Archivi della categoria ‘economia’

Lavoro, crisi, economia

Santa Impazienza! Da domani la Cgil chiama i giovani a parlare di lavoro

jpg2Sarà pure una magra consolazione, comunque la Cgil, il maggiore sindacato italiano, ha deciso di organizzare per quest’anno la prima Festa nazionale dei giovani. Il titolo della manifestazione è emblematico: “Santa Impazienza! Lavoro e diritti ora!”. I costi della crisi si sono abbattuti con una violenza inaudita sulle giovani generazioni: i tassi di disoccupazione sono alle stelle e tra i giovani che lavorano il 30% è intrappolato nella condizione di precarietà. Ecco perché da domani e fino al 30 luglio l’appuntamento per chi ne avrà la possibilità è a Marina di Grosseto in Toscana. Sarà l’occasione per far emergere la voce delle nuove generazioni sui temi cruciali a cui saranno dedicate le 3 giornate: diritti, legalità, partecipazione. Sarà un momento di formazione, approfondimento e confronto, anche intergenerazionale, sulle esperienze che possono rafforzare l’azione collettiva del sindacato confederale in una società sempre più complessa e diseguale. La Festa vuole essere inoltre Continua a leggere… »

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lug  10
27
alle 05:19
da giuseppe

Lavoro, crisi, economia

Lavoro precario, Phonemedia: cronaca di un disastro dimenticato

call-centerCirca 6mila persone non percepiscono stipendio da quasi un anno, molte delle quali ancora non ricevono la Cassa integrazione per ritardi e burocratismi inqualificabili ed incomprensibili. E’ per questo che oggi in molte città d’Italia, da Torino a Bari fino a Catanzaro, ci saranno una seriue di manifestazioni di protesta per chiedere un intervento urgente del governo. Le richieste sono semplici: fare in modo che le istituzioni, dopo i tribunali di tutta Italia, diano loro giustizia attivando finalmente il tavolo di confronto per ricostruire un tessuto lavorativo sul disastro che il gruppo Omega ha lasciato. Un disastro che ha inciso pesantemente sul tessuto sociale di intere città, mettendo in crisi interi nuclei familiari che di quei posti part-time, di quello stipendio non certo elevato, avevano fatto la loro prima vera base per costruire un futuro più certo. Dopo gli arresti della dirigenza di Omega avvenuti nei giorni scorsi, tutti hanno capito Continua a leggere… »

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lug  10
20
alle 03:10
da giuseppe

Lavoro, crisi, economia

C’è la crisi e Telecom invece di innovare non trova di meglio da fare che licenziare

telecomAl momento, secondo quanto fa sapere il sindacato Cgil, sarebbero 3.700 i dipendenti Telecom a rischio immediato di licenziamento. Una scelta che nelle ultime ore è stata sospesa fino alla fine di luglio, ma che comunque dovrebbe essere ormai inevitabile. Ma non finisce qui purtroppo, perché in realtà il piano esuberi del nostro colosso delle telecomunicazioni, parla di 6.800 licenziamenti totali. Quindi all’orizzonte si prospetta il rischio disoccupazione per almeno altre 3.100 persone. Niente male per un’azienda che ha dirigenti che si aumentano di continuo gli stipendi e che si concedono bonus nonostante la crisi dell’azienda. Oppure ancora che destina 2/3 degli utili direttamente agli azionisti invece che in investimenti per la crescita. Il saldo di questi scialacquamenti alla fine lo pagano i dipendenti, molti dei quali saranno messi Continua a leggere… »

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lug  10
15
alle 12:35
da giuseppe

banche, crisi, economia

Banche italiane: i nemici numero uno della ripresa economica

basicbankingNon è certo la prima volta che Ditascanostra critica in modo pesante, ma circostanziato, le banche in Italia. Se torno a parlarne è perché per l’ennesima volta arriva la conferma di come il sistema creditizio italiano faccia di tutto per non dare soldi a chi davvero ne ha bisogno. La notizia questa volta arriva dalla Cgia di Mestre un cui studio ha stabilito che in Italia i prestiti a breve termine, quelli con scadenza inferiore ad un anno, vengono concessi alle piccole e medie imprese (Pmi) dal sistema bancario con tassi di interesse che sono tra i più alti d’Europa. Si tratta di una constatazione che si commenta da sola: tanto più piccoli e deboli sono i clienti, tanto più sembra che le banche si accaniscono non concedendo fido. E allora è inutile che parliamo di ripresa economica, se poi proprio le piccole e medie imprese, quelle che rappresentano la spina dorsale della nostra economia, sono messe in ginocchio da un sistema bancario a cui non interessa Continua a leggere… »

