Banda larga per tutti: per qualcuno è ormai un diritto civile
Più volte su Ditascanostra ho sottolineato il fatto che ormai nelle nostre società informatizzate, l’accesso ad una connessione a banda larga sia un diritto. Di quelli paragonabili all’allaccio alla luce, al gas o all’acqua. La mia non era assolutamente una provocazione, anzi tutt’altro. Si trattava, e si tratta, della constatazione pratica di quale ruolo fondamentale abbia oggi l’accesso all’informazione e ai servizi pubblici attraverso un collegamento Adsl. Si tratta di una sorta di presupposto di cittadinanza. Ebbene c’è qualcuno che questo presupposto lo ha reso legale, lo ha stabilito per legge, arrivando a realizzare in pratica quello da me auspicato. Mi riferisco alla Finlandia, Paese da sempre all’avanguardia nel rapporto con le nuove tecnologie, che ha deciso il riconoscimento legislativo dell’accesso alla banda larga. Con l’inizio di luglio infatti, in Finlandia, connettersi alla Rete via Adsl, sarà un diritto affermato per legge. In pratica dunque tutti i cittadini finlandesi dovranno godere della possibilità di fruire del web tramite una connessione veloce. Un risultato davvero straordinario che
spero sia da traino per realtà come quella italiana dove invece si stenta a coprire adeguatamente anche le zone urbane a più alta densità abitativa. Figuriamoci l’intero Paese. Chissà se un giorno anche noi arriveremo a garantire banda larga per tutti.
da giuseppe
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