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Prezzi benzina in crescita: e qualcuno chiede di bloccarli per legge

distributori_carburante[1]Nuova fiammata per i prezzi della benzina e del gasolio, che da giorni sono in forte crescita nonostante le oscillazioni del costo del petrolio. Nell’occasione per l’ennesima volta, è proprio il caso di dirlo, si è aperta una polemica rovente tra petrolieri e associazioni dei consumatori. Queste ultime infatti, accusano i primi di imporre prezzi maggiorati alle pompe, in maniera del tutto incoerente rispetto all’andamento del valore del petrolio. Ed è per questo che, considerando il forte periodo di crisi attuale, in particolare la Codacons lancia una proposta che può apparire provocatoria:
bloccare i prezzi per il 2010. O meglio, imporre dei prezzi amministrativi, che scavalchino per legge la naturale concorrenza che evidentemente in questo periodo stenta a decollare. Dal canto suo l’Unione petrolifera reagisce sostenendo, dati alla mano, che invece i prezzi dei distributori riflettono in maniera proporzionale i costi del petrolio. E che semmai i problemi più grossi arrivano dalle accise del governo. Tra le due parti, associazioni dei consumatori e petrolieri, è scattata ora una vera e propria guerra fredda. Con gli ultimi che si sono rifiutati di incontrare i primi per discutere della questione. Intanto chi ci rimette sono sempre gli automobilisti costretti comunque a fare il pieno.

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gen  10
19
alle 10:30
da giuseppe


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