categorie come i protestati, gli immigrati, persone in difficoltà finanziaria. Conto semplice prevede il pagamento di un canone annuo tutto compreso, senza alcuna spesa ulteriore. Tra i servizi di base previsti ci sono 6 bonifici, un bancomat, l’home banking e alcune operazioni allo sportello. Quello che ora bisognerà capire è il prezzo a cui le banche decideranno di offrire il nuovo conto. E molto dipenderà dalla
vigilanza che Bankitalia sparà mettere sul corretto funzionamento della concorrenza: infatti, le regole di Conto semplice saranno analoghe per tutti gli istituti di credito, mentre quello che potrà variare sarà appunto il costo del conto, ed è su questo fronte che dovrebbe funzionare una sana concorrenza. Staremo a vedere cosa accadrà, per conto suo Ditascanostra seguirà lo sviluppo dell’iniziativa.
da giuseppe
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