Consumerismo, Imposte, televisioni

I disagi del digitale terrestre: fronte sempre più ampio per chiedere il taglio del canone Rai

monoscopio_raiNon passa giorno senza che qualcuno non debba fare i conti con i problemi legati al digitale terrestre. Problemi di decoder, problemi di antenna, problemi di sintonizzazione, problemi di ricezione ecc. e chi più ne ha più ne metta. Non è un caso dunque che siano sempre di più le richieste di intervenire sul costo del canone Rai, che in tanti hanno pagato e in tanti si apprestano a pagare senza aver però usufruito o senza poter in futuro usufruire pienamente di tutta la programmazione delle reti pubbliche. La prima richiesta in questo senso, come raccontava Ditascanostra qualche giorno fa, era venuta dalla Regione Lazio che chiedeva per
i propri residenti un interveneto di favore visti i tanti disagi subiti in seguito allo switch off di qualche settimana fa. Ora ad alzare la voce è un’associazione dei consumatori, l’Adoc, che chiede perlomeno un taglio del 30% del canone 2010 a titolo di compensazione appunto, per i cittadini che hanno subito inconvenienti nel passaggio dall’analogico al digitale terrestre. Vedremo se la dirigenza Rai e il governo decidano di dare ascolto a queste richieste.

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dic  09
18
alle 03:45
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Ciao Libera, senti, ma hai provato a chiamare il famigerato numero verde per il digitale terrestr...


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5 Commenti to “I disagi del digitale terrestre: fronte sempre più ampio per chiedere il taglio del canone Rai”

  1. edoardo dice:

    Buongiorno, a parte la confusione della data dello switch off che nella nostra zona non era il 16 nov. ma era di fatto il 20 nov.come se fossimo a Frosinone(valmontone), ma per sintonizzare i tre decoder dovevo mettere nazione Germania e non Italia, il numero verde era per niente raggiungibile ma ho avuto pure problemi con il televisore(samsung serie 5) acquistato a Giugno di quest’anno con la Cam, questi non ha la possibilità di ordinare i canali in digitale terrestre ma solo sull’analogico, a parte la frequente perdita del segnale, quindi bisogna solo aspettare i futuri televisore che ovvieranno al problema del segnale e dell’ordinamento dei canali.
    Sarebbe giusto che per quest’anno invece di aumentare il canone che lo riducessero o lo abolissero.

  2. maria di benedetto dice:

    invece per noi “audiolesi” “sordi” poveri di sottotitoli mancano molti canali come canale5 la protesta del Presidente Ente Nazionale per Sordomuti inutile tentativi di protesta….eppure noi paghiamo paghiamo paghiamo l’abbonamento RAI je je mentre in altri paesi d’Europa hanno sottotitoli 24/24 ore mah…vergogna Italia!!

  3. giuseppe dice:

    Gentile Maria, la tua mi sembra una protesta più che condivisibile. Ditascanostra non ha problemi a farsi carico di situazioni come la tua. E speriamo che anche grazie a questo blog, chi di dovere possa raccogliere la tua richiesta.

  4. Libera dice:

    Da me a cagliari non se ne può + di vedere le figure spezzettate e l’audio che manca, non è possibile continuare così, fa male alla vista e al sistema nervoso. In + il decoder si guasta (sì,muore all’improvviso senza dare più segni…) e non essendo coperto da garanzia ormai bisogna riacquistarlo. Ma chi ne risponde?

  5. giuseppe dice:

    Ciao Libera, senti, ma hai provato a chiamare il famigerato numero verde per il digitale terrestre? Ho sentito che alcune persone, facendo ripetutamente presente il problema locale, qualche piccola soddisfazione l’hanno raggiunta. Certo che comunque la tua situazione è davvero incredibile: in pratica ti hanno tolto la possibilità di guardare con tranquillità la televisione. Non c’è che dire, ottimo risultato per una tv più moderna ed efficiente!!

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