Archivi della categoria ‘Consumerismo’
Digitale terrestre sotto accusa: per più del 60% degli italiani è inutile
Che il digitale terrestre avesse creato agli italiani più disagi che vantaggi lo avevamo capito tutti. Ora però questo mancato gradimento di uno strumento tanto decantato e tanto osannato, comincia a prendere anche una marcata consistenza numerica. Secondo un sondaggio condotto online infatti, ben il 62% degli intervistati ritiene inutile il digitale terrestre. Di questi addirittura il 47% lo giudica in maniera secca del tutto inutile. Insomma un giudizio che non solo non può dirsi lusinghiero, ma anzi bacchetta in modo determinato l’avvento del digitale terrestre. Sull’altro fronte invece il 38% degli intervistati giudica l’addio all’analogico utile. Con una ripartizione a metà, cioè al 19%, tra chi giudica molto utile il digitale terrestre e chi invece lo ritiene soltanto utile. Questo in fondo rappresenta un ulteriore Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action: da noi si scherza, negli Usa ne parte una seria contro Toyota
Nel nostro Paese si fa un gran parlare di class action. Da quando il primo gennaio scorso è entrata in vigore la norma che permette le azioni collettive sono fioccate le iniziative. Peccato che, come già sottolineato anche su Ditascanostra, il fiorire di class action potrebbe portare anche ad una svalutazione dello strumento stesso. Importante sarebbe invece sfruttare gli strumenti che la legge italiana mette a disposizione che pure sono purtroppo limitati, per utilizzarli nella maniera più efficace. E soprattutto bisognerebbe evitare che per interessi di bottega e di primato, ad esempio ogni singola associazione dei consumatori lanci la propria azione collettiva. L’esempio deve venire dagli Stati Uniti dove la class action esiste da tempo e funziona davvero alla grande. Ecco magari si potrebbe prendere come cartina di tornasole proprio l’ultima importante quanto clamorosa Continua a leggere… »
da giuseppe
Scandalo generi alimentari: ecco la classifica degli aumenti più incredibili
Una vera e propria classifica che fa a dir poco impressione: sto parlando di quella degli aumenti dei generi alimentari, i cui prezzi sono cresciuti in maniera abnorme. Se non ci credete ecco qualche esempio: in testa c’è il pane con un +1.745% (avete letto bene, dico e scrivo millesettecentoquarantacinque…), a seguire le carote a quota +1.050%, poi la pasta a +490% e l’uva da tavola che si ferma a un comunque ragguardevole +422%. A fornire questa dolente lista è la Coldiretti, che aggiunge che in questa triste top ten si devono inserire anche Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
A proposito di moratorie: dopo il blocco dei mutui ora arriva quello delle tasse?
Da qualche giorno le banche hanno fatto scattare la moratoria sulle rate dei mutui, come riportato anche da Ditascanostra. Ma per andare incontro alle esigenze delle famiglie più disagiate in questo periodo ci vorrebbe ben altro. E allora proprio prendendo spunto dal blocco delle rate del mutuo, l’associazione Federcontribuenti lancia un’iniziativa interessante: avviare una moratoria sulle tasse. In pratica, permettere alle famiglie più disagiate di rimandare per quest’anno il pagamento delle imposte, dilazionando in tempi futuri il rientro con gli arretrati. Sarebbe davvero un modo pratico e reale per diminuire il carico di spese su famiglie che Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre ed effetti collaterali: dite addio alle vecchie care tv locali
Tra gli effetti più indesiderati del digitale terrestre, oltre ai già noti e stranoti problemi tecnici con cui tutti abbiamo dovuto o dovremo fare i conti, ora ce n’è uno del tutto inaspettato. Pare infatti che l’addio all’analogico stia provocando problemi molto seri alle tv locali, molte delle quali rischiano addirittura di scomparire dal mercato, con buona pace degli affezionati telespettatori. A rendere difficile la vita dei piccoli network di provincia ci sono una serie di problematiche diventate pressanti proprio con l’arrivo del digitale terrestre. Innanzitutto c’è stato un deprezzamento del valore commerciale delle frequenze, visto che ora ce ne sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Made in Italy: ecco come la contraffazione distrugge un mito
