Archivi della categoria ‘Lavoro’
La crisi porta le famiglie davanti alle bancarelle dei venditori ambulanti
Sono milioni gli italiani che in periodo di crisi economica si rivolgono per i propri acquisti alle bancarelle dei venditori ambulanti. Un fenomeno in grande espansione che rappresenta sempre più un canale privilegiato per i consumatori grazie anche al buon rapporto tra qualità e prezzo. Certo bisogna stare attenti alle fregature, sempre in agguato, ma con la giusta dose di attenzione sulle bancarelle si possono fare veri e propri affari. Ed è proprio per dare sempre più dignità al lavoro degli ambulanti che la Confesercenti chiede un’azione di contrasto più dura all’abusivismo e al connesso lavoro nero. Una misura che offrirebbe maggiori garanzie ai consumatori circa la qualità della merce venduta. Inoltre, in concomitanza i frequenti annunci di una possibile riforma fiscale, che comunque il ministro Tremonti si è affrettato a posticipare a data da destinarsi, sempre la Confesercenti chiede un Continua a leggere… »
da giuseppe
Vittime dell’usura e immigrati, un aiuto concreto: il notaio non si paga
Agevolare le vittime del dramma dell’usura concedendo l’accesso a mutui senza far pagare i costi della stipula iniziale. Un aiuto pratico e concreto che l’associazione dei notai ha deciso di offrire a cittadini colpiti appunto dagli strozzini. Per ora l’iniziativa è stata lanciata in Puglia dove già l’anno scorso i notai della provincia di Foggia avevano messo in campo un’operazione analoga. Questa volta numerosi professionisti delle altre province pugliesi hanno deciso di seguire l’esempio ad hanno aderito ad un’iniziativa che spero possa avere presto seguito in altre regioni d’Italia. Così come avvenuto su un altro fronte in Lombardia, dove sempre i notai locali hanno lanciato da qualche tempo un’altra iniziativa Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavoratori a progetto: finalmente arriva il sussidio per chi ha perso il lavoro
Un atteso seppur piccolo aiuto per tutti i lavoratori flessibili che lavorano con un contratto a progetto. Anche per loro arriva infatti un’indennità nel caso, complice la crisi, abbiano perso il lavoro. L’Inps ha reso noti i requisiti e le modalità da seguire per ottenere questa sorta di sussidio di disoccupazione. Tra le cose stabilite c’è innanzitutto che il sostegno economico riconosciuto è pari al 30% del reddito percepito nel 2009 e comunque mai superiore ai 4mila euro. Inoltre ci sono una serie di condizioni da rispettare che Continua a leggere… »
da giuseppe
Trenitalia: i pendolari protestano e Moretti se ne lava le mani
Ennesima uscita spericolata dell’amministratore delegato di Trenitalia Moretti. Dopo aver definito la tragedia di Viareggio in cui persero la vita una trentina di persone uno spiacevole incidente, ora ha preso di mira le proteste dei pendolari, pronti in molti casi ad agire contro le Ferrovie con delle class action per le condizioni disumane in cui tutti i giorni sono costretti a viaggiare. “Le proteste dei pendolari ci saranno sempre. Nei giorni feriali e nelle ore di punta l’affollamento è tale che è veramente difficile avere treni e posti per tutti. È un problema mondiale, è difficile avere una flotta dimensionata per quelle due ore”. Così Moretti ha voluto liquidare la faccenda. Insomma, inutile agitarsi troppo e intentare cause collettive, tanto il problema resta. Un modo troppo facile per lavarsi le mani di fronte ad un problema che investe ogni giorno centinaia di migliaia di utenti. Anche perché poi se si va a verificare la pratica applicazione del Regolamento europeo in tutela dei passeggeri, voluto a livello comunitario, si scoprono realtà ben diverse. In Spagna, ad esempio, Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavoro: gli immigrati sono sempre più piccoli imprenditori
In Italia ci sono ormai 300mila aziende che hanno alla loro guida un immigrato, con un contributo economico che rappresenta ormai il 10% del nostro Prodotto interno lordo. Le ultime rilevazioni della Confcommercio, confermano che nei primi sei mesi dell’anno scorso, secondo i dati più aggiornati disponibili, sono nate 20mila nuove aziende intestate a cittadini esterni all’Unione europea. E’ vero anche che contemporaneamente 13mila imprese hanno chiuso i battenti, ma il saldo rimane comunque ampiamente positivo. Un fenomeno che dunque mette in evidenza quanto la libera attività di immigrati in Italia sia sempre più fondamentale per lo sviluppo e l’evoluzione del nostro Paese. Non più dunque solo manodopera a basso prezzo da sfruttare per lavori che gli italiani non vogliono fare più. Ora gli immigrati Continua a leggere… »
