Farmaci: gli scontrini per il fisco dovranno tutelare la privacy
L’Agenzia delle entrate si adegua a quanto stabilito qualche tempo fa dal Garante della privacy e stabilisce che d’ora in poi per ottenere le detrazioni fiscali, sugli scontrini delle farmacie non dovrà più esserci il nome del farmaco. Al suo posto verrà segnato il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (Aic), che sarà ottenibile mediante lettura ottica del codice a barre di ciascun farmaco. La decisione arriva, proprio come stabilito dal garante sulla privacy, per non ledere la riservatezza del cittadino sul tipo di farmaci utilizzato. D’ora in poi dunque, per ottenere le detrazioni delle spese mediche, gli scontrini dovranno quindi indicare natura e quantità dei medicinali acquistati, codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale e codice fiscale del destinatario. E’ stata anche fissata una data limite
entro la quale tutti gli scontrini dovranno adeguarsi a questo standard: è quella fissata dal garante a suo tempo e cioè il 1 gennaio 2010. Dunque fino al 31 dicembre di quest’anno vanno bene anche i vecchi scontrini, quelli che contenevano per esteso il nome del farmaco.
da giuseppe
Ultimo commento:
di maria grazia il 01/1/70
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agosto 25th, 2009 at 19:56
Ritengo molto importante che lo stesso provvedimento venga adottato anche per le ricevute e le fatture , emesse dai medici specialisti in seguito a visite od altre prestazioni.