Volare in Italia costerà più caro: arrivano nuovi e ingiustificati aumenti di tariffe
Si è già scatenata una polemica forte intorno all’annuncio dell’aumento delle tariffe aeree. Soprattutto perché l’entità dell’aumento, che dovrebbe essere circa del 15%, quindi non uno scherzo, viene giustificata dal fatto che i soldi serviranno a migliorare le infrastrutture aeroportuali. Peccato che al momento più che di miglioramenti, alcuni aeroporti italiani, e in particolare il più importante, cioè quello di Fiumicino a Roma, avrebbero bisogno innanzitutto di funzionare meglio. Basta ricordare, come hanno fatto alcune associazioni di consumatori, che nel principale scalo romano un volo su due è in ritardo, il ritardo medio al ritiro bagagli è di oltre 35 minuti, con punte di un’ora e mezza. Bisogna poi fare i conti con file interminabili ai check-in e ai controlli, per non parlare dei collegamenti con il centro città, che
sia su ferro che su strada, restano difficoltosi e soprattutto costosissimi. Allora prima di chiedere nuovi sforzi ai viaggiatori, imponendo nuovi balzelli intollerabili, sarebbe bene che qualcuno si prendesse la responsabilità, parola poco apprezzata di questi tempi, di far funzionare meglio quello che già c’è.
da giuseppe
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