<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Prestiti: se le banche latitano, bisogna denunciare</title>
	<atom:link href="http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Mar 2010 15:48:52 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: leomezie</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1860</link>
		<dc:creator>leomezie</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 08:42:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1860</guid>
		<description>Attenzione, di emergenza ..

  La informiamo che il signor leomezie attualmente dando out
prestiti a persone che hanno bisogno di persone che offrono prestiti loan.I uno a basso interesse
rate in modo che i poveri possono ottenere un prestito dal mio bisogno solo company.Any
solo prestito ora contattare via E-leomezieloanfirm@gmail.com per maggiori informazioni. E-mail me your
Nome, numero di telefono ... ,..... Prestito Durata ,..... Importo necessario ,.....
Paese ,.... Stato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione, di emergenza ..</p>
<p>  La informiamo che il signor leomezie attualmente dando out<br />
prestiti a persone che hanno bisogno di persone che offrono prestiti loan.I uno a basso interesse<br />
rate in modo che i poveri possono ottenere un prestito dal mio bisogno solo company.Any<br />
solo prestito ora contattare via <a href="mailto:E-leomezieloanfirm@gmail.com">E-leomezieloanfirm@gmail.com</a> per maggiori informazioni. E-mail me your<br />
Nome, numero di telefono &#8230; ,&#8230;.. Prestito Durata ,&#8230;.. Importo necessario ,&#8230;..<br />
Paese ,&#8230;. Stato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leomezie</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1859</link>
		<dc:creator>leomezie</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 08:37:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1859</guid>
		<description>CIAO
 
I D. Leo mezi a i prestatore di prestito sono sentito per aiutare chi ha bisogno di un prestito per avviare un&#039;attività commerciale o di pagare la bolletta quindi se siete interessati vorrei Contattaci ora per avere leomezieloanfirm@gmail.com ben più</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CIAO</p>
<p>I D. Leo mezi a i prestatore di prestito sono sentito per aiutare chi ha bisogno di un prestito per avviare un&#8217;attività commerciale o di pagare la bolletta quindi se siete interessati vorrei Contattaci ora per avere <a href="mailto:leomezieloanfirm@gmail.com">leomezieloanfirm@gmail.com</a> ben più</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leomezie</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1858</link>
		<dc:creator>leomezie</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 08:33:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1858</guid>
		<description>Buona giornata,

Sei un uomo d&#039;affari o una donna? Sei in ogni disordine finanziario o vi
fondi necessità di avviare in proprio? Avete bisogno di saldare il prestito
debito o pagare le bollette o avviare un business bello? Hai una bassa
Valutazione di credito e si stanno trovando difficoltà a reperire il capitale di prestito da
locali banche o altri istituti finanziari?

Avete bisogno di un prestito o un finanziamento, per qualsiasi motivo, come: contattare il nostro prestito
leomezie Sig. ufficiale

Nome e cognome ................
Paese ............
Stato / città ....
Sesso .............
. Età ..................
Prestito Durata .................
Importo prestito ...............
Numero di telefono .....................
Reddito mensile .........
Martial ............
