Archivi della categoria ‘News’
Ritorno a scuola: scatta l’emergenza edifici a rischio
Quest’anno l’inizio della scuola si porta dietro una serie di problemi enormi. Oltre a tutta la vertenza dei precari che anche con uno sciopero della fame chiedono al governo di ritirare la riforma del ministro Gelmini, ci sono altre inefficienze che non da ora affliggono il mondo dell’istruzione. Uno dei più importanti riguarda la sicurezza stessa degli alunni. Mi riferisco all’edilizia scolastica che resta in Italia una vera e propria emergenza. Le scuole versano in uno stato pietoso, come confermano da Cittadinanzattiva che sta preparando in merito un dossier dettagliato. Ancora oggi dal ministro non si è avuta alcuna rassicurazione a proposito. In particolare, nella frenesia dei tagli (qualcosa come 8 miliardi di euro in tre anni, voluti da Tremonti), non si sa più nulla di Continua a leggere… »
da giuseppe
La solita Telecom: aumentano i costi di attivazione e chi ci rimette sono i consumatori
Ancora una volta la Telecom Italia si conferma fonte di dispiacere per molti consumatori. L’ultima trovata del nostro operatore nazionale è quella di aumentare i costi di attivazione per nuove linee telefoniche per i contratti di tipo business. Detto così potrebbe sembrare che il singolo cittadino non sia colpito direttamente. Ora però se ci si riflette un attimo, innanzitutto non si capisce perché le imprese debbano essere colpite da un salasso di questo tipo in un periodo oltretutto di crisi. Inoltre, come giustamente fa notare l’associazione Federconsumatori, i maggiori costi di attivazione non potranno che incidere ulteriormente sul prezzo dei beni e servizi finali e dunque in ultima analisi, saranno a carico dei consumatori. Un provvedimento insomma che ancora una volta colpisce la Continua a leggere… »
da giuseppe
Pedaggi pagati e non dovuti: e ora ridateci i soldi
Gli automobilisti italiani rivogliono le somme pagate indebitamente ai caselli autostradali. Infatti, dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha confermato lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas, si pone il problema serio di tutte le somme pagate e però non dovute. E’ evidente, fanno notare una serie di associazioni dei consumatori, tra cui Codacons e Adiconsum, come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si tratterebbe di veri e propri reati a danno degli utenti. Quello che si chiede in pratica alle società che gestiscono i tratti autostradali in questione, è che effettuino un conguaglio dei costi per i possessori di Telepass e un vero e proprio rimborso per Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze rovinate: ecco perché conviene sempre denunciare
Se siete tornati da poco dalle vostre vacanze e siete stati vittima di qualche disservizio non abbiate timore di sporgere denuncia. Chi lo fa infatti, spesso ottiene il giusto risarcimento, soprattutto quando si affida a qualche associazione dei consumatori ben organizzata. E’ quello che è accaduto in provincia di Catania, dove il giudice di pace ha riconosciuto in tempi celeri, il diritto di due turisti a essere rimborsati nelle somme pagate e risarciti dei danni subiti in seguito all’inadempimento di un tour operator. Entrambi i consumatori si sono rivolti alla Confconsumatori, perché avevano acquistato un pacchetto turistico ”tutto compreso” per una vacanza in Egitto, che però era risultata ricca di spiacevoli sorprese a causa di numerose e rilevanti modifiche del programma e per il susseguirsi di gravi disservizi e inadempimenti rispetto a Continua a leggere… »
da giuseppe
Addio prestiti e mutui: c’è la crisi e le richieste delle famiglie crollano
La crisi finanziaria sta lasciando i suoi segni anche sul settore dei prestiti, almeno in Italia: i primi sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2009, sulla domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati da parte delle famiglie. È quanto emerge dal barometro Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie. Entrando nei dettagli, nel solo mese di giugno da poco concluso, la domanda dei prestiti in Italia è diminuita del 4% rispetto allo stesso mese del 2009. Un dato da sottolineare, e se vogliamo un po’ in controtendenza, è invece la crescita complessiva dell’importo medio richiesto: da 12.400 euro nel primo semestre 2009 verso una quota di 12.600 euro nello stesso periodo dell’anno 2010. Proprio questa situazione di difficoltà rende ancora più significativa la necessità di valutare nel Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Libri di scuola: altro che tetto, la spesa delle famiglie sfonda i limiti previsti dal ministero
