Digitale terrestre: elezioni e mondiali di calcio potrebbero far slittare lo switch off
Nel 2010 dovrebbero passare al digitale terrestre Lombardia, Piemonte orientale, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria come prevede il programma di abbandono delle trasmissioni analogiche. Il condizionale è però d’obbligo, in particolare per Piemonte orientale e Lombardia, zone nelle quali l’arrivo della tv via decoder è previsto nel corso dei primi sei mesi dell’anno. Un periodo questo che andrebbe pericolosamente a coincidere con le elezioni regionali di marzo e con i mondiali di calcio sudafricani di giugno. Dico pericolosamente perché si sa che in fase di passaggio da una tecnologia all’altra i disagi sono tantissimi, come purtroppo hanno potuto
verificare milioni di italiani finora. E allora sarebbe davvero un problema se la campagna elettorale televisiva, in particolare di Rai e Mediaset, venisse in un qualche modo disturbata a marzo da immagini che vanno e vengono o che addirittura saltano. Per non parlare dei mondiali di calcio: si rischierebbe grosso in termini di proteste nel caso qualcuno fosse costretto a causa di problemi con il digitale terrestre a perdersi qualche partita dell’Italia. Ecco allora la soluzione: far slittare di almeno sei mesi l’annunciato switch off. E’ probabile che il combinato disposto di lezioni e mondiali renda possibile un rinvio che finora era stato negato a gran voce da tutti gli operatori del settore. Vedremo che cosa accadrà .
da giuseppe
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