Archivi per aprile, 2010
Iva per tassa sui rifiuti: con la scusa degli incentivi, addio al rimborso
Degli incentivi ai consumi si fa un gran parlare in questi giorni, anche perché da più parti si sostiene che siano insufficienti a rimettere davvero in moto l’economia italiana. Quello che non si dice invece è che, non solo l’impatto di questi bonus sarà irrisorio, ma proprio grazie al decreto incentivi, il governo ha deciso di infilare alla chetichella un emendamento che procurerà ulteriori danni ai consumatori. Si tratta di una norma che riguarda il tanto controverso rimborso dell’Iva sulla tassa per i rifiuti. Come ormai tutti sanno la Corte costituzionale ha stabilito che era illegittima e quindi molti consumatori si stanno organizzando per chiedere il rimborso. Ora ecco la fregatura sotto forma di un emendamento, come accennato, che recita così: Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre: arrivano i canali Sky, finalmente l’offerta si fa più competitiva
Dopo tante notizie poco piacevoli che hanno accompagnato l’avvio del digitale terrestre in Italia, tra inghippi tecnologici e programmazione di scarso livello, finalmente ecco una novità che potrebbe fare felici molti telespettatori. Anche Sky Italia, l’operatore che finora aveva trasmesso solo via satellite, potrà acquistare proprie frequenze sul digitale terrestre e trasmettere in chiaro. Una possibilità che finora per ragioni di concorrenza era stata negata da Rai e Mediaset, quest’ultima in particolare, preoccupata del fatto che l’arrivo di Sky potesse mettere a repentaglio una situazione di duopolio che fa molto comodo. Ai noi telespettatori invece interessa avere un’offerta il più ampia possibile e quindi poter finalmente ricevere anche la programmazione di alcuni canali Sky non potrà che essere un vantaggio. Al momento il gruppo che Continua a leggere… »
da giuseppe
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di andy_gig il 01/1/70
Primo maggio: tutti in piazza…a fare shopping. E voi cosa ne pensate?
Qualcuno l’ha già definita un’altra delle conseguenze, forse più eclatanti, della crisi economica che stiamo attraversando. Si tratta dell’iniziativa promossa da alcune grandi città italiane, di permettere l’apertura dei negozi anche il primo maggio. Insomma ci sarà qualcuno che passerà la festa del lavoro…lavorando. Non che questo non accada già da sempre per tutta una serie di professioni nelle quali non ci si può permettere uno stop neanche il primo maggio. Ma che si sentisse la necessità di tenere aperti i negozi proprio nel giorno della festa del lavoro, beh questa è sicuramente una novità, i cui benefici sono tutti da dimostrare. Tra le città che hanno aderito all’iniziativa, che nelle intenzioni dovrebbe favorire i consumi, ci sono Torino, Genova, Monza, Palermo, Napoli, Firenze. Diversamente è andata, almeno per il momento, a Milano, dove dopo parecchie polemiche si è optato per Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Marcos il 01/1/70
Che fa, concilia? Ecco il modo più veloce per risolvere una causa di risarcimento danni
Non è raro che un assicurato decida di respingere per vie legali, ritenendola troppo bassa, la somma che una compagnia di assicurazione decide di sborsare in caso di risarcimento danni in seguito ad un incidente. Ebbene ogni anno circa 1000 di questi fastidiosi contenziosi si risolvono nel breve volgere di 30 giorni. Niente avvocati, niente giudici, niente tribunali: il tutto grazie alla conciliazione. Si tratta di una pratica ed efficace alternativa creata a partire dal 2004 grazie ad una collaborazione tra l’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e una serie molto nutrita di associazioni dei consumatori. In pratica ogni caso di risarcimento danni per polizze di Rc auto con cifre inferiori ai 15mila euro, che sono poi circa il 90% del totale, può essere risolto da una commissione conciliatrice creata ad hoc, che prevede la presenza appunto di rappresentati dell’Ania e delle associazioni dei consumatori. Per poter sfruttare questo sistema, evitando come detto gli uffici giudiziari e soprattutto risparmiando un sacco di tempo, basta Continua a leggere… »
da giuseppe
Ecco gli incentivi che fanno davvero bene: quelli per chi assume neo laureati e specializzati
In questi giorni di parziale euforia per l’arrivo dei nuovi incentivi ai consumi, ho già avuto modo più volte di sottolineare come questi bonus possano fare davvero poco per risollevare le sorti dell’economia. Non è un caso infatti che gli effetti dell’attuale depressione economica si fanno ancora sentire molto forti. E a nulla, come prevedibile, sono valsi gli attuali incentivi, che hanno solo permesso a qualche settore merceologico di respirare un attimo. Effetti ben diversi invece avrebbero incentivi che fossero finalizzati a creare lavoro. A parlarne è stato il presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha lanciato l’idea di incentivi “non finalizzati solo all’aumento dei consumi, ma destinati alle imprese virtuose che puntano sull’innovazione e la ricerca”. Le attenzioni di Fini si sono appuntate in particolare sul Mezzogiorno. Secondo il presidente di Montecitorio infatti in particolare bisognerebbe prevedere “incentivi a chi assume e chiama a collaborare laureati e specializzati meritevoli nel meridione, perché Continua a leggere… »
