Archivi della categoria ‘Leggi’
Casinò: continuano le polemiche sul progetto del ministro Brambilla
Continua a far discutere in modo animato la proposta del ministro per il Turismo Michela Vittoria Brambilla, che vorrebbe aprire nuovi casinò in Italia. Dopo la replica nettamente contraria della Confcommercio, ora le critiche sulle possibili nuove case da gioco arrivano dall’associazione dei consumatori Adoc. Quest’ultima in particolare non è contraria in toto ai nuovi casinò, piuttosto contesta il fatto che le nuove case da gioco vengano aperte all’interno degli alberghi e che per giocare si debba per obbligo pernottare nell’hotel stesso. Secondo l’Adoc questa pratica configurerebbe una grave Continua a leggere… »
da giuseppe
Casa in costruzione: ecco come evitare le truffe dei costruttori
Non sono pochi i malcapitati che hanno dovuto subire enormi disagi per ottenere il completamento della propria casa a causa di disguidi che riguardavano il costruttore. Per tutti quelli che sono in procinto di avviare la costruzione di un immobile è allora bene ricordare che esistono leggi ben precise in tema di tutela del consumatore. Norme che troppo spesso i costruttori fanno finta di non conoscere o ignorano apertamente. Innanzitutto la prima tutela, per evitare che i soldi dati in anticipo finiscano nel nulla in caso di fallimento delle ditta appaltatrice, stabilisce che il costruttore debba ottenere una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia delle somme versate dall’acquirente prima dell’acquisto definitivo dell’immobile. Inoltre il contratto preliminare deve Continua a leggere… »
da giuseppe
Commercio online: a rischio la libertà d’impresa. Potrà vendere solo chi già lo fa con un negozio
Ancora una volta a livello di Unione europea si mettono in movimento potenti lobby economiche che cercano di far prendere decisioni a discapito dei consumatori. Questa volta nel mirino è finita la nuova legge che dovrebbe regolamentare l’e-commerce. Alcune grandi marche, soprattutto quelle del lusso, stanno iniziando a premere affinché venga approvata una norma che limiti la possibilità di vendere online solo a chi già possiede negozi reali, ovvero una struttura di mattoni e malta (brick and mortar), usando un’espressione gergale anglosassone. Addio dunque a tutte quelle piattaforme nate proprio su Internet e che fin dall’inizio hanno fatto del commercio online la loro stessa natura d’essere. I promotori di questa idea, cioè le grandi marche come detto, sostengono che Continua a leggere… »
da giuseppe
Apertura di nuovi casinò: commercianti all’attacco del ministro Brambilla
Non è neanche ancora iniziato l’iter della legge che dovrebbe favorire l’apertura di nuovi casinò e già infiamma la polemica. Protagonisti sono da una parte il mondo del commercio rappresentato in particolare dalla Fipe, organizzazione che raccoglie oltre duecentocinquantamila pubblici esercizi e un milione di lavoratori, nettamente contraria al provvedimento. Dall’altra invece il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, promotrice della legge. Secondo la Fipe la nascita di nuove case da gioco porterà più danni che benefici. Il mondo dei casinò sta vivendo un momento di grande difficoltà, quindi mentre nel resto del mondo i casinò negli hotel stanno chiudendo e per funzionare devono essere inseriti in contesti fortemente strutturati, in Italia si sta pensando a Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui: è ufficiale, parte da oggi lo stop alle rate per chi è in difficoltà economiche
Dunque dopo un’attesa durata qualche mese, tra polemiche e discussioni, scatta ufficialmente quella che è stata definita la moratoria sui mutui. In pratica si tratta della possibilità, già preannunciata da Ditascanostra, di chiedere alle banche uno stop sul pagamento delle rate. L’opportunità, così come pattuita tra l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, e da alcune associazioni dei consumatori, viene offerta a famiglie i cui componenti hanno perso il lavoro, si trovano in cassa integrazione oppure si trovano in particolari difficoltà economiche. I mutui coinvolti nell’operazione sono quelli non superiori ai 150mila euro. Inoltre saranno Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Made in Italy: ecco come la contraffazione distrugge un mito