(leomezieloanfirm@gmail.com)
Best Regard</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona giornata,</p>
<p>Sei un uomo d&#8217;affari o una donna? Sei in ogni disordine finanziario o vi<br />
fondi necessità di avviare in proprio? Avete bisogno di saldare il prestito<br />
debito o pagare le bollette o avviare un business bello? Hai una bassa<br />
Valutazione di credito e si stanno trovando difficoltà a reperire il capitale di prestito da<br />
locali banche o altri istituti finanziari?</p>
<p>Avete bisogno di un prestito o un finanziamento, per qualsiasi motivo, come: contattare il nostro prestito<br />
leomezie Sig. ufficiale</p>
<p>Nome e cognome &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<br />
Paese &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Stato / città &#8230;.<br />
Sesso &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<br />
. Età &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Prestito Durata &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<br />
Importo prestito &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Numero di telefono &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Reddito mensile &#8230;&#8230;&#8230;<br />
Martial &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
(leomezieloanfirm@gmail.com)<br />
Best Regard</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1472</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 07:59:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1472</guid>
		<description>Grazie Ugo,
i complimenti fanno sempre piacere. Spero davvero che il lavoro svolto da Ditascanostra possa sensibilizzare qualcuno sui problemi reali di chi cerca faticosamente, ma onestamente, di fare impresa in Italia. In bocca al lupo per la vostra iniziativa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Ugo,<br />
i complimenti fanno sempre piacere. Spero davvero che il lavoro svolto da Ditascanostra possa sensibilizzare qualcuno sui problemi reali di chi cerca faticosamente, ma onestamente, di fare impresa in Italia. In bocca al lupo per la vostra iniziativa!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ugo bernasconi</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1471</link>
		<dc:creator>ugo bernasconi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:39:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1471</guid>
		<description>BELLO IL VS BLOG

VISITATE
WWW.IMPRESECHERESISTONOLOMBARDIA.ORG

INSIEME CAMBIAMO LE COSE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>BELLO IL VS BLOG</p>
<p>VISITATE<br />
<a href="http://WWW.IMPRESECHERESISTONOLOMBARDIA.ORG" rel="nofollow">http://WWW.IMPRESECHERESISTONOLOMBARDIA.ORG</a></p>
<p>INSIEME CAMBIAMO LE COSE</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federica</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1443</link>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:49:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1443</guid>
		<description>LETTERA APERTA
Scrivo questa lettera con l’intento di portare alla conoscenza di tutti, i problemi con cui si deve confrontare ogni giorno un onesto cittadino. Troppo onesto per aderire ai condoni, e troppo comune ed ordinario per poter aderire allo scudo fiscale.
Da quando sono piccola, sono sempre stata educata al profondo rispetto delle regole e delle Istituzioni. Mio padre ha sempre fatto molti sacrifici per potermi crescere adeguatamente e mia madre, ha lavorato per anni come infermiera professionale presso l’ospedale, essendo sempre esempio per tutti di rettitudine e moralità, sia sul lavoro che fuori. Mio padre da 30 anni, si occupa di intermediazione ortofrutticola con l’estero, prima con un socio, poi in proprio. Anche adesso che è in pensione, quando sul lavoro ricordo il suo nome, tutti gli sono grati per essere sempre stato coerente e corretto. Da quando ho preso il diploma, ho iniziato a lavorare con lui, e non come “figlia di papà”, ma facendo la gavetta forse più dura dei normali dipendenti. Da allora abbiamo affrontato molti fallimenti di ditte a noi debitrici, ma mio padre, pur potendolo fare, non ha mai scaricato le perdite sui fornitori italiani, a volte piccoli e a livello familiare, ma ha sempre cercato di contribuire, oltre che con le nostre commissioni, anche aggiungendo denaro, per riparare le perdite, che altrimenti sarebbero andate solo a discapito dei fornitori. Perché, mi diceva, spesso si tratta di famiglie che lavorano solo ed unicamente nei campi, e che con un fallimento del genere, si troverebbero rovinati non avendo altre fonti di reddito se non l’esportazione. Potendo mio padre poteva fregarsene e rimetterci soltanto le commissioni.
Le tasse naturalmente, sempre tutte pagate, dal commercialista, nel contempo, siamo stati anche fregati, i condoni e gli escamotage fiscali, mai adoperati. Perché se 100 si deve pagare, 100 si pagano.
Nel 2006 però, una banca locale, ci ha mandato una raccomandata per rientro immediato in un fido, per insoddisfacente andamento del conto, e pochi giorni dopo, sofferenza in C. R., decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo e ipoteca su tutti i beni miei e di mio padre, per un valore di più di 900.000 euro a fronte di un Decreto ingiuntivo di 25.000 euro. Abbiamo presentato opposizione ma ormai il vaso di Pandora si era aperto. Richieste di rientro cominciarono ad arrivarci da tutte le banche, richieste di incontri, problemi e solleciti. Presi per la gola, dopo 1 anno e mezzo di trattative, decidiamo di pagare. A quel punto, la Commercialista mi suggerisce di aprire una nuova s.r.l., con la stessa funzione di quella di mio padre, per ripartire da 0, senza vecchi strascichi e così faccio. Mio padre nel frattempo va in pensione.