Non c’è tetto che tenga per le spese che le famiglie devono sostenere per l’acquisto dei libri di scuola. Nonostante le limitazioni poste dal ministero dell’Istruzione infatti, quest’anno il 38% delle scuole superiori, relativamente al primo anno di corso, sforerà appunto il tetto di spesa per i libri fissato dal ministro Gelmini. La spesa media per il primo anno di liceo dovrebbe essere di 322 euro, il 10% in più del tetto medio fissato. Per gli istituti tecnici la spesa media sarà superiore del 5% sul tetto fissato, per quelli professionali del 2%. Sono queste le stime rese note dall’associazione dei consumatori Adoc e che testimoniano la necessità di maggiori controlli da parte delle istituzioni scolastiche sui tetti di spesa, favorendo l’affitto e il comodato d’uso dei libri, agevolando lo scambio e la vendita dei libri usati nonché nuove Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre, l’odissea continua: al Nord nuovo rinvio per lo switch off
Finite le vacanze gli italiani rientrano e si ritrovano alle prese con vecchie e fastidiosissime beghe. Una di questa è rappresentata sicuramente dal digitale terrestre che continua a far disperare numerosi telespettatori, tra decoder inefficienti e problemi di trasmissione. L’ultima notizia è che il Nord Italia dovrà aspettare ancora per passare completamente alla nuova modalità di trasmissione digitale. Slitta, infatti, di più di un mese l’inizio del cosiddetto “switch off”, ovvero della procedura di abbandono definitivo del vecchio segnale televisivo analogico. La causa, neanche a dirlo, è legata ancora una volta a problemi tecnici segnalati da diverse emittenti soprattutto locali. Le operazioni di spegnimento del segnale analogico erano state inizialmente previste per il 1° semestre del 2010, ma successivamente erano state rinviate al Continua a leggere… »
da giuseppe
La crisi continua a farsi sentire e le tasse non pagate si saldano a rate
Ecco un monito per tutti quelli che continuano a sostenere che la crisi ormai è alle nostre spalle. Si tratta di una notizia che rende invece quantomai evidente come le difficoltà economiche continuino a interessare milioni di famiglie. Gli italiani infatti sfruttano sempre di più l’opportunità di versare a rate tasse e contributi non pagati. E’ quanto emerge da una serie di dati resi noti da Equitalia, la società che cura la riscossione nazionale dei tributi. Ad oggi sono state concesse circa 882 mila dilazioni di pagamento per un importo che supera i 12,4 miliardi di euro. L’agevolazione in questione consente proprio a famiglie e imprese in situazione di difficoltà economica di rateizzare, anche fino a 6 anni, gli importi delle cartelle di pagamento. Le regioni dove sono state concesse più rateizzazioni sono Continua a leggere… »
da giuseppe
L’assistenza tecnica era una truffa e l’Antitrust punisce otto società
Ecco un buona notizia che conviene tenere in grossa considerazione e che arriva direttamente dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato. Si tratta di un intervento punitivo che costituisce un vero e proprio campanello d’allarme per tutti i consumatori, invitati sempre a fare attenzione quando usufruiscono di servizi di assistenza tecnica. L’Antitrust ha infatti multato otto società che, in collegamento tra loro, ingannavano i consumatori pubblicizzando la propria attività come assistenza autorizzata dalle grandi marche, non avendo in realtà alcun rapporto con le case produttrici. Le società, così come rende noto direttamente un comunicato dell’Antitrust, sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Spesa per la scuola, altro che risparmi: esplode il caro-libri!
Qualcuno potrà essere ancora in vacanza, ma un pensierino alle imminenti spese che ci attendono al rientro lo staranno facendo un po’ tutti. Ed ecco puntuale che purtroppo arriva l’ennesima stangata per le famiglie italiane. E si tratta della spesa della scuola. Secondo le prime rilevazioni le famiglie italiane, tra corredo e libri, spenderanno in media il 6% in più rispetto al 2009. Per quanto riguarda i libri ad incidere sulla maggiore spesa non è solo l’aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all’incremento delle materie insegnate. La prevista diminuzione del costo dei libri prevista dal ministero dell’Istruzione, secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell’arco di 3 anni in realtà Continua a leggere… »
da giuseppe







