Prezzo del latte alle stelle: paghiamo quattro volte di più di quanto guadagna l’allevatore
Il tema dei prezzi continua a rimanere caldo, come dimostrano altri post di questo blog, in cui mi sono occupato dell’argomento. Ci ritorno per parlare in particolare del prezzo del latte. Ebbene, secondo quanto denunciato dalla Coldiretti, il latte fresco in Italia viene pagato dai consumatori, in media, a 1,35 euro al litro, mentre alla stalla il prezzo praticato agli allevatori è pari ad appena 0,30 euro al litro. Stiamo parlando di un aumento di quattro volte, che non può essere certo giustificato da confezionamento e trasporto. Evidentemente esiste qualche forma di speculazione, che ancora una volta punisce consumatori e allevatori. E proprio il lavoro di questi ultimi è messo a forte rischio dal fatto che, non solo il latte a loro è pagato poco, ma non viene neanche
riconosciuta la qualità del prodotto. Troppo spesso infatti il latte che beviamo arriva dall’estero, anche perché non c’è obbligo di indicare sulle confezioni la provenienza del prodotto. In questo modo, statisticamente, tre confezioni di latte a lunga conservazione su quattro, contengono latte straniero. Una situazione che si ripete anche per formaggi e mozzarelle. La soluzione, sempre secondo la Coldiretti, potrebbe allora essere l’introduzione di un marchio “made in Italy” per il latte nostrano. Una misura da prendere con urgenza perché a rischio chiusura ci sarebbero qualcosa come 40 mila stalle italiane, dove sono presenti ben due milioni di mucche e 200 mila lavoratori.
da giuseppe
Ultimo commento:
di Mario il 01/1/70
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ottobre 22nd, 2009 at 15:11
A proposito di prezzo del latte… La Centrale del latte di Vicenza fornisce due tipi di latte fresco intero uno venduto nei supermercati a 1,29 euro/litro con il marchio Centrale del latte di Vicenza e l’altro a 0,75 euro/litro con il marchio Piccole Dolomiti.
Mi risulta che il latte provenga sempre dalle stesse stalle del Veneto, perchè questa differenza nel prezzo?