Archivi della categoria ‘consumi’
Arriva l’etichetta d’origine obbligatoria e crollano le frodi alimentari
Tutto merito dell’obbligo di indicazione d’origine in etichetta: è proprio grazie a questa normativa che le frodi alimentari nel campo dell’olio extravergine di oliva sono diminuite ben del 35%. Un risultato importante sia per la salute dei consumatori , ma anche per le nostre tasche, visto che ora si spendono dei soldi con la garanzia di poter consumare un prodotto di qualità. A mettere in risalto questi dati è la Coldiretti, che nell’occasione prova a rilanciare l’idea dell’etichetta di origine obbligatoria anche per tutta una serie di alimenti che al momento ne sono sprovvisti. Oltre al latte a lunga conservazione infatti, non c’è ancora obbligo di indicazione d’origine in etichetta per molti altri prodotti: dalla pasta alla carne di coniglio, passando per i formaggi non dop, la frutta e la verdura trasformata, il pane, la pasta, i salumi e la carne di maiale. Mentre l’obbligo dell’indicazione d’origine in etichetta, oltre che per l’olio extravergine di oliva, c’è anche per Continua a leggere… »
da giuseppe
Asili nido, detrazioni ridicole: ecco come non si aiutano le famiglie
Un modo pratico per aiutare davvero le famiglie in difficoltà: aumentare le detrazioni fiscali per l’asilo nido. Sarebbe un sistema efficace per andare incontro alle esigenze di molti nuclei familiari e inoltre di mettersi al passo con altre realtà europee molto più avanti dell’Italia. E come al solito i numeri parlano chiaro. In Italia, secondo quanto dispone il ministero delle Finanze, è possibile portare in detrazione solo il 19% su un massimo di spesa pari a 632 euro annuo. Una cifra che chiunque abbia figli in un asilo nido giudica ridicola, visto che a conti fatti stiamo parlando di circa 120 euro totali. Davvero nulla in confronto ad esempio a quanto accade in Francia dove si può innanzitutto fruire di Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Cristiana Alicata il 01/1/70
Fare la spesa al risparmio: i mercati diretti degli agricoltori riconosciuti per legge
Si chiamano tecnicamente “farmer market”, che tradotto letteralmente sta per mercato degli agricoltori, e sono luoghi sempre più frequentati da consumatori che vogliono spendere poco e acquistare prodotti ortofrutticoli genuini. Il loro successo è dato dal fatto che ne esistono almeno 500 di riconosciuti ormai a livello generale, con una crescita del 360%. Sono tutti dati forniti dalla Coldiretti, che ora ha un altro motivo per essere soddisfatta. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un importante disegno di legge che in pratica ha l’obiettivo di riconoscere legalmente e ufficialmente i farmer market italiani. Un passo avanti verso un modello di consumo, che come detto, incontra un forte favore da parte dei consumatori, soprattutto in un periodo Continua a leggere… »
da giuseppe
Esempi da seguire: a Lecce trasporti pubblici gratis per tutti
Grazie ad un accordo tra società di gestione dei mezzi pubblici, amministrazione comunale e Regione Puglia, da qualche giorno a Lecce i cittadini possono usufruire gratuitamente dei trasporti cittadini. Un risultato importante, soprattutto in un periodo in cui si fa un gran parlare dei costi dei servizi pubblici, il cui obiettivo tra l’altro è duplice. Da una parte infatti vengono forniti abbonamenti ai trasporti comunali gratuiti, abbonamenti che potranno essere richiesti direttamente presso gli uffici municipali. Dall’altro naturalmente, grazie anche all’utilizzo di autobus a bassissimo impatto ambientale, si ridurranno di molto Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Manu il 01/1/70
Promesse elettorali non mantenute: nel 2009 sono aumentate le tasse
Se c’è una parola d’ordine con la quale in questi anni l’attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha condotto la propria battaglia politica, è stata certamente quella dell’abbassamento delle tasse. Bene, ora si scopre che non solo la pressione fiscale non è diminuita, ma anzi nel 2009 è addirittura cresciuta. Un dato che risulta ancora più preoccupante se si pensa che siamo in piena crisi economica. E’ come dire che le famiglie italiane non solo guadagnano di meno, ma pagano anche più tasse. A certificare la crescita della pressione fiscale poi, non è certo una fonte di parte, ma l’Istat, l’autorevole Istituto nazionale di statistica che all’interno di una propria ricerca attesta che nel 2009 la pressione fiscale è stata complessivamente pari al 43,2% contro il 42,9% del 2008. Se si entra nello specifico poi, l’Istat spiega che Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Come cambiano i consumi: la musica ormai suona sempre più online