Pensavo tutto fosse finito, ho pagato la Banca, cancellato un protesto di un assegno che mi venne fatto durante le varie richieste di rientro, per 1.000 euro e per 1 anno non ho chiesto più niente a nessuno, per dimostrare la mia buona fede.
La mia nuova società nel frattempo lavora molto, ed arrivo ad avere, nei 2 mesi di apertura del 2008 un utile di 10.000 euro e nei primi 6 mesi del 2009, un fatturato di 186.000 euro a fronte di spese per 15-20.000 euro. A questo punto decido di pagare con i primi incassi, che dall’estero arrivano sempre più lenti, tutte le fatture aperte del bilancio i modo da dimostrare la buona capacità della ditta e il fatto che da ora in poi tutti gli incassi saranno “puliti”. Risparmio inoltre lavorando da sola, seppur per 14 ore al giorno, per evitare le spese, lavoro da casa per non avere uscite e le spese telefoniche non le faccio addebitare alla ditta, per tenere un alto profilo.
Il mese scorso, dopo tutte queste operazioni per la buona immagine, mi reco in banca, per richiedere un fido minimo di 10.000 euro, sicura di ottenerlo perché, al di là del momento negativo, io anche quest’anno avrò un utile molto alto. La banca mi chiede perché non usi gli incassi ed io spiego che siccome sono rallentati dall’estero, ho bisogno di un fido per potermi finalmente prendere un compenso amministratore e tenerne una parte per eventuali urgenze. Lo chiedo a scadenza a fine anno, e disponibile a dare una fidejussione personale. Mi viene negato per una segnalazione in Centrale Rischi mia personale, per un finanziamento chiuso all’inizio di questo brutto periodo e di cui non ho nemmeno ricevuto la comunicazione preventiva a cui potermi opporre. Trovato il legale di questa Finanziaria, mi accordo per una cancellazione, che ancora tarda, con minaccia anche di rivolgermi al Garante per la Privacy, per mancato preavviso, e porto il fax ricevuto dal loro legale in banca, dimostrando che avevano comunque accettato di cancellarmi, e che il debito effettivamente non esiste più. Da 3 banche mi sono sentita rispondere che il direttore nemmeno mandava la mia pratica in Direzione perché al momento venivano tutte bocciate, che non aveva senso provarci e che c’è crisi e non si prestano più soldi come una volta.
A questo punto sono ad un bivio: o qualcuno mi aiuta, concretamente, oppure devo rivolgermi ad uno strozzino, perché io mi ritrovo con 50 euro in tasca al momento, con cui far mangiare anche mio figlio, in quanto gli sforzi fatti per pagare tutti e per “rigare dritto” per un po’ mi hanno prosciugato, mio padre percepisce 1.000 euro al mese di pensione e mi dà una mano quando può e tutti i suoi e miei risparmi li abbiamo usati per pagare la prima banca. Sono 2 anni che non posso acquistare niente per me o per la casa, 2 anni che non posso fare gli esami per farli fare a mio figlio, 2 anni che non posso andare da un dentista … Non si vive così!
Cosa deve fare un imprenditore a questo punto? Il mercato nero del denaro è sempre più vicino, le banche continuano ad accampare scuse per non prestare i soldi e non vengono nemmeno incontro ai clienti.
Questo è uno dei tanti problemi che quotidianamente dobbiamo affrontare, non bastassero già le truffe legalizzate, i prezzi che salgono e la ricerca di un modo per mangiare. E non solo la sola … molti sono in queste condizioni, se non peggio.
Fare il proprio lavoro è diventato, per chi come me ama questo lavoro, la parte minore della giornata. Il resto lo passiamo a rispondere ad avvocati, telefonare a commercialisti, girare per banche, cercare soluzioni fantasiose per sopravvivere … perché questo NON E’ VIVERE! A fronte delle continue dichiarazioni da campagna elettorale che sentiamo fare da chi sta lassù, noi quaggiù dobbiamo continuare a fronteggiare problemi che loro nemmeno sanno. La crisi non è finita fino a che le persone non si ritroveranno i soldi nel borsellino per mangiare e fino a che le imprese non otterranno ciò che è stato promesso dalle banche e dalle istituzioni e cioè fino a quando non potranno decidere di espandersi, assumere o investire ed innovare liberamente e tranquillamente.
