Allarme mutui, salgono i tassi d’interesse: a guadagnarci come al solito sono solo le banche
Come se non bastassero la devastante crisi economica che stiamo vivendo e gli ultimi sostanziosi aumenti che stanno riguardando benzina e utenze casalinghe, ora ci si mettono pure i mutui. Per molti italiani il mese di dicembre non verrà certo ricordato con piacere: dopo un anno e mezzo infatti sono tornati a salire i tassi di interesse sui mutui. Per molte famiglie si tratta dell’ennesimo colpo che arriva in situazioni spesso già di grande difficoltà . Secondo i dati forniti dall’Associazione banacaria italiana (Abi), la media dei tassi sui mutui è passata dal 2,90% al 2,95%. Una lievitazione che qualcuno potrebbe definire
minima, ma che si farà sentire certamente sulle rate del mutuo. Una variazione oltretutto molto discutibile visto che il tasso di riferimento europeo dei prestiti, l’Euribor, continua a scendere ed è ora attestato allo 0,67%. Una situazione che fa allarmare le associazioni dei consumatori, che spiegano dunque l’aumento del tasso dei mutui solo con l’innalzamento dello spread, cioè della percentuale di guadagno delle banche. Insomma ancora una volta a rimetterci sono i consumatori e le famiglie soprattutto, a guadagnarci sono invece gli istituti di credito.
da giuseppe
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