Archivi per illuglio 8th, 2010
Caos digitale terrestre: ecco chi è l’unico che ci guadagna
Sono mesi e mesi che Ditascanostra raccoglie le proteste dei tanti, troppi italiani che stanno vivendo quotidianamente il disastro del digitale terrestre. Problemi sempre nuovi e sempre diversi si accaniscono contro una tecnologia che sembra contemplare solo difetti. Eppure da altre parti la stessa tecnologia sta funzionando in maniera egregia. Di più, ha permesso allo Stato, nel caso specifico Germania e Stati Uniti, di guadagnare tanti bei soldini mettendo all’asta proprio le frequenze del digitale terrestre. Ebbene proprio questa cosa in Italia non è avvenuta, con grande sollievo dei nostri operatori televisivi che si sono visti regalare le frequenze in questione. Quindi diciamo subito che qualcuno ci sta guadagnando e pure parecchio da questo digitale terrestre. E se consideriamo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di marcone il 01/1/70
Tariffa bioraria: in milioni se la ritrovano senza averla scelta
Comincia a preoccupare non poco l’introduzione della nuova tariffa bioraria per la bolletta della corrente elettrica. Infatti tanti sono i dubbi sui preannunciati risparmi che si dovrebbero ottenere. Eppure pare che con queste nuove tariffe bisognerà in ogni modo farci i conti, visto che gradualmente saranno applicate a tutti. Per molti la sorpresa è già arrivata: a partire dall’inizio di luglio infatti 4,5 milioni di utenti, che diventeranno13 milioni a fine luglio, hanno trovato un avviso nella propria cassetta delle lettere che annuncia la novità. L’introduzione, diciamo così forzata, della nuova tariffa bioraria, quella appunto che applica prezzi diversi a seconda delle ore del giorno e dei giorni della settimana in cui vengono fatti i consumi di energia elettrica. Quindi se fino a qualche tempo fa, grazie anche al nuovo regime di concorrenza, la tariffa bioraria era una possibilità per la quale Continua a leggere… »
da giuseppe
Tempo di vacanze: occhio alle città più care d’Italia
Magari molti di questi posti non saranno meta di vacanza per molti italiani, ma resta il fatto che potrà capitare a molti di trovarsi in qualcuno dei capoluoghi italiani nel corso delle prossime settimana. Senza contare che le informazioni che seguiranno servono comunque a chi normalmente vive in questi luoghi. E’ stato infatti assegnato, diciamo così, il titolo di città più cara d’Italia. A vincerlo, metaforicamente, è stata Bolzano, che guarda caso d’estate è meta turistica di molti viaggiatori che si trovano in villeggiatura tra Trentino e Alto Adige. Occhio allora, perché a Bolzano il costo della vita risulta il 5,6% superiore al livello medio registrato nel resto del Paese. I dati sono stati rilevati da una ricerca condotta dall’Istat. A seguire in questa poco entusiasmante classifica ci sono Bologna con un +4,9% rispetto alla media e Milano con un +4,7%. Dietro in ordine decrescente Genova (+3,4%), Trieste (+3,1%) e Trento (+3%). Tra i capoluoghi in cui invece mediamente la vita costa meno ci sono Continua a leggere… »
da giuseppe