da giuseppe
Poste italiane: tariffe di lusso, per il servizio più caro d’Europa
Riecco l’Italia in testa ad una classifica negativa: è quella riguardante i costi dei servizi postali che sono risultati tra i più cari d’Europa. La notizia arriva da una ricerca condotta dall’Anacom, l’Autorità per le comunicazioni portoghese, che ogni anno mette in fila i prezzi dei servizi postali dei 27 paesi aderenti all’Unione europea. Ebbene, si scopre allora che il servizio equivalente alla nostra posta prioritaria, che da noi costa 60 centesimi, è più caro soltanto in Danimarca e Finlandia, dove costa 74 centesimi. Dunque si tratta di un vero primato negativo che ci vede alla pari solo con la Slovacchia. L’unica piccola consolazione riguarda chi utilizza le Poste italiane per spedizioni verso l’estero. Risulta infatti che Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavori usuranti: se l’artigiano fatica meno di un dipendente
I lavoratori autonomi spesso svolgono attività da considerarsi usuranti così come quelle di molti lavoratori dipendenti. E’questo il principio che vorrebbe affermare la Confartigianato, per fare in modo che nel disegno di legge sul lavoro in discussione al Senato, nella lista dei benefici di natura previdenziale per i lavori usuranti, vengano inseriti anche gli artigiani. Al momento infatti, tra le categorie che come detto possono usufruire di agevolazioni a causa della pesantezza dell’attività, ci sono solo lavori dipendenti. Una discriminazione contro la quale la Confartigianato ha annunciato un’opera specifica di sensibilizzazione. Niente da ridire invece sulle altre misure contenute nel disegno di legge, che per quanto riguarda il lavoro autonomo, introduce Continua a leggere… »
da giuseppe
Casalinghe: finalmente in arrivo una copertura infortuni per tutte
Estendere tutte le garanzie infortunistiche previste per i lavoratori alle casalinghe. E’ stato il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a riproporre questo progetto, non nuovo tra l’altro, già sostenuto a suo tempo dall’Anmil, l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, e condiviso in pieno dall’Inail. Sul tema di tutelare dal punto di vista infortunistico il lavoro a casa tra l’altro sono tutti d’accordo, dal governo alle associazioni di categoria. Solo che finora a bloccare un approdo legislativo della questione c’è stato sempre un ostacolo economico. Si ritiene infatti che Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavori pericolosi: se fare il cuoco diventa un mestiere rischioso
Secondo i dati forniti dall’Inail nel 2008 (ultimi dati aggiornati…) sono stati denunciati ben 33.500 infortuni da parte di cuochi professionisti. Un dato che diventa ancora più inquietante se si pensa che sono stati 31 i casi mortali, un dato solo in parte attenuato dal fatto che il 68% di questi è avvenuto durante il tragitto casa-lavoro-casa. Insomma fare il cuoco sembra essere diventato, o forse lo è sempre stato, un mestiere pericoloso. Il bilancio arriva in seguito ad una ricerca compiuta nell’ambito delle 286mila aziende attive nel settore degli alberghi e dei ristoranti italiani. Tra i dati raccolti ci sono anche quelli sui luoghi di lavoro in cui più spesso i cuochi sono soggetti ad infortuni: in 11.347 casi, uno su tre, si tratta di ristoranti, poi ci sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Babysitter gratis: per le mamme lavoratrici paga il comune
Un servizio domiciliare di assistenza ai bambini assolutamente gratuito, per aiutare genitori che svolgono attività in orari atipici e avrebbero difficoltà pratiche ed economiche a trovare una babysitter. E’ questa l’iniziativa lanciata dal Comune di Lodi, in Lombardia, che rappresenta un utile sostegno a mamme lavoratrici che non intendono perdere il proprio posto in un periodo di difficoltà economica come quello attuale. Il progetto è stato già sperimentato una prima volta nel 2006/2007 e ha coinvolto un numero ristretto di famiglie, più che altro bisognose di sostegno economico. Ora l’idea viene rilanciata anche e soprattutto per Continua a leggere… »
da giuseppe