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lug  10
12
alle 05:44
da giuseppe

Unione Europea, consumatori, crisi, economia

L’economia in crisi mette a rischio anche la salute

health_insuranceIn uno dei film più belli di Massimo Troisi, “Ricomncio da tre”, all’affermazione consolatoria della sua fidanzata secondo cui “Quando c’è l’amore c’è tutto”, l’attore napoletano rispondeva in maniera convinta e decisa: “No, no, quella è la salute”. Ebbene, pare proprio che purtroppo, questa che fino a ieri sembrava una sacrosanta verità, oggi non lo sia più. Complice forse anche la crisi, pare proprio che la salute sia scesa nel livello di attenzione e di impegno economico da parte delle famiglie italiane. Secondo infatti quanto risulta dal settimo Rapporto Ceis Sanità, la spesa sanitaria pro-capite italiana si dimostra inferiore del 17,6% a quella media dell’Europa a 15 e addirittura la metà di quella riscontrata in Paesi come Canada, Giappone e Usa. Altri numeri poi contenuti nella ricerca sottolineano la drammaticità del fenomeno: ad esempio 338mila nuclei familiari (vale a dire oltre 1 milione di persone) nel corso dell’ultimo anno sono stati interessati da fenomeni di impoverimento a causa di Continua a leggere… »

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giu  10
24
alle 01:36
da giuseppe

Leggi, News, consumi, economia

Brutta sorpresa sulle strade delle vacanze: aumentano i pedaggi autostradali

pedaggio_telepassCominciano con un botto negativo le vacanze degli italiani. La manovra finanziaria, che in questi giorni è in fase di discussione in Parlamento, prevede infatti aumenti fino al 5% per i pedaggi autostradali, che scatteranno dal primo luglio e che ricadranno sulle tasche dei cittadini. Per fare un esempio molto pratico di quello che potrà accadere, se i 209 chilometri della Roma-Napoli oggi costano infatti 11,60 euro, applicando l’aumento di un millesimo a chilometro previsto nella manovra, il pedaggio passerebbe a 11,80, con un incremento dell’1,7%. E per i mezzi pesanti gli aumenti arrivano fino al 4%. Sembrano cifre irrisorie, ma se cumulate nell’arco di un anno diventano un nuovo aggravio per i bilanci familiari. La denuncia arriva dall’Unione nazionale consumatori che oltretutto sottolinea un altro disagio che potrebbe colpire gli automobilisti. Il governo infatti ha intenzione di Continua a leggere… »

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giu  10
22
alle 04:40
da giuseppe

News, consumatori, economia

L’inflazione scende, il prezzo della benzina però sale: sarà l’effetto vacanze?

benzina_01-rincari[1]Non è certo la prima volta che Ditascanostra denuncia strani movimenti sul fronte dei prezzi. Eppure ogni volta non si riesce a nascondere un certo fastidio per meccanismi perversi che si ripetono ogni anno sempre uguali a se stessi. E’ il caso dei prezzi della benzina, che sembrano sempre vivere di una vita propria, avulsa da tutto il contesto economico. L’ultima dimostrazione di questa che è ormai un’evidenza, arriva proprio in questi giorni. L’Istat ha infatti annunciato che l’inflazione, nel mese di maggio, ha subito una battuta d’arresto, fermandosi all’1,4%, circa 0,1 punti percentuali in meno in confronto al mese precedente. Stranamente però, o dovremmo forse dire ovviamente, i prezzi di benzina e gasolio vanno per proprio conto, con la verde che ha toccato ormai quota 1,42 euro al litro e il diesel che sta a 1,28 euro al litro, pronto a sfondare l’1,30. Viene dunque spontaneo chiedersi perché in un contesto generale in cui i prezzi calano, quello dei carburanti non solo non cala, ma anzi Continua a leggere… »

