Archivi della categoria ‘banche’
Polizze dormienti: ecco cosa fare per non perdere i propri soldi
Modificare la legge che fissa in soli due anni il periodo entro il quale le polizze assicurative dormienti vengano tolte dalla disponibilità dei consumatori. E’ questa la battaglia che sta portando avanti in questo periodo il Movimento consumatori. A sostegno della richiesta c’è ad esempio il fatto che per i conti correnti la prescrizione delle somme scatta solamente dopo un periodo di dieci anni nel corso dei quali non s’è registrata nessuna movimentazione. Non si capisce dunque questa notevole discrepanza tra i due termini di legge. Ricordo, per chi non lo sapesse, che le somme delle polizze lasciate dormienti per più di due anni finiscono in un fondo creato ad hoc per risarcire i cittadini/risparmiatori che sono rimasti vittima Continua a leggere… »
da giuseppe
A proposito di mutui: ecco chi può aspirare a quelli agevolati
Nella selva di offerte di mutuo in cui spesso i consumatori si ritrovano a doversi districare è bene sottolineare con forza l’esistenza dei cosiddetti mutui agevolati. Si tratta di prestiti concessi a condizioni di vantaggio. Spesso il vantaggio in questione è rappresentato dalla presenza di contributi di carattere statale o regionale, che vanno in parte a coprire i costi della restituzione. Tra i mutui agevolati più utilizzati ci sono quelli per la prima casa concessi ad esempio a giovani coppie, oppure quelli per dipendenti privati o statali, o anche piccoli imprenditori. Si tratta di solito quindi di situazioni economiche in cui a volte anche un semplice sostegno al pagamento del mutuo può fare una differenza sostanziale. Però visto che esiste questa opportunità , perché non tenerne conto quando Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di anto35 il 01/1/70
Famiglie italiane sempre più povere: la colpa è delle banche
L’accusa questa volta arriva dalla massima istituzione bancaria nazionale, cioè dalla Banca d’Italia, e dunque non può considerarsi di parte. Secondo appunto gli esperti di Via Nazionale, uno degli elementi che mette più a rischio i bilanci delle famiglie italiane, è la mancanza di trasparenza da parte degli istituti di credito, che troppo spesso adottano formule contrattuali poco chiare. Scarsa correttezza da parte delle banche, che a volte sconfina in vere e proprie manovre economiche scorrette, cioè quelle che più volgarmente chiamiamo truffe. Un problema talmente reale e sentito che anche la politica ha dovuto prenderne finalmente atto. Tra le idee sul tappeto c’è quella arrivata dalla Commissione Finanze della Camera, che ha lanciato la proposta di affidare a Banca d’Italia e Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm) un maggiore potere di Continua a leggere… »
da giuseppe
Stop alle rate del mutuo: ecco quante famiglie stanno sfruttando la moratoria con le banche
A distanza di qualche settimana dall’entrata in vigore del Piano famiglia del governo che prevede la possibilità di ottenere una moratoria sui mutui si tirano le prime somme. Sarebbero al momento circa 5mila le famiglie che hanno fatto richiesta alle banche di poter sospendere per 12 mesi, così come previsto dall’accordo governo-Abi (Associazione bancaria italiana), il pagamento delle rate del mutuo. Ricordo che a questo beneficio possono accedere tutti i nuclei familiari in cui c’è stato un forte abbassamento delle entrate a causa della perdita del lavoro, della cassaintegrazione o anche di una improvvisa invalidità . Il numero delle domande accettate non è Continua a leggere… »
da giuseppe
Effetti della crisi: per una volta il bonus va ai lavoratori e non ai manager
L’esempio arriva dall’Inghilterra dove la Barclays, colosso del mondo della finanza, ha deciso finalmente di concedere premi per 1,7 miliardi di euro ai propri dipendenti nel 2009, e di 1,37 miliardi sui prossimi tre anni, lasciando per una volta a secco i grandi manager dell’azienda. La scelta è apparsa nettamente in controtendenza, nonostante l’attuale situazione economica di crisi. Difatti proprio in Italia, ad esempio, è di questi giorni la notizia che la Fiat concederà 2 milioni di euro (avete capito bene, due milioni di euro) di stock option a Marchionne nel caso il manager decida di restare fino al 2011 in azienda. Scelte nettamente diverse, che danno anche un quadro Continua a leggere… »
