Prezzi della benzina alle stelle: e arriva la class action contro i petrolieri
Il mancato adeguamento dei prezzi alla pompa rispetto alle quotazioni del petrolio, sta causando un danno economico evidente agli automobilisti italiani, costretti a pagare fino a 7 centesimi in più per ogni litro di benzina o gasolio. E’ questa la motivazione di fondo con la quale l’associazione dei consumatori Codacons sta studiando l’avvio di una class action contro i petrolieri, relativa proprio al prezzo dei carburanti. Sono anni ormai, d’altronde, che i consumatori denunciano questa “doppia velocità” sui listini: quando il petrolio cala, i prezzi della benzina si adeguano molto lentamente, quando invece i costi del greggio salgono, l’adeguamento alle pompe è istantaneo. Si tratta di una bizzarria tutta italiana che ora, grazie all’azione collettiva, potrebbe
essere punita e sanzionata. Tra l’altro, oltre ai petrolieri, anche lo Stato potrebbe essere coinvolto da una eventuale class action: infatti le casse pubbliche non hanno interesse a far scendere i listini della benzina, perché incassano miliardi di euro all’anno attraverso le tasse che gravano sui carburanti. Staremo a vedere ora che cosa accadrà.
da giuseppe
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