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giu  10
17
alle 12:34
da giuseppe

Lavoro, News, banche, economia

Combattere la crisi finanziando le piccole imprese: l’esempio della Puglia

finanziamentiFinanziamenti fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro attraverso la garanzia dei consorzi fidi che fanno a loro volta leva sui fondi regionali che sono stati messi a disposizione nell’ambito del Programma operativo del Fers, ovverosia del Fondo europeo per lo sviluppo regionale. E’ questo il meccanismo con cui in Puglia si sta cercando di ridare ossigeno alle piccole e medie imprese. Un modo per combattere quel detestabile fenomeno che troppo spesso, come denunciato anche da Ditascanostra, vede le banche italiane negare finanziamenti a piccole e medie imprese in difficoltà. Eppure questo sarebbe l’unico modo per favorire una ripresa e cominciare davverop a combattere la crisi economica che opprime il nostro Paese e non solo. Il progetto messo in campo in Puglia è stato reso possibile grazie al coinvolgimento della Regione, guidata dal presidente Nichi Vendola, di Fidindustria Puglia, e Continua a leggere… »

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giu  10
4
alle 12:23
da giuseppe

Consumerismo, crisi, economia

Economia in crisi: se qualcuno racconta balle, allora non ci resta che andare a Trento

PRIMA_DEL_FESTIVAL1Sono giorni in cui finalmente i nostri politici al governo hanno dovuto ammettere che la crisi c’è e ci sta ancora colpendo con grande forza. Una constatazione pienamente confermata da una manovra economica che sempre esponenti del governo ( vedi Gianni Letta) non hanno esitato a definire di grande sacrifici. E allora anche il ministro dell’Economia Tremonti e il presidente del Consiglio Berlusconi, hanno dovuto gettare la maschera, ammettendo che i problemi sono tanti e per uscirne c’è bisogno di recuperare al più presto qualcosa come 25 miliardi di euro. Peccato che a corollario di questa cifra che pare essere l’unica certezza, gli esponenti del governo abbiano comunque snocciolato numeri e dati che si sforzano, nonostante la realtà drammatica, di dipingere il nostro Paese come un bengodi futuro, alla faccia di chi invece in questo momento soffre. Insomma numeri dati senza nessun criterio, senza fare i giusti raffronti, come quello, tanto per fare un esempio, che parla di una produzione industriale in ripresa del 6%, ma che nasconde che invece l’anno scorso il crollo è stato del 28%, e che quindi non ci sarebbe niente da festeggiare, visto che ancora bisogna recuperare il terreno perso. Per chi allora davvero vuole capirci qualcosa in più, consiglio in questi giorni di tenere d’occhio quello che accadrà a Trento, dove si svolgerà l’ormai tradizionale Festival dell’economia. Un appuntamento durante il quale Continua a leggere… »

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giu  10
3
alle 04:12
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Ciao Francesco, a proposito del tuo dubbio finale, verrebbe, ironicamente, da rispondere "la seco...

Lavoro, crisi, economia

Inventarsi un lavoro al tempo della crisi: la soluzione per molti è l’impresa personale

workerL’unica strada davvero percorribile per risolvere il problema del lavoro. E’ questa la motivazione con cui migliaia di italiani si sono lanciati nell’avventura di un’impresa personale. I numeri d’altronde parlano chiaro e descrivono un fenomeno dalle proporzioni molto consistenti: sono stati infatti 510mila gli italiani che hanno pensato di reagire alla crisi aprendo una nuova attività imprenditoriale. Nello specifico, 315mila di queste imprese sono gestite da ex studenti, disoccupati ed ex impiegati. Insomma una sorta di scelta obbligata che entra a pieno titolo in quel filone del popolo delle partite Iva che cerca nell’impresa personale un riscatto alla grave situazione economica. Una circostanza questa che getta però una luce preoccupante su quello che potrà essere il futuro di attività economiche e commerciali aperte senza un vero spirito imprenditoriale ma per pura disperazione. A questo proposito infatti ancora una volta i numeri Continua a leggere… »

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mag  10
29
alle 08:04
da giuseppe