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Scandalo generi alimentari: ecco la classifica degli aumenti più incredibili

generi_alimentariUna vera e propria classifica che fa a dir poco impressione: sto parlando di quella degli aumenti dei generi alimentari, i cui prezzi sono cresciuti in maniera abnorme. Se non ci credete ecco qualche esempio: in testa c’è il pane con un +1.745% (avete letto bene, dico e scrivo millesettecentoquarantacinque…), a seguire le carote a quota +1.050%, poi la pasta a +490% e l’uva da tavola che si ferma a un comunque ragguardevole +422%. A fornire questa dolente lista è la Coldiretti, che aggiunge che in questa triste top ten si devono inserire anche
limoni, clementine, finocchi e arance, tutti con aumentati tra il 360 e il 370%. L’associazione degli agricoltori nel fornire questi dati sottolinea però ancora una volta che di tutti questi aumenti ai contadini, diretti produttori, viene ben poco. Coma al solito la crescita dei prezzi avviene strada facendo, lungo la filiera che porta i prodotti dai campi alla tavola. Con il prezzo che in maniera scandalosa a volte si moltiplica anche fino a cinque volte.

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feb  10
5
alle 01:07
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Gentile Ivaldo, ti dico di più, questo è il paese proprio delle categorie a cui tu fai riferime...


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2 Commenti to “Scandalo generi alimentari: ecco la classifica degli aumenti più incredibili”

  1. Ivaldo dice:

    Come spesso dico, questo è il paese dei balocchi,a patto che si appartenga a gategorie ben precise,ad esempio avete notato che il petrolio continua a scendere ( oggi poco piu di 72$ a barile ) mentre la benzina continua a salire ( oggi AGIP 1.36€ litro)

  2. giuseppe dice:

    Gentile Ivaldo, ti dico di più, questo è il paese proprio delle categorie a cui tu fai riferimento. Siamo una realtà divisa in tante tribù (qualcuno le chiama corporazioni), ognuna delle quali pensa a fare i propri interessi, a curare il proprio orticello. Sinceramente non so fino a quando questo sistema-Paese, che dovrebbe fare blocco e stare unito, soprattutto nei momenti di crisi come quello attuale, riuscirà a reggere. Vedremo.

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