da giuseppe
Il modo migliore per investire: imparare a leggere e capire le informazioni
Gli italiani non sanno leggere, e quando anche sanno farlo non capiscono quello che leggono. E’ la triste conclusione a cui giunge un accurato studio della Banca d’Italia sulle conoscenze base che i cittadini del nostro Paese hanno sull’argomento della finanza. Le lacune rilevate sono di livello basilare e preoccupano molto: sono tanti quelli che non sanno leggere ad esempio un estratto conto. Oppure quelli che non riescono minimamente a valutare il tipo di mutuo da scegliere. Si tratta di mancanze delle quali naturalmente approfittano speculatori in cerca di facile guadagno. Questi ultimi poi vanno a nozze quando si tratta di rifilare investimenti di borsa: sono ancora troppo numerosi infatti i consumatori che non sanno valutare correttamente la differenza tra Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche contro la ripresa economica: ancora troppo difficile ottenere prestiti
Ben il 42% delle piccole e medie imprese lamenta problemi per ottenere soldi dalle banche. Nonostante si faccia un gran parlare della necessità che gli istituti di credito diano più fiducia al mondo delle aziende, il dato di fatto è questo: la borsa resta ancora chiusa. E in queste condizioni è difficile pensare di far ripartire l’economia. L’allarme tra l’altro viene lanciato da una delle più importanti istituzioni economiche: la Banca centrale europea che ha effettato una rilevazione a livello continentale. Se a questo aggiungiamo il fatto che in Italia, la Confesercenti denuncia che invece il credito alle grandi industrie continua ad essere garantito con più facilità , abbiamo un quadro completo: se sei piccolo Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui e famiglie in difficoltà : ora arrivano anche gli incentivi dello Stato
Ecco un nuovo aiuto per le famiglie in difficoltà economica alle prese con il pagamento delle rate del mutuo. Si tratta del cosiddetto Fondo di solidarietà , che arriva direttamente con risorse pubbliche. E’ un incentivo che si va ad aggiungere a quello già messo in campo da banche e associazioni dei consumatori. Nel caso specifico sono stati stanziati circa 20 milioni di euro per sopperire appunto alle difficoltà che le famiglie avranno per pagare le rate del mutuo. La domanda, qualora il Fondo diventasse operativo, il che potrebbe avvenire molto presto per via legislativa, si dovranno presentare alla banca presso cui si ha acceso il mutuo. Interessante è il fatto che i parametri per accedere a questo beneficio sono più flessibili di quelli previsti per la sospensione delle Continua a leggere… »
da giuseppe
Casa in costruzione: ecco come evitare le truffe dei costruttori
Non sono pochi i malcapitati che hanno dovuto subire enormi disagi per ottenere il completamento della propria casa a causa di disguidi che riguardavano il costruttore. Per tutti quelli che sono in procinto di avviare la costruzione di un immobile è allora bene ricordare che esistono leggi ben precise in tema di tutela del consumatore. Norme che troppo spesso i costruttori fanno finta di non conoscere o ignorano apertamente. Innanzitutto la prima tutela, per evitare che i soldi dati in anticipo finiscano nel nulla in caso di fallimento delle ditta appaltatrice, stabilisce che il costruttore debba ottenere una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia delle somme versate dall’acquirente prima dell’acquisto definitivo dell’immobile. Inoltre il contratto preliminare deve Continua a leggere… »
da giuseppe
Prestiti: la crisi provoca il boom dei mini-finanziamenti
Se ci sono italiani alle prese con i mutui e con le difficoltà per pagarne le rate, molti altri addirittura non sono neanche in condizioni di richiedere grosse cifre alle banche. Si sta sviluppando allora il settore dei cosiddetti micro-prestiti. Si tratta di mini-finanziamenti richiesti per andare incontro alle difficoltà economiche causate dalla vita di tutti i giorni. Bollette da pagare a fine mese, acquisto di un elettrodomestico o nei casi più estremi anche solo per fare la spesa alimentare. Altro che mutui per la casa o finanziamenti per l’acquisto di un’automobile. Per tanti infatti, la disoccupazione oppure lo stop agli straordinari, per chi un lavoro ancora ce l’ha, hanno causato il taglio di Continua a leggere… »
da giuseppe








