Banda larga: Scajola contro Letta, si tratta per evitare il blocco dei fondi
Forse c’è ancora qualche spiraglio di trattativa nella vicenda del blocco degli investimenti per la banda larga annunciati qualche giorno fa dal sottosegretario Letta, come d’altronde raccontato anche da Ditascanostra. A scendere in campo è stato infatti il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, che in aperto contrasto con Letta, ha sostenuto che gli 800 milioni previsti per le infrastrutture a banda larga, sono soldi da spendere subito perché creerebbero 50mila posti di lavoro e permetterebbero di aprire 33mila cantieri con un impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali. Senza contare, ribadisco io, l’impatto positivo a livello di
comunicazioni ed efficienza organizzativa di cui beneficerebbero migliaia di aziende su tutto il territorio nazionale. Tra l’altro all’interno della maggioranza, al coro di chi vuole subito gli investimenti si sono aggiunti anche il deputato Luca Barbareschi e il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, a testimonianza di un contrasto molto forte all’interno della compagine di governo. Tra l’altro a rinfocolare la discussione ci ha pensato anche la Coldiretti, che ha annunciato che per lo sviluppo della banda larga nelle aree rurali sarebbero già disponibili anche 90 milioni di euro nell’ambito dei piani sviluppo rurale regionale cofinanziati dalla Ue. La palla passa ora al governo, e speriamo che si risolva positivamente una questione a cui tanti guardano come ad un passaggio fondamentale per il futuro del nostro Paese. E voi, cosa ne pensate?
da giuseppe
Visualizza / Lascia un commento







