Archivi della categoria ‘Consumerismo’

Consumerismo, News, Scadenzario

Digitale terrestre, l’odissea continua: al Nord nuovo rinvio per lo switch off

digitaleterrestreFinite le vacanze gli italiani rientrano e si ritrovano alle prese con vecchie e fastidiosissime beghe. Una di questa è rappresentata sicuramente dal digitale terrestre che continua a far disperare numerosi telespettatori, tra decoder inefficienti e problemi di trasmissione. L’ultima notizia è che il Nord Italia dovrà aspettare ancora per passare completamente alla nuova modalità di trasmissione digitale. Slitta, infatti, di più di un mese l’inizio del cosiddetto “switch off”, ovvero della procedura di abbandono definitivo del vecchio segnale televisivo analogico. La causa, neanche a dirlo, è legata ancora una volta a problemi tecnici segnalati da diverse emittenti soprattutto locali. Le operazioni di spegnimento del segnale analogico erano state inizialmente previste per il 1° semestre del 2010, ma successivamente erano state rinviate al Continua a leggere… »

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ago  10
30
alle 12:29
da giuseppe

Consumerismo, Leggi, News

L’assistenza tecnica era una truffa e l’Antitrust punisce otto società

assistenza_tecnica[1]Ecco un buona notizia che conviene tenere in grossa considerazione e che arriva direttamente dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato. Si tratta di un intervento punitivo che costituisce un vero e proprio campanello d’allarme per tutti i consumatori, invitati sempre a fare attenzione quando usufruiscono di servizi di assistenza tecnica. L’Antitrust ha infatti multato otto società che, in collegamento tra loro, ingannavano i consumatori pubblicizzando la propria attività come assistenza autorizzata dalle grandi marche, non avendo in realtà alcun rapporto con le case produttrici. Le società, così come rende noto direttamente un comunicato dell’Antitrust, sono Continua a leggere… »

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ago  10
23
alle 08:15
da giuseppe

Consumerismo, Leggi, News

Sui mezzi pubblici senza biglietto: un danno da 450 milioni di euro

f50230b68c398cf1bb9dacaa264d03a3-440x330Sono tra quelli che regolarmente quando viaggia su un mezzo pubblico compra il suo bel biglietto. Oppure, meglio ancora, in città faccio l’abbonamento e sto tranquillo per un mese. Peccato che questa che è un’abitudine che non ha proprio niente di speciale ma è semplice rispetto delle regole civili di convivenza non sia la normale prassi di tanti, troppi viaggiatori abusivi. Un abusivismo che pone l’Italia in testa alla speciale classifica dei Paesi con più trasgressori, e che ogni anno costa alla collettività, tra treni e mezzi urbani, qualcosa come 450 milioni di euro. Soldi che non entrano nelle casse delle società che gestiscono i mezzi a livello locale e nazionale, e che causano poi tutta una serie di inefficienze che colpiscono noi tutti: pochi mezzi, spesso in pessime condizioni e un servizio del tutto scadente. La denuncia arriva da Federmobilità, l’associazione che riunisce le aziende di trasporto pubblico locale, che ha Continua a leggere… »

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lug  10
22
alle 04:56
da giuseppe

Consumerismo, News

Vacanze da dimenticare per le vittime del crack dei viaggi del Ventaglio

ventaglioOltre che caldissima sarà un’estate amarissima quella dei tanti turisti che avevano programmato una vacanza con il tour operator “I viaggi del Ventaglio”. Si chiude infatti con un crack di 200 milioni l’avventura trentennale della famiglia Colombo con la celebre società di viaggi. Secondo indiscrezioni sarebbero oltre 70 mila i creditori e altrettanti saranno quelli che appunto, pur avendo acquistato una bellissima vacanza, non partiranno mai per raggiungere la tanto sospirata meta. A rendere inoltre ancora più drammatica la vicenda vi è la situazione di 150 lavoratori dell’azienda genovese che, già in cassa integrazione da dicembre, vedono così svanire la possibilità di ritornare al lavoro. Tornando ai turisti rimasti senza più garanzie, le varie associazioni dei consumatori invitano a non preoccuparsi. I clienti de ”I viaggi del ventaglio” infatti possono usufruire del Fondo nazionale di garanzia, strumento a tutela di chi acquista un pacchetto turistico Continua a leggere… »