da giuseppe
Rincari sospetti della benzina: vi spiego perché è in atto una grave speculazione
Per capire quanto qualcuno (leggi le compagnie petrolifere), stiano speculando sui prezzi della benzina e del gasolio in questi giorni, basta un po’ di storia e pochi, pochissimi numeri. La storia è quantomai contemporanea perché stiamo parlando del 2008. Bisogna infatti risalire proprio al maggio di due anni fa, per ritrovare prezzi della benzina analoghi, cioè al di sopra di 1,43 euro al litro. Tra questi due periodi storici però esiste una differenza non da poco: in questi giorni infatti il prezzo del petrolio si fissa intorno agli 82 dollari al barile, mentre nel maggio del 2008 il greggio volava a quota 120 dollari. Ecco qua, bastano questi semplici dati per evincere che qualcuno sta speculando pesantemente sui prezzi dei carburanti, e non è certo la prima volta che accade, approfittando ancora una volta dell’infinita pazienza degli automobilisti italiani. Alcune associazioni dei consumatori, facendo leva proprio sui pochi, ma significativi, numeri sopra esposti, chiedono Continua a leggere… »
da giuseppe
Semafori truccati: arriva la class action contro i Comuni coinvolti
Sono ben 35 i Comuni sparsi un po’ in tutta Italia dove erano stati piazzati in modo illegale alcuni cosiddetti semafori T-Red. Quelli per intenderci muniti di un rilevatore che segnalava macchine che passavano con il rosso. Tutto bene direte, se non fosse che come ha rivelato un’inchiesta della magistratura, su questi semafori era stato previsto un tempo del giallo troppo basso, che faceva cadere in contravvenzione un sacco di automobilisti. I semafori in questione, così come certi dispositivi autovelox, non erano più strumenti di prevenzione di incidenti, ma un modo per fare cassa. La frode è stata scoperta, ed ora ci sono circa una quindicina tra comandanti dei vigili urbani e sindaci che risultano indagati. Per quanto riguarda gli automobilisti, l’invito è quello a non pagare multe di questo tipo, se ci si trova in uno dei 35 Comuni coinvolti. Inoltre si sono mosse alcune associazioni dei consumatori con azioni mirate. Il Codacons per esempio ha deciso di costituirsi parte civile nei processi contro i pubblici amministratori. L’Adoc va oltre e sta valutando la possibilità di avviare una class action contro Continua a leggere… »
da giuseppe
Corsa agli incentivi: la banda larga sconfigge gli elettrodomestici
L’Italia è alla caccia disperata di connessioni a banda larga e comunicazioni via Internet. A dimostrarlo in questi giorni non c’è solo l’enorme richiesta di attivazioni della Posta elettronica certificata, ma anche le prenotazioni di incentivi per l’Adsl. Nel giro di una settimana infatti sono state 58mila le richieste del bonus da 50 euro per giovani tra i 18 e i 30 anni che vogliono attivare un collegamento veloce ad Internet. Il tutto per una somma complessiva di fondi impegnati che finora tocca i 2,9 milioni di euro. Stiamo parlando di più del 10% dei complessivi 20 milioni di euro messi a disposizione del governo. Quindi, nonostante proprio il governo non abbia avuto la forza di fare di più per sostenere lo sviluppo delle banda larga e anzi, abbia intrapreso strade che appaiono semplici paliativi, il messaggio che arriva dal Paese è chiaro: più tecnologia e meno lavatrici. A questo proposito infatti, le prenotazioni dei bonus per elettrodomestici sono nettamente Continua a leggere… »
da giuseppe
Liti di condominio: ecco la classifica delle Regioni in cui si litiga di più
E’ una cosa ormai risaputa: le liti di condominio sono una delle cause di scontro tra italiani più frequenti. Risulta dunque interessante scoprire in quali Regioni questi accesissimi battibecchi siano più diffusi. Tenendo presente comunque che spesso dallo scontro verbale si passa alle vie di fatto, e dalle possibili cause civili si passa a quelle penali, per la gioia di avvocati e studi legali. Intanto, andando a guardare qualche numero si smentisce subito un luogo comune: al Nord si litiga di più che al Sud, e questo alla faccia del presunto sangue “caliente” dei meridionali. Infatti, secondo una ricerca dell’Anammi, l’Associazione Nazional-Europea degli Amministratori d’Immobili, il 45% delle liti avviene nel Settentrione del nostro Paese, mentre Centro e Sud seguono a distanza, rispettivamente con il 30 e il 25%. Entrando poi nel merito delle singole Regioni, in testa a questa poco gratificante classifica, troviamo Continua a leggere… »
da giuseppe
Fregature da digitale terrestre: occhio ai furbi, non serve cambiare televisore
Sono ormai mesi e mesi che si parla di digitale terrestre e del suo ingresso nelle case degli italiani. Eppure, ogni volta che una nuova Regione si affaccia allo switch over e allo switch off, passaggi intermedio e finale dall’analogico al digitale, qualche malinformato rischia di subire qualche fregatura. E’ il caso ad esempio della Lombardia, dove, come denuncia l’associazione dei consumatori Altroconsumo, qualche catena di prodotti hi-tech sta facendo passare il messaggio commerciale secondo cui, per guardare il nuovo digitale terrestre ci voglia per forza un televisore nuovo. Gli slogan sono Continua a leggere… »
da giuseppe







