Archivi della categoria ‘Lavoro’

Consumerismo, Lavoro, Negozi, economia

Scandalo generi alimentari: ecco la classifica degli aumenti più incredibili

generi_alimentariUna vera e propria classifica che fa a dir poco impressione: sto parlando di quella degli aumenti dei generi alimentari, i cui prezzi sono cresciuti in maniera abnorme. Se non ci credete ecco qualche esempio: in testa c’è il pane con un +1.745% (avete letto bene, dico e scrivo millesettecentoquarantacinque…), a seguire le carote a quota +1.050%, poi la pasta a +490% e l’uva da tavola che si ferma a un comunque ragguardevole +422%. A fornire questa dolente lista è la Coldiretti, che aggiunge che in questa triste top ten si devono inserire anche Continua a leggere… »

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feb  10
5
alle 01:07
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Gentile Ivaldo, ti dico di più, questo è il paese proprio delle categorie a cui tu fai riferime...

Lavoro, consumatori, crisi, economia

Incentivi auto, l’altra faccia della medaglia: a rischio migliaia di posti di lavoro

auto-500x336[1]Il governo non riesce ancora a prendere una decisione definitiva sui nuovi incentivi auto. Un senso di incertezza e un perdurante indecisionismo che potrebbero avere effetti molto gravi. E non solo per quello che riguarda le vendite, ma soprattutto per i rischi che si andrebbero ad addensare su migliaia di posti di lavoro. Proprio ieri sono stati resi noti i dati sulle vendite di gennaio che hanno fatto scattare un falso entusiasmo, visto che parlavano di un circa +30% di immatricolazioni. Un dato evidentemente falsato da due motivi: dagli incentivi di dicembre che hanno fatto slittare a gennaio alcune consegne, e dal fatto che Continua a leggere… »

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feb  10
2
alle 12:19
da giuseppe

Lavoro, crisi, economia

Le briciole della crisi: si lavora di meno, ma in compenso si guadagna qualche spicciolo in più

cartellinoNon so proprio quanto possa essere di consolazione: sta di fatto che l’Istat, dopo aver annunciato sensibili cali di occupazione, con i senza lavoro che hanno raggiunto livelli record, oggi ha voluto addolcire la pillola annunciando che comunque chi lavora perlomeno ha guadagnato qualcosa in più rispetto al passato. Stiamo parlando di spiccioli naturalmente. In particolare gli ultimi dati forniti dal nostro Istituto di statistica riguardano le retribuzioni orarie. Che in realtà, a guardar bene i numeri crescono meno dell’anno precedente: nel 2008 infatti si era segnato un +3,5%, l’anno scorso si è toccato quota +3%. Solo che siccome negli scorsi mesi l’inflazione è stata molto più bassa, con cifre pari a circa lo 0,8%, allora in pratica il potere di acquisto dei lavoratori è cresciuto molto di più. E’ stato fornito anche Continua a leggere… »

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feb  10
1
alle 01:55
da giuseppe

Consumerismo, Lavoro, Leggi, economia

Made in Italy: ecco come la contraffazione distrugge un mito

merce-contraffattaCinquanta miliardi di euro: a tanto ammontano le perdite del nostro Made in Italy a causa delle falsificazioni e delle contraffazioni. La stima è stata resa pubblica attraverso una ricerca condotta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza. Un dato ancora più preoccupante se si pensa che a fronte di tale giro d’affari illegale ogni anno si investono qualcosa come 7,5 miliardi di euro in innovazione e nella registrazione di brevetti e marchi. Insomma un cane che si morde la coda: da una parte si cerca di investire e trovare nuove soluzioni da offrire al mercato, dall’altro proprio queste innovazioni alimentano un mercato del falso che realizza ricavi incredibili per un Paese civile come il nostro. Si stima che Continua a leggere… »

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gen  10
30
alle 07:58
da giuseppe

Lavoro, Leggi, Unione Europea, economia

Ma quanto guadagni? Ora i grandi manager dovranno dircelo

482ee2da4b12e_zoomFinora era facoltativo, se invece dovesse passare la modifica in discussione al Senato, diventerà obbligatorio: i manager delle grandi aziende quotate dovranno rendere pubblici i valori dei propri stipendi. Il provvedimento è contenuto in un emendamento alla Legge Comunitaria che appunto è in discussione a Palazzo Madama. L’idea è quella di portare sempre più trasparenza nell’ambito della gestione delle grandi aziende. In questo modo oltretutto ci sarebbe anche un collegamento più diretto e proporzionale delle retribuzioni ai risultati aziendali. Verrebbe così sgombrato il campo da tutte quelle polemiche, a volte infondate altre a ragion veduta, su presunti guadagni astronomici dei manager. Chissà, forse anche un modo per Continua a leggere… »

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gen  10
28
alle 03:23
da giuseppe

