Energia elettrica: sulla bolletta un contributo obbligatorio che andrebbe restituito ai cittadini
Forse non tutti lo sanno, ma sulla nostra bolletta elettrica si paga una voce che vale il 6-7% del totale, che dovrebbe andare a costituire un gruzzolo con cui incentivare l’energia elettrica prodotta attraverso impianti alimentati da fonti rinnovabili ed assimilate. Attenzione a questa ultima parola, assimilate. E sì perché mentre le fonti rinnovabili sappiamo tutti cosa sono e cioè soprattutto energia solare ed energia eolica, e saremmo tutti contenti quindi di sostenere la produzione di corrente con fonti che non inquinano e ci saranno per sempre, dietro la voce assimilate si nasconde la fregatura. Questa infatti è una stranezza tutta italiana non essendo previsto dalla normativa europea che impone i fondi per le rinnovabili. E così, grazie a quell’aggiunta tutta italiana, ad esempio anche
incenerire rifiuti viene considerato come utilizzare una fonte rinnovabile di energia. Ma capite bene che bruciare spazzatura è una cosa ben diversa dallo sfruttare il sole e il vento. In sostanza, secondo l’associazione dei consumatori Codacons, questa sarebbe una palese violazione delle leggi europee, e quindi ora, l’associazione stessa, ha dato avvio ad un’azione legale per far restituire alle famiglie italiane i soldi di questo fondo, impropriamente utilizzato. Vedremo che cosa ne verrà fuori. Io continuerò a seguire la situazione, voi fatemi sapere cosa ne pensate.
da giuseppe
Visualizza / Lascia un commento







