Tassa sui rifiuti: come previsto arriva la legge che cancella il rimborso dell’Iva
Addio alla possibilità di chiedere il rimborso dell’Iva pagata sulla tassa dei rifiuti. Arriva infatti una legge che cancella questa opportunità. Non è mai bello dire “Io l’avevo detto”, però è un fatto che Ditascanostra lo aveva previsto già qualche tempo fa. E non ci volevano doti magiche. Bastava semplicemente considerare le cifre di cui stavamo parlando, cifre enormi a cui le casse dello Stato non potevano certo rinunciare. Ecco che dunque arriva la leggina che mette a posto tutto. Nella Finanziaria in discussione attualmente in Parlamento infatti, c’è un piccolo provvedimento che se approvato provvederà a sostituire l’Iva con un altro balzello di pari importo con effetto retroattivo, come sempre in barba a
quanto afferma lo statuto dei contribuenti. E tanti saluti ala Corte Costituzionale che aveva stabilito che sia la Tarsu (tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani) sia la Tia (tariffa igiene ambientale) sono imposte e come tali l’Iva non doveva essere applicata e quindi restituita. Chi ha già provveduto a fare domanda di rimborso può comunque attendere con qualche filo esile di speranza. Per gli altri il consiglio è, se proprio ne avete voglia, di farla lo stesso una raccomandata per chiedere indietro i soldi, ben sapendo però fin d’ora che potrebbe essere tempo sprecato.
da giuseppe
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