Lavoro, economia

Arrivano le elezioni regionali e il governo, puntuale, torna a parlare di economia al Sud

stor_6083327_26290Rieccoci, si torna a parlare di Sud e si torna a farlo parlando di grandi programmi di rilancio. Il governo in carica su questa questione è stato, a parole sempre, particolarmente attivo. Forse anche perché ha la coscienza sporca visto che il ruolo prevalicante che svolge la Lega Nord nell’attività governativa è sotto gli occhi di tutti. E allora, dopo aver sbandierato in campagna elettorale un fantomatico impegno straordinario per il Sud; dopo aver canalizzato fiumi di chiacchiere sul per ora immaginario Ponte sullo Stretto di Messina identificato come chiave di volta dello sviluppo del Mezzogiorno; e dopo aver creato una semi-clandestina Banca del Sud, di cui anche il sottoscritto aveva parlato, ma le cui funzioni restano ancora Continua a leggere… »

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gen  10
27
alle 12:43
da giuseppe

Lavoro, Negozi, consumi, crisi, economia

Sindaci contro la crisi: eliminare Ici e Tarsu per rilanciare il commercio

pescherie-vecchieEliminare le tasse per rilanciare l’attività dei negozi e in particolare delle piccole attività commerciali. E’ questa l’idea lanciata dalla Ascom Confcommercio di Nuoro, che invita con un appello tutti i sindaci d’Italia a intervenire su questo fronte. Il progetto prevede nello specifico di abbattere le classiche tasse locali, che fanno capo quindi proprio alle amministrazioni territoriali. Stiamo parlando di Ici, Tarsu, ovvero tassa sulla spazzatura, e anche Tosap, cioè la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Stiamo parlando di cifre che per un piccolo negozio di un modesto comune possono valere per una cifra pari a circa 1.00 euro. Soldi che, diciamo la verità, Continua a leggere… »

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gen  10
27
alle 11:43
da giuseppe

Lavoro, economia

Donne al lavoro: in Italia sono ancora troppo poche e l’economia ne risente

DonnaManager3Le aziende che presentano alla propria guida manager al femminile, non solo sono mediamente più efficienti sul mercato, ma fanno inoltre registrare profitti che spesso arrivano ad essere il doppio di quelle dirette da uomini. Sono dati che emergono da una serie di ricerche incrociate a livello europeo che hanno messo in evidenza l’effetto benefico sulle economia locali dato dalla presenza massiccia di donne al lavoro. Un effetto che purtroppo in Italia è ancora molto scarso. Le ragioni sono innanzitutto di ordine culturale, con riferimento in particolare allo stretto rapporto tra lavoro e famiglia, difficile da tenere in equilibrio. In secondo luogo poi esiste un problema fondamentale di infrastrutture: mancano gli asili nido. Le cifre in questo senso sono Continua a leggere… »

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gen  10
26
alle 04:02
da giuseppe

Lavoro, Unione Europea, crisi

Inventarsi un lavoro? Sì, stando a casa davanti al proprio computer

telelavoroEcco una grande opportunità di inventarsi un lavoro, che guarda caso in Italia non viene ancora quasi per nulla sfruttata. Mi riferisco al telelavoro, e cioè alla possibilità di svolgere una serie di operazioni produttive e quindi regolarmente retribuite standosene seduti davanti al proprio computer di casa, utilizzando mail e telefono. Dico opportunità non a caso perché l’Unione europea ha confermato che si tratta di un modello lavorativo sempre più in espansione nel Vecchio Continente. O meglio, in espansione dappertutto, tranne che in Italia. E i numeri ancora una volta parlano chiaro: in testa alla classifica tra i Paesi più attivi sul fronte del telelavoro c’è la Repubblica Ceca, con un tasso di “addetti casalinghi” pari al 15,2%. In coda alla stessa classifica, neanche a dirlo, c’è proprio l’Italia, con Continua a leggere… »

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gen  10
26
alle 12:18
da giuseppe

Lavoro, crisi, economia

Paradossi della crisi: nessuno sa fare più l’artigiano e i posti di lavoro restano vacanti

falegnamiLa crisi c’è e nessuno lo nega, anche se qualcuno vorrebbe farci credere che il peggio è passato. E anzi forse prendere atto di una crisi non solo momentanea, ma invece strutturale del nostro mondo del lavoro, potrebbe aiutare ad affrontare in maniera più efficace le difficoltà economiche che stiamo vivendo. E ad esempio una delle cose di cui bisognerebbe rendersi conto è che in questo paese nessuno vuole più fare i lavori artigianali, con il risultato che migliaia di posti restano vacanti. A denunciarlo è la Confartigianato che sull’argomento a snocciolato numeri molto significativi. Innanzitutto nel 2009 un’impresa artigiana su quattro ha avuto problemi a reperire manodopera qualificata. A fronte di Continua a leggere… »

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gen  10
20
alle 12:30
da giuseppe