Archivi per giugno, 2010
Comprare casa online: ora si può
Dopo gli esiti delle analisi del sangue, i bonifici sul conto corrente e l’iscrizione agli esami universitari a breve si potrà pure comprare casa online. Il Consiglio dei ministri ha dato infatti il via libera definitivo al decreto legislativo che riscrive nuove norme sugli atti pubblici informatici redatti da un notaio. Il risultato è quindi il rogito notarile online: per comprare o vendere casa, ma anche per stipulare un mutuo casa. Attenzione però, questo non significa che per acquistare la casa dei sogni e ottenere il tanto agognato mutuo si possa stare tranquilli in poltrona: il notaio non sparisce dalle vite degli acquirenti. Se la casa da vendere è a Genova e chi la vuole acquistare vive a Napoli, con il rogito online chi compra si recherà dal proprio professionista a Napoli che sarà in contatto con un altro notaio di Genova dove si trova la controparte: con un bel risparmio di tempo e di spese di trasferta. La rete dunque ancora una volta aiuta a Continua a leggere… »
da giuseppe
Televisione ad alta concorrenza: Sky abbassa i prezzi per sfidare Mediaset
In molte occasioni su Ditascanostra ho sottolineato come nel nostro Paese si soffra di una carenza cronica di concorrenza in tutta una serie di settori strategici: dai trasporti ai servizi, dai carburanti alla sanità. C’è un settore invece nel quale da qualche tempo si è scatenata una furibonda lotta a colpi di sconti sui prezzi. E’ quello della tv a pagamento. Due gli attori principali in campo: Sky che trasmette via satellite e Mediaset che sta sfruttando invece il digitale terrestre. Ebbene, complice anche il fatto che la nuova tecnologia di trasmissione del digitale terrestre ha una copertura maggiore, Mediaset sulle proprie pay tv Premium sta offrendo una serie di contenuti in prima visione a prezzi molto contenuti. Una strategia che sta attirando numerosi utenti, tanto che per la prima volta dal 2003 Sky ha dovuto prendere atto Continua a leggere… »
da giuseppe
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di marcellina il 01/1/70
Maturità: ecco i vantaggi economici di un 100 e lode
Sono giorni di esami di maturità per molti ragazzi alle prese con prove scritte, quizzoni e orali. Tra le motivazioni che potrebbero spingere molti di loro a prendere il massimo dei voti, non c’è solo la soddisfazioni di papà e mamma, ma anche qualcosa di più strettamente economico. La possibilità cioè di iscriversi al primo anno di università, nel caso decidano di farlo in autunno, a costo zero. La retta gratis è offerta per ora ad esempio dall’Università di Bologna dove appunto le matricole che hanno preso la maturità a pieni voti potranno avvantaggiarsi dell’esonero del pagamento delle tasse universitarie per il primo anno. Per ora solo lo storico ateneo emiliano ha lanciato questa iniziativa, ma chissà che nelle prossime settimane qualche altra università italiana non possa adottare un’iniziativa analoga. Per intanto Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giochi il 01/1/70
Mutui e prestiti: online e con le banche grandi si risparmia. Ecco perché
Accendere un mutuo presso un piccolo istituto bancario, una popolare o una cassa di risparmio, può costare oltre 180 euro in più al mese e il 30% in più sul rimborso complessivo. E’ quanto emerge da uno studio di settore secondo il quale risultano più convenienti le offerte delle banche online ma, è questa può essere una sorpresa, anche le grandi banche propongono dei prodotti estremamente concorrenziali. Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso è emersa una differenza di oltre 47 mila euro sul capitale da rimborsare tra l’offerta migliore, in questo caso Unicredit, e quella peggiore. Si va così da un minimo di 170 mila euro, con Taeg al 3,81%, fino a un massimo di 207 mila euro da rimborsare, con Taeg al 6,90 %. La rata mensile finisce così per oscillare dai 700 agli 880 euro, con una differenza di ben 180 euro al mese, che in un anno fanno Continua a leggere… »
da giuseppe
Al mare risparmiando: ecco le Regioni più economiche
In un precedente post mettevo in evidenza come per quest’anno si annunciano rincari per trascorrere una giornata al mare. Detto ciò, vediamo ora di capire dove si trovano le spiagge più economiche e dove quelle che invece costano di più. Per il momento restiamo in Italia cercando di stilare una sorta di classifica delle Regioni più economiche. Salta all’occhio ad esempio che una giornata al mare in Sicilia costa il 27,8% in meno rispetto alla media nazionale; bagni abbordabili anche in Puglia dove rispetto ai 98 euro della media nazionale si spende per una giornata al mare il 23,6% in meno. Le Regioni più care, e quindi potenzialmente meno accessibili, sono invece la Liguria, la Toscana e la Sardegna, con quest’ultima i cui prezzi per una giornata al mare sono doppi rispetto alla Puglia. Tutte informazioni raccolte nel corso di un’indagine condotta Continua a leggere… »
da giuseppe
L’economia in crisi mette a rischio anche la salute
In uno dei film più belli di Massimo Troisi, “Ricomncio da tre”, all’affermazione consolatoria della sua fidanzata secondo cui “Quando c’è l’amore c’è tutto”, l’attore napoletano rispondeva in maniera convinta e decisa: “No, no, quella è la salute”. Ebbene, pare proprio che purtroppo, questa che fino a ieri sembrava una sacrosanta verità, oggi non lo sia più. Complice forse anche la crisi, pare proprio che la salute sia scesa nel livello di attenzione e di impegno economico da parte delle famiglie italiane. Secondo infatti quanto risulta dal settimo Rapporto Ceis Sanità, la spesa sanitaria pro-capite italiana si dimostra inferiore del 17,6% a quella media dell’Europa a 15 e addirittura la metà di quella riscontrata in Paesi come Canada, Giappone e Usa. Altri numeri poi contenuti nella ricerca sottolineano la drammaticità del fenomeno: ad esempio 338mila nuclei familiari (vale a dire oltre 1 milione di persone) nel corso dell’ultimo anno sono stati interessati da fenomeni di impoverimento a causa di Continua a leggere… »
da giuseppe
Il salasso della pausa pranzo: che differenza di prezzi tra bar e supermercati!
