Sospensione rate dei mutui per famiglie in difficoltà: firmato l’accordo con le banche
Ora è ufficiale: è stato siglato oggi a Roma l’accordo tra banche e associazioni dei consumatori per la sospensione del pagamento nel 2010 delle rate di mutui e prestiti da parte di famiglie in gravi difficoltà. In particolare si parla di nuclei i cui componenti siano stati colpiti da provvedimenti di cassa integrazione o peggio ancora di licenziamento e quindi di conseguente disoccupazione. In pratica l’accordo di oggi prevede la sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi, per i mutui di importo fino a 150.000 euro, nei confronti di clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui, e per
le persone che appunto, come sopra accennato, hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi. Come già ricordato in un precedente post di Ditascanostra, sono e restano enormi le perplessità su questo provvedimento. Uno dei problemi fondamentali, di questa che comunque rappresenta un’iniziativa unica a livello europeo, è che l’accordo non è vincolante per le banche, che potranno a propria discrezione scegliere se aderirvi o meno.
da giuseppe
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