Banche, prestiti alle imprese: in Italia i tassi più alti d’Europa
Non passa giorno che non arrivi una conferma che la situazione dei mutui e dei prestiti in Italia è di vero allarme, con le banche che stanno approfittando di una posizione di forza per “spennare” letteralmente i clienti in un momento di crisi come quello attuale. L’ultima novità in questo senso è una ricerca dell’ufficio studi degli artigiani di Mestre, che ha rilevato come i tassi applicati in Italia per i prestiti a breve alle aziende siano nientemeno che i più alti in Europa, almeno tra i Paesi che contano economicamente. I tassi calcolati fino a maggio di quest’anno per prestiti inferiori ad un anno infatti, fanno registrare un picco del 4,37% nel nostro Paese. Un dato che appare preoccupante se messo a confronto con la media dei Paesi Ue che è pari al 4,02%, e che diventa addirittura da allarme rosso, se si considerano
i valori dei maggiori Paesi europei: in Germania infatti siamo al 4,13%, in Spagna al 3,98%, in Olanda al 3,70% e in Francia addirittura del 3,37%, cioè esattamente un punto in meno. Una situazione che ancora una volta chiama in causa il nostro ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che continua ad avere un atteggiamento blando nei confronti delle banche, mentre sarebbe ora di intervenire con più forza, se davvero si vuole dare uno stimolo alla ripresa economica: se si affossano le aziende, si affosaano le famiglie e di conseguenza il Paese. Verrebbe da dire: Tremonti se ci sei, batti un colpo…alle banche naturalmente.
da giuseppe
Visualizza / Lascia un commento







