Archivi della categoria ‘Lavoro’
Santa Impazienza! Da domani la Cgil chiama i giovani a parlare di lavoro
Sarà pure una magra consolazione, comunque la Cgil, il maggiore sindacato italiano, ha deciso di organizzare per quest’anno la prima Festa nazionale dei giovani. Il titolo della manifestazione è emblematico: “Santa Impazienza! Lavoro e diritti ora!”. I costi della crisi si sono abbattuti con una violenza inaudita sulle giovani generazioni: i tassi di disoccupazione sono alle stelle e tra i giovani che lavorano il 30% è intrappolato nella condizione di precarietà. Ecco perché da domani e fino al 30 luglio l’appuntamento per chi ne avrà la possibilità è a Marina di Grosseto in Toscana. Sarà l’occasione per far emergere la voce delle nuove generazioni sui temi cruciali a cui saranno dedicate le 3 giornate: diritti, legalità, partecipazione. Sarà un momento di formazione, approfondimento e confronto, anche intergenerazionale, sulle esperienze che possono rafforzare l’azione collettiva del sindacato confederale in una società sempre più complessa e diseguale. La Festa vuole essere inoltre Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavoro precario, Phonemedia: cronaca di un disastro dimenticato
Circa 6mila persone non percepiscono stipendio da quasi un anno, molte delle quali ancora non ricevono la Cassa integrazione per ritardi e burocratismi inqualificabili ed incomprensibili. E’ per questo che oggi in molte città d’Italia, da Torino a Bari fino a Catanzaro, ci saranno una seriue di manifestazioni di protesta per chiedere un intervento urgente del governo. Le richieste sono semplici: fare in modo che le istituzioni, dopo i tribunali di tutta Italia, diano loro giustizia attivando finalmente il tavolo di confronto per ricostruire un tessuto lavorativo sul disastro che il gruppo Omega ha lasciato. Un disastro che ha inciso pesantemente sul tessuto sociale di intere città, mettendo in crisi interi nuclei familiari che di quei posti part-time, di quello stipendio non certo elevato, avevano fatto la loro prima vera base per costruire un futuro più certo. Dopo gli arresti della dirigenza di Omega avvenuti nei giorni scorsi, tutti hanno capito Continua a leggere… »
da giuseppe
C’è la crisi e Telecom invece di innovare non trova di meglio da fare che licenziare
Al momento, secondo quanto fa sapere il sindacato Cgil, sarebbero 3.700 i dipendenti Telecom a rischio immediato di licenziamento. Una scelta che nelle ultime ore è stata sospesa fino alla fine di luglio, ma che comunque dovrebbe essere ormai inevitabile. Ma non finisce qui purtroppo, perché in realtà il piano esuberi del nostro colosso delle telecomunicazioni, parla di 6.800 licenziamenti totali. Quindi all’orizzonte si prospetta il rischio disoccupazione per almeno altre 3.100 persone. Niente male per un’azienda che ha dirigenti che si aumentano di continuo gli stipendi e che si concedono bonus nonostante la crisi dell’azienda. Oppure ancora che destina 2/3 degli utili direttamente agli azionisti invece che in investimenti per la crescita. Il saldo di questi scialacquamenti alla fine lo pagano i dipendenti, molti dei quali saranno messi Continua a leggere… »
da giuseppe
Il salasso della pausa pranzo: che differenza di prezzi tra bar e supermercati!
Tra uno stesso panino o una stessa bibita acquistata al bar o al supermercato c’è spesso una differenza di prezzo che supera il 50%. Insomma, i nostri bar stanno diventando delle boutique dove consumare la pausa pranzo diventa sempre più un lusso. Un lusso tra l’altro insostenibile in un momento di crisi come quello attuale. Basti pensare che per la pausa pranzo, tra panini, tramezzini, pizza, insalata e bibite, si spendono mediamente 184 euro al mese. Una cifra che seppure può sembrare non esorbitante, gioca un ruolo non indifferente su tanti bilanci familiari già messi a dura prova. L’allarme sul caro-pausa pranzo è stato lanciato da un recente studio, condotto dall’Osservatorio prezzi del Codici-Centro per i Diritti del Cittadino, che ha monitorato i prezzi nelle città di Roma, Napoli e Milano. L’elemento che più ha lasciato stupiti i ricercatori è stata, come accennato, la variazione fin troppo esagerata tra i prezzi a cui uno stesso alimento viene acquistato al bar, oppure al supermercato. Variazioni che, Continua a leggere… »
da giuseppe
Inventarsi un lavoro: ecco come funziona l’apprendistato
Finito l’anno scolastico per molti ragazzi potrebbe essersi concluso il ciclo della scuola obbligatoria. Tra le varie alternative che si presentano, ce n’è una spesso dimenticata e che permette un ingresso professionalizzato nel mondo del lavoro. Sto parlando dell’apprendistato, una materia regolata da una legge del 1983. Essa prevede che un datore di lavoro può assumere un’apprendista solo previa autorizzazione rilasciata dalla Direzione provinciale del lavoro. Nella domanda di autorizzazione dovranno essere specificate le condizioni della prestazione richiesta all’apprendista, il genere di addestramento al quale sarà sottoposto e la qualifica che potrà conseguire al termine dell’apprendistato. Nella lettera di assunzione inoltre dovranno essere indicati: la data di inizio del rapporto; la durata del periodo di prova; la qualifica professionale oggetto dell’apprendistato; l’inquadramento e la relativa retribuzione; la sede di lavoro; l’identificazione del superiore diretto e del Continua a leggere… »
