Sigarette pericolose: anche in Italia al via una class action per risarcire i fumatori
Tutto ha inizio con una recente sentenza della Cassazione che ha stabilito che le sigarette rappresentano un prodotto pericoloso, e chi le vende è responsabile dei danni che provocano anche se il fumatore è consapevole di correre un rischio. Insomma, anche se chi fuma sa che si sta facendo del male, chi questo male lo fabbrica, cioè i produttori di sigarette, è comunque responsabile. Si potrebbe parlare di un concorso di colpa. E allora se comunque una colpa dei produttori c’è, bisogna in un qualche modo farla pagare, così come avvenuto ad esempio negli Stati Uniti. E la soluzione individuata dall’associazione dei consumatori Codacons, è quella di avviare, proprio come accaduto oltreoceano, una class action contro
la Bat Italia, ossia la British American Tobacco Italia e i Monopoli di Stato. L’obiettivo da perseguire in questo caso non è quello di ottenere un risarcimento di entità cospicua così come avviene per chi ad esempio si ammala di cancro, ma una cifra inferiore, che vada a punire i produttori prima che il danno si manifesti. In pratica una sanzione per il fatto stesso di aver messo in commercio un prodotto dannoso.
da giuseppe
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