Inventarsi un lavoro? Sì, stando a casa davanti al proprio computer
Ecco una grande opportunità di inventarsi un lavoro, che guarda caso in Italia non viene ancora quasi per nulla sfruttata. Mi riferisco al telelavoro, e cioè alla possibilità di svolgere una serie di operazioni produttive e quindi regolarmente retribuite standosene seduti davanti al proprio computer di casa, utilizzando mail e telefono. Dico opportunità non a caso perché l’Unione europea ha confermato che si tratta di un modello lavorativo sempre più in espansione nel Vecchio Continente. O meglio, in espansione dappertutto, tranne che in Italia. E i numeri ancora una volta parlano chiaro: in testa alla classifica tra i Paesi più attivi sul fronte del telelavoro c’è la Repubblica Ceca, con un tasso di “addetti casalinghi” pari al 15,2%. In coda alla stessa classifica, neanche a dirlo, c’è proprio l’Italia, con
un misero 0,5%, che sale a un comunque striminzito 2,3% considerando anche i part time. E la distanza dell’Italia non è rilevante solo rispetto alla Repubblica Ceca, visto che anche altri Paesi presentano percentuali di tutto rispetto, tutte a due cifre: Danimarca 14,4%, Belgio 13%, Lettonia 12,2% e Paesi Bassi 12%. Insomma, sarebbe il caso, proprio in un periodo di crisi, di allargare il proprio orizzonte lavorativo, e chissà che per qualcuno inventarsi un lavoro da casa, ovvero un bel telelavoro, non possa essere una soluzione efficace.
da giuseppe
Visualizza / Lascia un commento








