Archivi della categoria ‘Leggi’
Lavoratori a progetto: finalmente arriva il sussidio per chi ha perso il lavoro
Un atteso seppur piccolo aiuto per tutti i lavoratori flessibili che lavorano con un contratto a progetto. Anche per loro arriva infatti un’indennità nel caso, complice la crisi, abbiano perso il lavoro. L’Inps ha reso noti i requisiti e le modalità da seguire per ottenere questa sorta di sussidio di disoccupazione. Tra le cose stabilite c’è innanzitutto che il sostegno economico riconosciuto è pari al 30% del reddito percepito nel 2009 e comunque mai superiore ai 4mila euro. Inoltre ci sono una serie di condizioni da rispettare che Continua a leggere… »
da giuseppe
Farmaci generici: ora anche un sito Internet dedicato, per stimolarne l’acquisto
Torno ad occuparmi di farmaci generici, dopo averlo già fatto più volte in passato. Lo faccio perché nonostante se ne cerchi di parlare il più possibile, il loro consumo in Italia resta ancora al di sotto della media europea. Eppure stiamo parlando di medicinali a tutti gli effetti comparabili con quelli di marca, che hanno alla base gli stessi principi attivi e che, cosa molto fondamentale, costano almeno il 20% in meno rispetto a quelli delle grandi case farmaceutiche. Tra l’altro torno volentieri sull’argomento perché da qualche tempo è attivo anche un sito Internet specifico dedicato proprio ai farmaci generici. Un portale che permette di valutare i vari prodotti, mettendone a confronto Continua a leggere… »
da giuseppe
Economia in crisi e Pil in caduta libera: e allora ecco la ricetta per ridare ossigeno alle famiglie
Un decreto d’urgenza, questa volta di vera urgenza, che garantisca il blocco delle tariffe che, tra l’altro, è stato già promesso dal Governo, ed una detassazione sui redditi per 100 euro al mese, ovverosia 1.200 euro l’anno, a favore di quelle famiglie italiane che vivono di reddito fisso, sia esso da lavoro oppure da pensione. E’ questa la proposta di Federconsumatori, che sulla falsariga di quanto già chiesto “>da altre associazioni dei consumatori, sprona il governo ad intervenire direttamente sui bilanci delle famiglie. Le richieste si sono fatte più pressanti anche alla luce dei recenti dati economici, che hanno visto il nostro Prodotto interno lordo crollare del 5,1% nel 2009. Un disastro i cui effetti negativi potrebbero farsi sentire per Continua a leggere… »
da giuseppe
Arriva l’etichetta d’origine obbligatoria e crollano le frodi alimentari
Tutto merito dell’obbligo di indicazione d’origine in etichetta: è proprio grazie a questa normativa che le frodi alimentari nel campo dell’olio extravergine di oliva sono diminuite ben del 35%. Un risultato importante sia per la salute dei consumatori , ma anche per le nostre tasche, visto che ora si spendono dei soldi con la garanzia di poter consumare un prodotto di qualità . A mettere in risalto questi dati è la Coldiretti, che nell’occasione prova a rilanciare l’idea dell’etichetta di origine obbligatoria anche per tutta una serie di alimenti che al momento ne sono sprovvisti. Oltre al latte a lunga conservazione infatti, non c’è ancora obbligo di indicazione d’origine in etichetta per molti altri prodotti: dalla pasta alla carne di coniglio, passando per i formaggi non dop, la frutta e la verdura trasformata, il pane, la pasta, i salumi e la carne di maiale. Mentre l’obbligo dell’indicazione d’origine in etichetta, oltre che per l’olio extravergine di oliva, c’è anche per Continua a leggere… »
da giuseppe
Famiglie italiane sempre più povere: la colpa è delle banche
L’accusa questa volta arriva dalla massima istituzione bancaria nazionale, cioè dalla Banca d’Italia, e dunque non può considerarsi di parte. Secondo appunto gli esperti di Via Nazionale, uno degli elementi che mette più a rischio i bilanci delle famiglie italiane, è la mancanza di trasparenza da parte degli istituti di credito, che troppo spesso adottano formule contrattuali poco chiare. Scarsa correttezza da parte delle banche, che a volte sconfina in vere e proprie manovre economiche scorrette, cioè quelle che più volgarmente chiamiamo truffe. Un problema talmente reale e sentito che anche la politica ha dovuto prenderne finalmente atto. Tra le idee sul tappeto c’è quella arrivata dalla Commissione Finanze della Camera, che ha lanciato la proposta di affidare a Banca d’Italia e Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm) un maggiore potere di Continua a leggere… »