da giuseppe
Pensioni da fame: altro che tagli, ci vorrebbero aumenti
Da anni ormai il tema delle pensioni è uno degli argomenti più scottanti dell’agenda economica del nostro Paese. A scadenze periodiche i vari governi in carica si sono impegnati in piccole o grandi riforme che intendono mettere ordine nei conti del nostro sistema previdenziale. Diciamo che è fuori discussione che il sistema andasse riformato, soprattutto sul fronte dell’età pensionabile. E’ un fatto che attualmente si viva più a lungo e che in generale si fanno professioni meno pesanti. Dunque fatte salve le eccezioni dei cosiddetti lavori usuranti, per i quali va studiato un sistema ad hoc, per il resto della popolazione si può immaginare un ingresso nel periodo della pensione un po’ più ritardato. Detto ciò però, il vero problema diventa un altro: quello del livello economico troppo basso delle nostre pensioni, che per molti vecchi sono letteralmente da fame. Ormai una percentuale davvero elevata, il 71,9%, delle pensioni del 2008, non ha raggiunto Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavorare in tempo di crisi: boom per le professioni del web
Sono decine di migliaia le persone che ogni anno trovano lavoro specializzandosi nelle nuove professioni legate a Internet. I numeri in questo senso parlano chiaro, e anzi mettono in risalto un mercato che piano piano comincia ad essere sempre più occupato. Secondo infatti la Federcomin, Federazione delle imprese delle comunicazioni e dell’informatica, se nel 2002 i posti vacanti nel comparto Ict erano più di200mila, nel 2008 questa cifra era calata a circa 20mila unità. Significa dunque che sempre più persone, soprattutto giovani, decidono di impiegarsi in attività legate al web. E siccome si tratta di un settore in cui per antonomasia l’innovazione e le trasformazioni corrono alla velocità di un bit, ecco che di anno in anno le possibile professioni da intraprendere cambiano. In questo momento, quelle più in voga portano i nomi più strani: si va ad esempio dal Continua a leggere… »
da giuseppe
Combattere la crisi finanziando le piccole imprese: l’esempio della Puglia
Finanziamenti fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro attraverso la garanzia dei consorzi fidi che fanno a loro volta leva sui fondi regionali che sono stati messi a disposizione nell’ambito del Programma operativo del Fers, ovverosia del Fondo europeo per lo sviluppo regionale. E’ questo il meccanismo con cui in Puglia si sta cercando di ridare ossigeno alle piccole e medie imprese. Un modo per combattere quel detestabile fenomeno che troppo spesso, come denunciato anche da Ditascanostra, vede le banche italiane negare finanziamenti a piccole e medie imprese in difficoltà. Eppure questo sarebbe l’unico modo per favorire una ripresa e cominciare davverop a combattere la crisi economica che opprime il nostro Paese e non solo. Il progetto messo in campo in Puglia è stato reso possibile grazie al coinvolgimento della Regione, guidata dal presidente Nichi Vendola, di Fidindustria Puglia, e Continua a leggere… »
da giuseppe
Inventarsi un lavoro al tempo della crisi: la soluzione per molti è l’impresa personale
L’unica strada davvero percorribile per risolvere il problema del lavoro. E’ questa la motivazione con cui migliaia di italiani si sono lanciati nell’avventura di un’impresa personale. I numeri d’altronde parlano chiaro e descrivono un fenomeno dalle proporzioni molto consistenti: sono stati infatti 510mila gli italiani che hanno pensato di reagire alla crisi aprendo una nuova attività imprenditoriale. Nello specifico, 315mila di queste imprese sono gestite da ex studenti, disoccupati ed ex impiegati. Insomma una sorta di scelta obbligata che entra a pieno titolo in quel filone del popolo delle partite Iva che cerca nell’impresa personale un riscatto alla grave situazione economica. Una circostanza questa che getta però una luce preoccupante su quello che potrà essere il futuro di attività economiche e commerciali aperte senza un vero spirito imprenditoriale ma per pura disperazione. A questo proposito infatti ancora una volta i numeri Continua a leggere… »
da giuseppe
Aiuti concreti alle famiglie: arriva il bonus di sostegno alle donne
Un’iniziativa che intende fornire un sostegno economico immediato a tutte quelle donne che frequentano tirocini di orientamento o attività formative e, contestualmente, hanno in carico persone anziane, minori o disabili. L’aiuto materiale consiste in un voucher che può essere utilizzato per pagare personale specializzato nell’assistenza familiare e che fa capo a cooperative convenzionate. Il progetto per il momento è stato lanciato dalla Provincia di Genova, ma di certo rappresenta un esperimento interessante che potrebbe essere adottato anche da altre amministrazioni locali. Anche perché si tratta di un’iniziativa che permette alle donne residenti sul territorio della Provincia di Genova di Continua a leggere… »
da giuseppe