Tra uno stesso panino o una stessa bibita acquistata al bar o al supermercato c’è spesso una differenza di prezzo che supera il 50%. Insomma, i nostri bar stanno diventando delle boutique dove consumare la pausa pranzo diventa sempre più un lusso. Un lusso tra l’altro insostenibile in un momento di crisi come quello attuale. Basti pensare che per la pausa pranzo, tra panini, tramezzini, pizza, insalata e bibite, si spendono mediamente 184 euro al mese. Una cifra che seppure può sembrare non esorbitante, gioca un ruolo non indifferente su tanti bilanci familiari già messi a dura prova. L’allarme sul caro-pausa pranzo è stato lanciato da un recente studio, condotto dall’Osservatorio prezzi del Codici-Centro per i Diritti del Cittadino, che ha monitorato i prezzi nelle città di Roma, Napoli e Milano. L’elemento che più ha lasciato stupiti i ricercatori è stata, come accennato, la variazione fin troppo esagerata tra i prezzi a cui uno stesso alimento viene acquistato al bar, oppure al supermercato. Variazioni che, Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze sicure: in aeroporto il bagaglio avvolto nella plastica è più a rischio
Ecco una notizia che può interessare tutti quelli che hanno in programma di partire in aereo per le prossime vacanze. Come molti di voi sanno negli aeroporti ci sono molti macchinari che per ragioni diverse provvedono ad avvolgere i bagagli nella plastica, una sorta di vera e propria plastificazione. Ebbene, sembra che questo tipo di bagaglio sia più soggetto a subire furti. Insomma, una plastificazione che paradossalmente metterebbe più a repentaglio la sicurezza dei viaggiatori. A rilevarlo è un’indagine condotta dall’associazione Altroconsumo che ha chiesto il parere ai passeggeri di cinque paesi dell’Unione Europea (Belgio, Francia, Italia, Portogallo e Spagna). Le loro risposte sono state piuttosto sorprendenti: questi sistemi di plastificazione dei bagagli non proteggono affatto, anzi sembrano provocare proprio il contrario. Tra i passeggeri che non hanno utilizzato il servizio di plastificazione, lo 0,9% ha subìto furti dall’interno dei propri bagagli. Tra coloro invece che Continua a leggere… »
da giuseppe
Brutta sorpresa sulle strade delle vacanze: aumentano i pedaggi autostradali
Cominciano con un botto negativo le vacanze degli italiani. La manovra finanziaria, che in questi giorni è in fase di discussione in Parlamento, prevede infatti aumenti fino al 5% per i pedaggi autostradali, che scatteranno dal primo luglio e che ricadranno sulle tasche dei cittadini. Per fare un esempio molto pratico di quello che potrà accadere, se i 209 chilometri della Roma-Napoli oggi costano infatti 11,60 euro, applicando l’aumento di un millesimo a chilometro previsto nella manovra, il pedaggio passerebbe a 11,80, con un incremento dell’1,7%. E per i mezzi pesanti gli aumenti arrivano fino al 4%. Sembrano cifre irrisorie, ma se cumulate nell’arco di un anno diventano un nuovo aggravio per i bilanci familiari. La denuncia arriva dall’Unione nazionale consumatori che oltretutto sottolinea un altro disagio che potrebbe colpire gli automobilisti. Il governo infatti ha intenzione di Continua a leggere… »
da giuseppe
Controtendenze: se il divertimento non va in crisi
Nei primi 9 mesi dell’anno sono stati venduti circa 11 milioni di biglietti per parchi giochi, ben 500mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ questo uno dei dati più significativi che dimostra come in Italia l’industria del divertimento non sia in crisi. Ulteriore conferma arriva dai valori del giro d’affari che complessivamente è cresciuto dell’11,4%. Tutti numeri estratti da una ricerca condotta da un ufficio studi della Banca Monte dei Paschi di Siena. La spiegazione di questo successo è da ricercare forse nel fatto che proprio l’aria di pesante crisi fa sì che si risparmi tantissimo e che in alcuni momenti però si cerchi un attimo di svago proprio grazie ai parchi giochi. Un settore quest’ultimo che d’altronde è in sostanziale buona salute anche a livello internazionale, visto che per il 2009 si sono registrati complessivamente 185,6 milioni di visitatori un dato praticamente simile a quello del 2008. E che proprio i parchi divertimento attirino sempre più le simpatie dei turisti, italiani e stranieri, è testimoniato dal fatto che Continua a leggere… »
da giuseppe