Forse sarebbe più saggio evadere le tasse ed usufruire dei vari condoni, fiscali e non, oppure se ci si riesce a trattare sulla percentuale di tasse da pagare, come fanno i grandi evasori, e pubblicizzarsi poi con belle conferenze stampa piene di buonismo ed illusioni. Ma noi quaggiù stiamo morendo lentamente.

A questo punto … che devo fare?

A chiunque abbia una soluzione, chiunque possa aiutarmi, chiunque voglia solo parlarne e cercare di capire perché il sistema non funziona, chiedo gentilmente di chiamarmi o scrivermi.
GRAZIE!
Federica Bezzi
Via Caduti di Nassiriya, 7
48012 Bagnacavallo  -RA-
Tel.: 347 9223562
e-mail: federica.bezzi@live.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LETTERA APERTA<br />
Scrivo questa lettera con l’intento di portare alla conoscenza di tutti, i problemi con cui si deve confrontare ogni giorno un onesto cittadino. Troppo onesto per aderire ai condoni, e troppo comune ed ordinario per poter aderire allo scudo fiscale.<br />
Da quando sono piccola, sono sempre stata educata al profondo rispetto delle regole e delle Istituzioni. Mio padre ha sempre fatto molti sacrifici per potermi crescere adeguatamente e mia madre, ha lavorato per anni come infermiera professionale presso l’ospedale, essendo sempre esempio per tutti di rettitudine e moralità, sia sul lavoro che fuori. Mio padre da 30 anni, si occupa di intermediazione ortofrutticola con l’estero, prima con un socio, poi in proprio. Anche adesso che è in pensione, quando sul lavoro ricordo il suo nome, tutti gli sono grati per essere sempre stato coerente e corretto. Da quando ho preso il diploma, ho iniziato a lavorare con lui, e non come “figlia di papà”, ma facendo la gavetta forse più dura dei normali dipendenti. Da allora abbiamo affrontato molti fallimenti di ditte a noi debitrici, ma mio padre, pur potendolo fare, non ha mai scaricato le perdite sui fornitori italiani, a volte piccoli e a livello familiare, ma ha sempre cercato di contribuire, oltre che con le nostre commissioni, anche aggiungendo denaro, per riparare le perdite, che altrimenti sarebbero andate solo a discapito dei fornitori. Perché, mi diceva, spesso si tratta di famiglie che lavorano solo ed unicamente nei campi, e che con un fallimento del genere, si troverebbero rovinati non avendo altre fonti di reddito se non l’esportazione. Potendo mio padre poteva fregarsene e rimetterci soltanto le commissioni.<br />
Le tasse naturalmente, sempre tutte pagate, dal commercialista, nel contempo, siamo stati anche fregati, i condoni e gli escamotage fiscali, mai adoperati. Perché se 100 si deve pagare, 100 si pagano.<br />
Nel 2006 però, una banca locale, ci ha mandato una raccomandata per rientro immediato in un fido, per insoddisfacente andamento del conto, e pochi giorni dopo, sofferenza in C. R., decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo e ipoteca su tutti i beni miei e di mio padre, per un valore di più di 900.000 euro a fronte di un Decreto ingiuntivo di 25.000 euro. Abbiamo presentato opposizione ma ormai il vaso di Pandora si era aperto. Richieste di rientro cominciarono ad arrivarci da tutte le banche, richieste di incontri, problemi e solleciti. Presi per la gola, dopo 1 anno e mezzo di trattative, decidiamo di pagare. A quel punto, la Commercialista mi suggerisce di aprire una nuova s.r.l., con la stessa funzione di quella di mio padre, per ripartire da 0, senza vecchi strascichi e così faccio. Mio padre nel frattempo va in pensione.<br />
Pensavo tutto fosse finito, ho pagato la Banca, cancellato un protesto di un assegno che mi venne fatto durante le varie richieste di rientro, per 1.000 euro e per 1 anno non ho chiesto più niente a nessuno, per dimostrare la mia buona fede.<br />