Cinquanta miliardi di euro: a tanto ammontano le perdite del nostro Made in Italy a causa delle falsificazioni e delle contraffazioni. La stima è stata resa pubblica attraverso una ricerca condotta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza. Un dato ancora più preoccupante se si pensa che a fronte di tale giro d’affari illegale ogni anno si investono qualcosa come 7,5 miliardi di euro in innovazione e nella registrazione di brevetti e marchi. Insomma un cane che si morde la coda: da una parte si cerca di investire e trovare nuove soluzioni da offrire al mercato, dall’altro proprio queste innovazioni alimentano un mercato del falso che realizza ricavi incredibili per un Paese civile come il nostro. Si stima che Continua a leggere… »
da giuseppe
Automobilisti tartassati: in Italia il record europeo di multe
Ecco l’Italia di nuovo in testa a una classifica: si tratta però di un primato del quale gli automobilisti nostrani avrebbero fatto volentieri a meno. Secondo infatti una ricerca condotta da Contribuenti.it sulla base di dati dell’Unione europea, risulta che nel nostro Paese ci sia stato negli ultimi anni l’aumento più consistente di multe e verbali per infrazioni al codice della strada. Per essere precisi dal 2004 al 2009 c’è stato qualcosa come il 643% in più di sanzioni elevate da vigili urbani, polizia e carabinieri. Un triste primato, che acquista tanto più valore se si pensa che in questa classifica delle multe, al secondo posto c’è la Continua a leggere… »
da giuseppe
Abitazioni a rischio: arriva la class action per le case in pericolo di crollo
Come al solito ci vogliono le tragedie in Italia per far sì che qualcuno si renda davvero conto delle situazioni di emergenza. L’ultimo tragico caso in ordine di tempo è quello di Favara, in provincia di Agrigento, dove il crollo di una palazzina fatiscente ha causato la morte di due sorelline. Ora l’associazione dei consumatori Codacons ha deciso di lanciare in Sicilia una class action per tutti i residenti siciliani che abitano in una casa a rischio crollo. I rappresentanti locali dell’associazione dei consumatori chiedono con forza che i prefetti compiano in ogni provincia un sopralluogo per censire tutte le case in grave pericolo, prendendo quindi opportuni rimedi. Non vorrei apparire troppo scontato, ma questa vicenda mi porta a Continua a leggere… »
da giuseppe
Incentivi alle famiglie: finalmente ecco il bonus bebè camuffato però da prestito
La crisi si fa sentire e allora qualsiasi tipo di incentivo o sostegno alle famiglie ben venga. E’ così che bisogna accogliere il bonus bebè, che bonus poi non è in effetti, visto che non si tratta di un contributo a fondo perso, ma solo della possibilità di chiedere un prestito in banca con una garanzia statale. In pratica, tutti quelli che hanno un figlio nato o che nascerà nel 2009, 2010 e 2011, potranno richiedere in una della banche aderenti all’iniziativa un prestito di 5mila euro, rimborsabile a rate in un massimo di 5 anni. La stessa opportunità è offerta a tutti quelli che adotteranno un figlio negli stessi anni indicati. Per garantire i prestiti è stato creato un fondo ad hoc di 25 milioni di euro per ogni anno. Per poter praticamente accedere al prestito bisognerà presentare una autocertificazione in banca entro Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action: al via le prime azioni contro la pubblica amministrazione
Davvero non ci ha pensato un attimo la Codacons, una delle più importanti associazioni dei consumatori italiane a far partire le prime tre class action contro la pubblica amministrazione. Non appena la possibilità è diventata effettivamente operativa, sono stati presentati tre ricorsi ufficiali. Il primo riguarda i vaccini contro il virus H1N1 per i quali il Codacons chiede il blocco dei pagamenti, visto che ne è stata utilizzata una quantità molto inferiore rispetto a quella prevista. In secondo luogo è stata chiesta la messa in sicurezza Continua a leggere… »
da admin