Per la prima volta, nel 2009, gli acquisti di musica online hanno superato la soglia dei 20 milioni di euro, con un incremento del 27% rispetto al 2008. Un risultato che se da un lato conferma la forza ormai dilagante del web nell’ambito dei consumi musicali, dall’altro si accompagna naturalmente ad una sensibile contrazione nella vendita di cd e dvd. Questi due ultimi supporti classici hanno infatti registrato, secondo i dati forniti dalla Fimi-Confindustria, un giro d’affari pari a 144 milioni di euro, un valore che rappresenta il 19% in meno dei 178 milioni di euro ottenuti nel 2008. Insomma, Internet conquista sempre più spazio tra i consumatori di musica. Entrando nello specifico poi circa i servizi più sfruttati in Rete, il download è cresciuto del 24%, quello degli album Continua a leggere… »
da giuseppe
A proposito di incentivi: ecco come si incassa il bonus gas
Ecco una notizia utile e pratica per migliaia di famiglie: il bonus gas sarà possibile materialmente riscuoterlo presso uno dei 14mila uffici delle Poste. Grazie ad un accordo con l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, le Poste infatti per i prossimi tre anni garantiranno questo tipo di servizio. Il denaro verrà praticamente versato con la formula del bonifico domiciliato. E non c’è nessun problema se non avete un conto corrente aperto, sarà infatti possibile ritirare i soldi del bonus da qualunque intestatario del bonifico, e senza spese di commissione. Approfitto dell’occasione per ricordarvi che il bonus gas garantisce uno sconto del 15% sulla bolletta per famiglie con Continua a leggere… »
da giuseppe
Babysitter gratis: per le mamme lavoratrici paga il comune
Un servizio domiciliare di assistenza ai bambini assolutamente gratuito, per aiutare genitori che svolgono attività in orari atipici e avrebbero difficoltà pratiche ed economiche a trovare una babysitter. E’ questa l’iniziativa lanciata dal Comune di Lodi, in Lombardia, che rappresenta un utile sostegno a mamme lavoratrici che non intendono perdere il proprio posto in un periodo di difficoltà economica come quello attuale. Il progetto è stato già sperimentato una prima volta nel 2006/2007 e ha coinvolto un numero ristretto di famiglie, più che altro bisognose di sostegno economico. Ora l’idea viene rilanciata anche e soprattutto per Continua a leggere… »
da giuseppe
Scontrino per i farmaci: arrivano le abbreviazioni che tutelano la privacy
L’Agenzia delle entrate con un regolamento specifico ha stabilito alcune abbreviazioni da utilizzare sugli scontrini fiscali delle farmacie. L’iniziativa serve a fare in modo che quando lo scontrino viene utilizzato per le deduzioni fiscali, sia garantita la privacy del consumatore. Il cosiddetto scontrino “parlante” non riporterà più dunque per esteso il nome del farmaco acquistato, ma saranno utilizzate solo alcune sigle generiche: ad esempio “Otc” per i farmaci da banco, oppure “med” per medicinali, oppure ancora termini un po’ più esplicativi come “omeopatico”. Le sigle così riportate saranno poi anche di volta in volta utili per determinare se oltre allo scontrino fiscale, bisognerà anche allegare qualche altro tipo di documento o attestazione, a cominciare dalla ricetta medica. In ogni caso per le prime volte, Continua a leggere… »
da giuseppe
Carta revolving, ma quanto mi costi. In Italia gli interessi più alti d’Europa
I tassi di interesse applicati alle carte revolving hanno fatto registrare tassi di interesse annui effettivi praticati al cliente che hanno raggiunto livelli di oltre il 50 per cento, o addirittura superiori al 100 per cento. La clamorosa denuncia non arriva da una qualsiasi delle associazioni dei consumatori, ma dalla Commissione Finanze della Camera. L’organo istituzionale ha condotto un’indagine conoscitiva più ampia sul credito al consumo in Italia. Dalla ricerca, oltre alle scandalose sperequazioni applicate alle carte revolving, emergono altri dati preoccupanti. Ad esempio che il costo medio Continua a leggere… »
da giuseppe