La mia nuova società nel frattempo lavora molto, ed arrivo ad avere, nei 2 mesi di apertura del 2008 un utile di 10.000 euro e nei primi 6 mesi del 2009, un fatturato di 186.000 euro a fronte di spese per 15-20.000 euro. A questo punto decido di pagare con i primi incassi, che dall’estero arrivano sempre più lenti, tutte le fatture aperte del bilancio i modo da dimostrare la buona capacità della ditta e il fatto che da ora in poi tutti gli incassi saranno “puliti”. Risparmio inoltre lavorando da sola, seppur per 14 ore al giorno, per evitare le spese, lavoro da casa per non avere uscite e le spese telefoniche non le faccio addebitare alla ditta, per tenere un alto profilo.<br />
Il mese scorso, dopo tutte queste operazioni per la buona immagine, mi reco in banca, per richiedere un fido minimo di 10.000 euro, sicura di ottenerlo perché, al di là del momento negativo, io anche quest’anno avrò un utile molto alto. La banca mi chiede perché non usi gli incassi ed io spiego che siccome sono rallentati dall’estero, ho bisogno di un fido per potermi finalmente prendere un compenso amministratore e tenerne una parte per eventuali urgenze. Lo chiedo a scadenza a fine anno, e disponibile a dare una fidejussione personale. Mi viene negato per una segnalazione in Centrale Rischi mia personale, per un finanziamento chiuso all’inizio di questo brutto periodo e di cui non ho nemmeno ricevuto la comunicazione preventiva a cui potermi opporre. Trovato il legale di questa Finanziaria, mi accordo per una cancellazione, che ancora tarda, con minaccia anche di rivolgermi al Garante per la Privacy, per mancato preavviso, e porto il fax ricevuto dal loro legale in banca, dimostrando che avevano comunque accettato di cancellarmi, e che il debito effettivamente non esiste più. Da 3 banche mi sono sentita rispondere che il direttore nemmeno mandava la mia pratica in Direzione perché al momento venivano tutte bocciate, che non aveva senso provarci e che c’è crisi e non si prestano più soldi come una volta.<br />
A questo punto sono ad un bivio: o qualcuno mi aiuta, concretamente, oppure devo rivolgermi ad uno strozzino, perché io mi ritrovo con 50 euro in tasca al momento, con cui far mangiare anche mio figlio, in quanto gli sforzi fatti per pagare tutti e per “rigare dritto” per un po’ mi hanno prosciugato, mio padre percepisce 1.000 euro al mese di pensione e mi dà una mano quando può e tutti i suoi e miei risparmi li abbiamo usati per pagare la prima banca. Sono 2 anni che non posso acquistare niente per me o per la casa, 2 anni che non posso fare gli esami per farli fare a mio figlio, 2 anni che non posso andare da un dentista … Non si vive così!<br />
Cosa deve fare un imprenditore a questo punto? Il mercato nero del denaro è sempre più vicino, le banche continuano ad accampare scuse per non prestare i soldi e non vengono nemmeno incontro ai clienti.<br />
Questo è uno dei tanti problemi che quotidianamente dobbiamo affrontare, non bastassero già le truffe legalizzate, i prezzi che salgono e la ricerca di un modo per mangiare. E non solo la sola … molti sono in queste condizioni, se non peggio.<br />
Fare il proprio lavoro è diventato, per chi come me ama questo lavoro, la parte minore della giornata. Il resto lo passiamo a rispondere ad avvocati, telefonare a commercialisti, girare per banche, cercare soluzioni fantasiose per sopravvivere … perché questo NON E’ VIVERE! A fronte delle continue dichiarazioni da campagna elettorale che sentiamo fare da chi sta lassù, noi quaggiù dobbiamo continuare a fronteggiare problemi che loro nemmeno sanno. La crisi non è finita fino a che le persone non si ritroveranno i soldi nel borsellino per mangiare e fino a che le imprese non otterranno ciò che è stato promesso dalle banche e dalle istituzioni e cioè fino a quando non potranno decidere di espandersi, assumere o investire ed innovare liberamente e tranquillamente.<br />