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lug  10
21
alle 03:50
da giuseppe

Consumerismo, News, Unione Europea

Occhio agli euro falsi: ecco le banconote più contraffatte

euro-banconoteA tutti sarà capitato di avere tra le mani banconote che all’apparenza sembravano false. Ebbene, il più delle volte probabilmente lo erano davvero. Diciamo pure che con le lire l’inconveniente capitava molto più spesso visto che in generale con il pasare degli anni la qualità della carta utilizzata era diventata sempre peggiore. Con gli euro invece si credeva che un fenomeno di questo tipo sarebbe stato meno diffuso, anche perché fin dall’inizio sono state utilizzate tecniche anti-contraffazione molto sofisticate. Eppure non è così, visto che in Europa nel primo semestre del 2010 sono state ritirate 387mila banconote contraffatte. I falsi italiani sono una quota rilevante dei totali, ossia Continua a leggere… »

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lug  10
21
alle 12:01
da giuseppe

Consumerismo, Imposte, Leggi

Iva per tassa sui rifiuti: il governo dice no al rimborso e scatta la petizione pubblica

cassonetti_080203Con la sentenza 238 del 2009 la Corte Costituzionale aveva riconosciuto che la Tia (Tariffa igiene ambientale), ossia la tassa che si paga per rifiuti e spazzatura, era a tutti gli effetti una tassa come diceva il nom e e che quindi non poteva essere soggetta ad Iva. Con buona pace di tutti i contribuenti che invece l’avevano pagata e che ora chiedono giustamente il rimborso. Per quasi un anno i Comuni sono andati avanti in ordine sparso nel concedere o no i rimborsi e nel continuare o no ad applicare l’Iva, anche perché il Governo non ha mai preso una decisione definitiva in merito. Ora nella manovra correttiva da approvare in Parlamento in via definitiva entro il 29 luglio, il Governo ha inserito un articolo interpretativo che torna a negare la natura tributaria della Tia e di conseguenza è compatibile con l’applicazione dell’Iva ed elimina Continua a leggere… »

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lug  10
20
alle 12:38
da giuseppe

Consumerismo, News, crisi

Allarme giochi e lotterie: grazie alla crisi sono la terza industria del Paese

superenalotto[1]Un fatturato da capogiro. E’ quello che nel 2009 hanno registrato i diversi giochi di fortuna presenti sul mercato come Lotto, Superenalotto, Win for life e lotterie varie. Stiamo parlando di un giro d’affari di circa 50 miliardi di euro, una cifra che fa dell’industria del gioco la terza forza economica del nostro Paese, subito dopo colossi del calibro di Eni e Fiat. Una notizia che non lascia per niente sereni, ma anzi preoccupa notevolmente perché rappresenta uno dei segnali più evidenti della crisi economica. Messi alle strette infatti, sempre più italiani affidano alla fortuna le speranze di migliorare le proprie condizioni finanziarie. Una speranza decisamente mal riposta, visto che è noto che nei giochi di fortuna a guadagnarci è sempre il banco, e in questo caso lo Stato, che ricava immensi introiti fiscali. Quindi, fermo restando la libertà di ciascuno di fare Continua a leggere… »

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giu  10
12
alle 08:29
da giuseppe

Consumerismo, crisi, economia

Economia in crisi: se qualcuno racconta balle, allora non ci resta che andare a Trento