Cinquanta miliardi di euro: a tanto ammontano le perdite del nostro Made in Italy a causa delle falsificazioni e delle contraffazioni. La stima è stata resa pubblica attraverso una ricerca condotta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza. Un dato ancora più preoccupante se si pensa che a fronte di tale giro d’affari illegale ogni anno si investono qualcosa come 7,5 miliardi di euro in innovazione e nella registrazione di brevetti e marchi. Insomma un cane che si morde la coda: da una parte si cerca di investire e trovare nuove soluzioni da offrire al mercato, dall’altro proprio queste innovazioni alimentano un mercato del falso che realizza ricavi incredibili per un Paese civile come il nostro. Si stima che Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme Rc auto: il pericolo ora viene dalle compagnie fantasma
C’è un fantasma che si aggira tra gli automobilisti italiani ed è quello delle compagnie assicurative fantasma, ossia società che stipulano contratti di Rc auto ma in realtà non sono abilitate a farlo. L’Isvap, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, proprio in questi giorni ha segnalato due nuove compagnie di questo genere: si tratta dell’Arisa Assurances S.A. e dell’HDI Direkt Versicherung AG, entrambe intermediate dalla Fin Planet s.p.a., che sostiene di essere un broker assicurativo. Ebbene attenzione, perché chiunque abbia sottoscritto una polizza assicurativa con queste compagnie, o con altre segnalate in precedenza dall’Isvap, non solo Continua a leggere… »
da giuseppe
Ma quanto guadagni? Ora i grandi manager dovranno dircelo
Finora era facoltativo, se invece dovesse passare la modifica in discussione al Senato, diventerà obbligatorio: i manager delle grandi aziende quotate dovranno rendere pubblici i valori dei propri stipendi. Il provvedimento è contenuto in un emendamento alla Legge Comunitaria che appunto è in discussione a Palazzo Madama. L’idea è quella di portare sempre più trasparenza nell’ambito della gestione delle grandi aziende. In questo modo oltretutto ci sarebbe anche un collegamento più diretto e proporzionale delle retribuzioni ai risultati aziendali. Verrebbe così sgombrato il campo da tutte quelle polemiche, a volte infondate altre a ragion veduta, su presunti guadagni astronomici dei manager. Chissà, forse anche un modo per Continua a leggere… »
da giuseppe
Banda larga per tutti: in arrivo gli incentivi per Internet
Un incentivo per favorire la diffusione della banda larga in Italia. L’idea è stata annunciata qualche giorno fa da un autorevole esponente della maggioranza di governo, il capogruppo alla Camera del Pdl Fabrizio Cicchitto. Quest’ultimo ha parlato apertamente di un beneficio che dovrebbe essere diretto alle famiglie per permettere in maniera economicamente meno onerosa di utilizzare in casa una connessione Adsl. La proposta naturalmente non può che essere accolta con favore. D’altronde l’Italia già parte da una situazione di assoluta arretratezza digitale. Pensate che siamo ultimi in Europa, quindi peggio di così proprio non si potrebbe. Quindi ben venga un sostegno alla banda larga, che però dovrebbe essere Continua a leggere… »
da giuseppe
Abitazioni a rischio: arriva la class action per le case in pericolo di crollo
Come al solito ci vogliono le tragedie in Italia per far sì che qualcuno si renda davvero conto delle situazioni di emergenza. L’ultimo tragico caso in ordine di tempo è quello di Favara, in provincia di Agrigento, dove il crollo di una palazzina fatiscente ha causato la morte di due sorelline. Ora l’associazione dei consumatori Codacons ha deciso di lanciare in Sicilia una class action per tutti i residenti siciliani che abitano in una casa a rischio crollo. I rappresentanti locali dell’associazione dei consumatori chiedono con forza che i prefetti compiano in ogni provincia un sopralluogo per censire tutte le case in grave pericolo, prendendo quindi opportuni rimedi. Non vorrei apparire troppo scontato, ma questa vicenda mi porta a Continua a leggere… »
da giuseppe