Forse sarebbe più saggio evadere le tasse ed usufruire dei vari condoni, fiscali e non, oppure se ci si riesce a trattare sulla percentuale di tasse da pagare, come fanno i grandi evasori, e pubblicizzarsi poi con belle conferenze stampa piene di buonismo ed illusioni. Ma noi quaggiù stiamo morendo lentamente.</p>
<p>A questo punto … che devo fare?</p>
<p>A chiunque abbia una soluzione, chiunque possa aiutarmi, chiunque voglia solo parlarne e cercare di capire perché il sistema non funziona, chiedo gentilmente di chiamarmi o scrivermi.<br />
GRAZIE!<br />
Federica Bezzi<br />
Via Caduti di Nassiriya, 7<br />
48012 Bagnacavallo  -RA-<br />
Tel.: 347 9223562<br />
e-mail: <a href="mailto:federica.bezzi@live.it">federica.bezzi@live.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: PAOLO</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-1347</link>
		<dc:creator>PAOLO</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 06:18:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-1347</guid>
		<description>banca popolare di bergamo, chiedo un finanziamento con artigiancassa 60.000€ garantiscono 50% la banca e 50% artigiancassa. dopo 30 gg risposta positiva perchè dicono: lei è un buon cliente, risultato: ho ricevuto i 60.000€ mi tolgono pero 22.000€ per un prestito precedente,mi tolgono7500€ fido di cassa e in piu mi chiedono di accantonare 1000€ al mese risultato: ho ricevuto 30500€ e oltre alla rata mensile devo dare pure i mille €. appena trovo un appiglio li denuncio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>banca popolare di bergamo, chiedo un finanziamento con artigiancassa 60.000€ garantiscono 50% la banca e 50% artigiancassa. dopo 30 gg risposta positiva perchè dicono: lei è un buon cliente, risultato: ho ricevuto i 60.000€ mi tolgono pero 22.000€ per un prestito precedente,mi tolgono7500€ fido di cassa e in piu mi chiedono di accantonare 1000€ al mese risultato: ho ricevuto 30500€ e oltre alla rata mensile devo dare pure i mille €. appena trovo un appiglio li denuncio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rossella</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-962</link>
		<dc:creator>Rossella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 10:28:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-962</guid>
		<description>Salve! Mio fratello ha chiesto un finanziamento per l&#039;acquisto di un&#039;auto..bè sapete cosa gli è stato risposto? E&#039; tutto ok..finanziamento concesso, ma serve la firma di tuo padre perchè non hai mai chiesto un finanziamento! Tutto questo è ridicolo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve! Mio fratello ha chiesto un finanziamento per l&#8217;acquisto di un&#8217;auto..bè sapete cosa gli è stato risposto? E&#8217; tutto ok..finanziamento concesso, ma serve la firma di tuo padre perchè non hai mai chiesto un finanziamento! Tutto questo è ridicolo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rossella</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-889</link>
		<dc:creator>rossella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 10:30:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-889</guid>
		<description>Ciao anche io ho fatto richiesta 3 mesi fa e avevo la certezza che in un&#039; altra banca me l&#039; avrebbero dato, per correttezza sono rimasto con la mia la deutsche bank e dopo mesi di attesa e carte da compilare, perche mancava sempre qualcosa oggi l&#039; ho visto respingere, dicendomi che chi approva si e&#039; svegliato col piede sbagliato, non abbiamo mai fatto uno scoperto ed ho il conto in attivo.