PRIMA_DEL_FESTIVAL1Sono giorni in cui finalmente i nostri politici al governo hanno dovuto ammettere che la crisi c’è e ci sta ancora colpendo con grande forza. Una constatazione pienamente confermata da una manovra economica che sempre esponenti del governo ( vedi Gianni Letta) non hanno esitato a definire di grande sacrifici. E allora anche il ministro dell’Economia Tremonti e il presidente del Consiglio Berlusconi, hanno dovuto gettare la maschera, ammettendo che i problemi sono tanti e per uscirne c’è bisogno di recuperare al più presto qualcosa come 25 miliardi di euro. Peccato che a corollario di questa cifra che pare essere l’unica certezza, gli esponenti del governo abbiano comunque snocciolato numeri e dati che si sforzano, nonostante la realtà drammatica, di dipingere il nostro Paese come un bengodi futuro, alla faccia di chi invece in questo momento soffre. Insomma numeri dati senza nessun criterio, senza fare i giusti raffronti, come quello, tanto per fare un esempio, che parla di una produzione industriale in ripresa del 6%, ma che nasconde che invece l’anno scorso il crollo è stato del 28%, e che quindi non ci sarebbe niente da festeggiare, visto che ancora bisogna recuperare il terreno perso. Per chi allora davvero vuole capirci qualcosa in più, consiglio in questi giorni di tenere d’occhio quello che accadrà a Trento, dove si svolgerà l’ormai tradizionale Festival dell’economia. Un appuntamento durante il quale Continua a leggere… »

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giu  10
3
alle 04:12
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Ciao Francesco, a proposito del tuo dubbio finale, verrebbe, ironicamente, da rispondere "la seco...

Consumerismo, televisioni

Digitale terrestre: al Nord arriva lo switch over ed è subito caos

digitale_terrestreSono state centinaia le segnalazioni da parte di consumatori impossibilitati a sintonizzare i canali senza l’intervento di un antennista il cui costo, naturalmente si andrà ad aggiungere a quello speso per i decoder, in media di 120 euro a famiglia. Per una spesa finale di poco meno di 200 euro. Inoltre sono stati segnalati problemi al segnale, alcuni canali sono letteralmente spariti e altri si vedono a malapena. E’ questo il quadro abbastanza desolante che fa l’associazione dei consumatori Adoc sull’avvio del digitale terrestre nel Nord Italia. Una situazione di disagio di cui hanno parlato i nostri amici di Politicablog, a proposito addirittura dell’oscuramento subito dal canale Rainews24. Difficoltà che dunque si ripetono così come già avvenuto in passato in occasione dello switch over programmato in altre Regioni. Sembra che dunque l’esperienza non riesca ad insegnare proprio nulla. In difficoltà, come al solito, sono soprattutto Continua a leggere… »

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mag  10
19
alle 12:48
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Francinesmith, vedo con piacere che sei perfettamente d'accordo con me! Addirittura citi le mie s...

Consumerismo, Lavoro, Risparmi, crisi

Arriva il cantiere fai-da-te: il modo più economico per comprare una casa nuova

4a02a89c015ee_normal.JPGTecnicamente vanno sotto il nome di gruppo collettivo di costruzione: si tratta di iniziative per realizzare immobili ad uso abitativo che coinvolgono direttamente i futuri proprietari di casa. In pratica le persone interessate si mettono insieme decidendo di dedicare un certo numero di ore alla pratica edificazione delle case. Si tratta di esperienze che in altri Paesi d’Europa hanno già dato frutti, ad esempio in Germania, Svezia, Danimarca e Olanda. Tra l’altro il sistema è ben rodato e collaudato anche per evitare possibili furbate. Ciascun inquilino del gruppo di case che si costruisce infatti è tenuto mediamente a dedicare circa 1000 ore in due anni senza sapere quale sarà la sua casa alla fine. Quindi non può capitare che qualcuno si dedichi con più passione “alle proprie mura” piuttosto che alle altre. Alla fine avviene un sorteggio che Continua a leggere… »

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mag  10
1
alle 07:53
da giuseppe