da giuseppe
Stop alle rate del mutuo: ecco quante famiglie stanno sfruttando la moratoria con le banche
A distanza di qualche settimana dall’entrata in vigore del Piano famiglia del governo che prevede la possibilità di ottenere una moratoria sui mutui si tirano le prime somme. Sarebbero al momento circa 5mila le famiglie che hanno fatto richiesta alle banche di poter sospendere per 12 mesi, così come previsto dall’accordo governo-Abi (Associazione bancaria italiana), il pagamento delle rate del mutuo. Ricordo che a questo beneficio possono accedere tutti i nuclei familiari in cui c’è stato un forte abbassamento delle entrate a causa della perdita del lavoro, della cassaintegrazione o anche di una improvvisa invalidità . Il numero delle domande accettate non è Continua a leggere… »
da giuseppe
Asili nido, detrazioni ridicole: ecco come non si aiutano le famiglie
Un modo pratico per aiutare davvero le famiglie in difficoltà : aumentare le detrazioni fiscali per l’asilo nido. Sarebbe un sistema efficace per andare incontro alle esigenze di molti nuclei familiari e inoltre di mettersi al passo con altre realtà europee molto più avanti dell’Italia. E come al solito i numeri parlano chiaro. In Italia, secondo quanto dispone il ministero delle Finanze, è possibile portare in detrazione solo il 19% su un massimo di spesa pari a 632 euro annuo. Una cifra che chiunque abbia figli in un asilo nido giudica ridicola, visto che a conti fatti stiamo parlando di circa 120 euro totali. Davvero nulla in confronto ad esempio a quanto accade in Francia dove si può innanzitutto fruire di Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Cristiana Alicata il 01/1/70
Comprare casa e risparmiare: ecco una possibile soluzione
Tra i frutti amari dell’attuale crisi economica c’è anche quello che potremmo definire del mors tua vita mea: il danno di qualcuno insomma è il beneficio di qualcun altro. E’ il caso del settore immobiliare dove nell’ultimo anno sono aumentate le aste giudiziarie di case i cui acquirenti non erano più in grado di far fronte alle spese delle rate del mutuo. Di qui il pignoramento dell’immobile e la sua vendita all’incanto. E’ qui scatta il beneficio per qualcun altro: di fatti in queste aste è facile riuscire a spuntare sconti molto allettanti. Si parla mediamente del 20-25%, ma se l’immobile resta invenduto è facile che in aste successive il prezzo scenda ulteriormente. Chi avesse dunque per le mani Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavori usuranti: se l’artigiano fatica meno di un dipendente
I lavoratori autonomi spesso svolgono attività da considerarsi usuranti così come quelle di molti lavoratori dipendenti. E’questo il principio che vorrebbe affermare la Confartigianato, per fare in modo che nel disegno di legge sul lavoro in discussione al Senato, nella lista dei benefici di natura previdenziale per i lavori usuranti, vengano inseriti anche gli artigiani. Al momento infatti, tra le categorie che come detto possono usufruire di agevolazioni a causa della pesantezza dell’attività , ci sono solo lavori dipendenti. Una discriminazione contro la quale la Confartigianato ha annunciato un’opera specifica di sensibilizzazione. Niente da ridire invece sulle altre misure contenute nel disegno di legge, che per quanto riguarda il lavoro autonomo, introduce Continua a leggere… »
da giuseppe
Pubblicità ingannevole: nel 2009 sono stati fregati un italiano su tre
Complice la crisi economica e la smania di risparmiare, purtroppo ben un italiano su tre nel 2009 è caduto vittima di messaggi pubblicitari ingannevoli. La stima arriva dall’associazione dei consumatori Codacons, che denuncia comportamenti ingannevoli da parte di molte aziende, che pur di attirare clientela in un perido di ristagno dei consumi, non hanno esistato a mettere in campo comunicazione pubblicitaria spesso ingannevole. D’altronde a testimoniare l’escalation del fenomeno ci sono anche i dati forniti dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, che è anche competente in tema di pubblicità . Ebbene nel 2009 Continua a leggere… »
da giuseppe