sapete dove si puo denunciare la banca 
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao anche io ho fatto richiesta 3 mesi fa e avevo la certezza che in un&#8217; altra banca me l&#8217; avrebbero dato, per correttezza sono rimasto con la mia la deutsche bank e dopo mesi di attesa e carte da compilare, perche mancava sempre qualcosa oggi l&#8217; ho visto respingere, dicendomi che chi approva si e&#8217; svegliato col piede sbagliato, non abbiamo mai fatto uno scoperto ed ho il conto in attivo.<br />
sapete dove si puo denunciare la banca<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ELENA</title>
		<link>http://www.ditascanostra.it/2009/prestiti-difficili-se-le-banche-latitano-bisogna-denunciare/comment-page-1#comment-831</link>
		<dc:creator>ELENA</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 16:33:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ditascanostra.libero.it/?p=506#comment-831</guid>
		<description>Buona sera, io sono disperata....abbiamo una impresa familiare che comprende 10 operai, vari macchinari ancora da pagare acquistati negli ultimi due anni, abbiamo 5 banche una più schifisa dell&#039;altra, vorrei sapere perchè fino ad un anno fà concedevano fidi temporanei sconfini temporanei, richiesti particolari di credito, Leasing senza preoccuparsi neanche della documentazione fornita, e ora vorrei sapere perchè quando mi servono anche soli 100 € non ti li concedono, avevamo 1000 euro in banca e non mi hanno neppure dato il blocchetto degli assegni, abbiamo proposto di ipotecare beni di ns proprieta&#039; per poter fionanziare la ns azienda in questo momento di crisi, ci hanno praticamente riso in faccia, e dopo poco, arrivarono lettere da parte di queste banche dove ci ordinano il rientro dei fidi entro 5 giorni, ma siamo diventati pazzi o cosa. Non mi accettano neppune di anticipare le fatture perchè dicono che i clienti non pagano (non tutti). Come faccio a portare avanti la mia attività, come posso avere la certezza di un futuro sia per la mia famiglia che per quella dei mie dipendenti? Come posso per sentire le mie ragioni. Perche la banca d&#039;Italia manda Circolari alle banche con dire di liberare i fondi? Cosa sta succedendo. Abbiamo il diritto di saperlo oppure no? Quando i miei dipendenti mi chiedono...quando è che riesci a pagarmi? Io non so più cosa rispondere. Dovremo rinunciare alla ns casa per poter riuscire a pagare i debiti...prima che me la portino via loro per la metà del prezzo. Sinceramente stiamo vivendo dei momenti veramente difficili, lavoriamo tanto senza trovare una via d&#039;uscita. Oggi, dopo che il direttore ma ha fatto dire dalla cassiera che non mi avrebbe rilasciato il blocchetto degli assegni avrei voluto tanto tirarlo fuori dall&#039;ufficio e dargliele di santa ragione, ma anche lui sta lavorando sotto i comandi di chi?
Incazzata ed esaurita la saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona sera, io sono disperata&#8230;.abbiamo una impresa familiare che comprende 10 operai, vari macchinari ancora da pagare acquistati negli ultimi due anni, abbiamo 5 banche una più schifisa dell&#8217;altra, vorrei sapere perchè fino ad un anno fà concedevano fidi temporanei sconfini temporanei, richiesti particolari di credito, Leasing senza preoccuparsi neanche della documentazione fornita, e ora vorrei sapere perchè quando mi servono anche soli 100 € non ti li concedono, avevamo 1000 euro in banca e non mi hanno neppure dato il blocchetto degli assegni, abbiamo proposto di ipotecare beni di ns proprieta&#8217; per poter fionanziare la ns azienda in questo momento di crisi, ci hanno praticamente riso in faccia, e dopo poco, arrivarono lettere da parte di queste banche dove ci ordinano il rientro dei fidi entro 5 giorni, ma siamo diventati pazzi o cosa. Non mi accettano neppune di anticipare le fatture perchè dicono che i clienti non pagano (non tutti). Come faccio a portare avanti la mia attività, come posso avere la certezza di un futuro sia per la mia famiglia che per quella dei mie dipendenti? Come posso per sentire le mie ragioni. Perche la banca d&#8217;Italia manda Circolari alle banche con dire di liberare i fondi? Cosa sta succedendo. Abbiamo il diritto di saperlo oppure no? Quando i miei dipendenti mi chiedono&#8230;quando è che riesci a pagarmi? Io non so più cosa rispondere. Dovremo rinunciare alla ns casa per poter riuscire a pagare i debiti&#8230;prima che me la portino via loro per la metà del prezzo. Sinceramente stiamo vivendo dei momenti veramente difficili, lavoriamo tanto senza trovare una via d&#8217;uscita. Oggi, dopo che il direttore ma ha fatto dire dalla cassiera che non mi avrebbe rilasciato il blocchetto degli assegni avrei voluto tanto tirarlo fuori dall&#8217;ufficio e dargliele di santa ragione, ma anche lui sta lavorando sotto i comandi di chi?<br />
Incazzata ed esaurita la saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
