Effetti della crisi: le famiglie non pagano i mutui e aumentano i pignoramenti
Si fanno sentire sempre più pesanti le conseguenze della crisi economica che sembra essere finita sul fronte finanziario, ma non accenna a placarsi per quanto riguarda gli effetti sul lavoro e sui consumi delle famiglie. L’ultimo segnale di allarme in ordine di tempo arriva dal settore immobiliare. Secondo i dati forniti da alcune associazioni dei consumatori sarebbero infatti 350 mila le famiglie che, dopo aver contratto un mutuo, ora si trovano sull’orlo dell’insolvenza. Basta infatti un periodo di disoccupazione o anche solo una cassa integrazione per far saltare i bilanci familiari e porre nella condizione di
non poter pagare più le rate del mutuo. Quest’ultimo infatti assorbirebbe in media ciurca il 33% del reddito familiare complessivo. Una situazione che si porta dietro come conseguenza l’aumento vertiginoso dei pignoramenti: l’incremento è pari al al 15,2 %, che, sommato agli ultimi due anni (+23% nel 2007, +22,3 nel 2008), si attesta al 60,5 % nel triennio 2007/2009. In pratica questo significa in termini assoluti circa 130mila case all’asta. Dati molto preoccupanti confermati anche dal report ufficiale della Banca d’Italia. In questo documento infatti, si legge tra l’altro che le nuove sofferenze per le famiglie sui mutui sono salite nel terzo trimestre del 2009 a quota 1,5% contro lo 0,9% dello stesso periodo del 2008.
da giuseppe
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