Imprese: procedure più veloci con la banca online
Finalmente una buona notizia dal fronte del rapporto tra imprese, piccole, medie e grandi, e banche. E’ diventato infatti operativa una formula rivoluzionaria di home banking in formato azienda. Si tratta del Corporale banking interbancario (Cbi), un progetto al quale aderiscono 690 istituti di credito da una parte e oltre 770mila aziende dall’altra. Proprio in riferimento a queste ultime, bisogna sottolineare che più dell’80% di esse appartiene alla categoria delle piccole e medie imprese, a segnalare un’esigenza di modernizzazione dei rapporti con le banche molto sentita a livello territoriale locale. In sostanza il nuovo sistema di comunicazione basato su Internet, garantisce più
automazione, velocità di esecuzione, sicurezza e strumenti evoluti come la fattura elettronica e la firma digitale. La rete Cbi mette dunque a disposizione una serie di servizi innovativi, che andranno ad incidere significativamente non solo sull’ambito della gestione dei pagamenti e degli incassi, ma anche nel comparto delicato della gestione documentale e della rendicontazione. Per capire l’importanza di questa rivoluzione, basta ricordare che i miglioramenti non saranno solo in termini temporali, con un abbattimento significativo di scartoffie burocratiche, ma anche a livello economico. Un dato su tutti: la fattura elettronica è diventata obbligatoria con la Finanziaria 2008: se questo tipo di fatturazione entrasse davvero a regime per tutte le imprese, così come prospettato dal progetto Cib, si potrebbe generare un risparmio per il Paese di circa 10 miliardi di euro l’anno.
da giuseppe
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