Archivi della categoria ‘Unione Europea’
Commercio online: a rischio la libertà d’impresa. Potrà vendere solo chi già lo fa con un negozio
Ancora una volta a livello di Unione europea si mettono in movimento potenti lobby economiche che cercano di far prendere decisioni a discapito dei consumatori. Questa volta nel mirino è finita la nuova legge che dovrebbe regolamentare l’e-commerce. Alcune grandi marche, soprattutto quelle del lusso, stanno iniziando a premere affinché venga approvata una norma che limiti la possibilità di vendere online solo a chi già possiede negozi reali, ovvero una struttura di mattoni e malta (brick and mortar), usando un’espressione gergale anglosassone. Addio dunque a tutte quelle piattaforme nate proprio su Internet e che fin dall’inizio hanno fatto del commercio online la loro stessa natura d’essere. I promotori di questa idea, cioè le grandi marche come detto, sostengono che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ma quanto guadagni? Ora i grandi manager dovranno dircelo
Finora era facoltativo, se invece dovesse passare la modifica in discussione al Senato, diventerà obbligatorio: i manager delle grandi aziende quotate dovranno rendere pubblici i valori dei propri stipendi. Il provvedimento è contenuto in un emendamento alla Legge Comunitaria che appunto è in discussione a Palazzo Madama. L’idea è quella di portare sempre più trasparenza nell’ambito della gestione delle grandi aziende. In questo modo oltretutto ci sarebbe anche un collegamento più diretto e proporzionale delle retribuzioni ai risultati aziendali. Verrebbe così sgombrato il campo da tutte quelle polemiche, a volte infondate altre a ragion veduta, su presunti guadagni astronomici dei manager. Chissà, forse anche un modo per Continua a leggere… »
da giuseppe
Automobilisti tartassati: in Italia il record europeo di multe
Ecco l’Italia di nuovo in testa a una classifica: si tratta però di un primato del quale gli automobilisti nostrani avrebbero fatto volentieri a meno. Secondo infatti una ricerca condotta da Contribuenti.it sulla base di dati dell’Unione europea, risulta che nel nostro Paese ci sia stato negli ultimi anni l’aumento più consistente di multe e verbali per infrazioni al codice della strada. Per essere precisi dal 2004 al 2009 c’è stato qualcosa come il 643% in più di sanzioni elevate da vigili urbani, polizia e carabinieri. Un triste primato, che acquista tanto più valore se si pensa che in questa classifica delle multe, al secondo posto c’è la Continua a leggere… »
da giuseppe
Inventarsi un lavoro? Sì, stando a casa davanti al proprio computer
Ecco una grande opportunità di inventarsi un lavoro, che guarda caso in Italia non viene ancora quasi per nulla sfruttata. Mi riferisco al telelavoro, e cioè alla possibilità di svolgere una serie di operazioni produttive e quindi regolarmente retribuite standosene seduti davanti al proprio computer di casa, utilizzando mail e telefono. Dico opportunità non a caso perché l’Unione europea ha confermato che si tratta di un modello lavorativo sempre più in espansione nel Vecchio Continente. O meglio, in espansione dappertutto, tranne che in Italia. E i numeri ancora una volta parlano chiaro: in testa alla classifica tra i Paesi più attivi sul fronte del telelavoro c’è la Repubblica Ceca, con un tasso di “addetti casalinghi” pari al 15,2%. In coda alla stessa classifica, neanche a dirlo, c’è proprio l’Italia, con Continua a leggere… »
da giuseppe
E la crisi continua: a gennaio crescerà la disoccupazione
Ecco l’ennesima smentita per chi, al dire il vero sempre meno convintamente, continua a sostenere che la crisi economica sia ormai alle nostre spalle. L’ultima conferma in questo senso arriva da una delle istituzioni economiche più autorevoli dell’Unione europea. Sto parlando della Banca centrale europea, la Bce, che nel suo bollettino mensile lascia intendere senza troppi giri di parole che a gennaio la disoccupazione in Europa crescerà. E’ vero che si delinea anche un possibile percorso di crescita, ma questa sarà lenta e sul lungo periodo. Tra l’altro la Bce ne approfitta anche per dare un’indicazione di massima su come intervenire per affrontare in modo strutturale la crisi: il consiglio è quello di Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme mutui, salgono i tassi d’interesse: a guadagnarci come al solito sono solo le banche
Come se non bastassero la devastante crisi economica che stiamo vivendo e gli ultimi sostanziosi aumenti che stanno riguardando benzina e utenze casalinghe, ora ci si mettono pure i mutui. Per molti italiani il mese di dicembre non verrà certo ricordato con piacere: dopo un anno e mezzo infatti sono tornati a salire i tassi di interesse sui mutui. Per molte famiglie si tratta dell’ennesimo colpo che arriva in situazioni spesso già di grande difficoltà. Secondo i dati forniti dall’Associazione banacaria italiana (Abi), la media dei tassi sui mutui è passata dal 2,90% al 2,95%. Una lievitazione che qualcuno potrebbe definire Continua a leggere… »
da giuseppe
Supermercati: in Italia ci sono i prezzi più cari d’Europa
Ecco una brutta sorpresa per chi credeva che fare la spesa al supermercato fosse un modo valido per risparmiare. Secondo infatti una ricerca condotta dall’associazione dei consumatori inglese “Which?”, pare proprio che i nostri supermercati siano tra i più cari in Europa. Per mettere a punto la classifica sono stati presi in considerazione cinque paesi, che oltre all’Italia, sono stati: la Francia, la Germania, la Spagna e la Gran Bretagna. Ebbene, quest’ultima è risultata in assoluto la più economica, mentre il nostro Paese è finito in fondo alla lista. Per effettuare i calcoli sono stati presi in considerazione 15 prodotti di marca, scelti nell’ambito dell’igiene personale o della pulizia della casa. Sono state lasciate fuori appositamente Continua a leggere… »
da giuseppe
Stipendi da fame: in Italia i salari sono tra i più bassi d’Europa
Che le nostre buste paga fossero un po’ troppo leggere lo sapevamo, quello che invece ignoravamo è che sono addirittura tra le più leggere d’Europa. La triste conferma arriva dall’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha messo a confronto i dati finanziari di un ampio gruppo di paesi industrializzati. Il panorama per l’Italia è desolante: il nostro Paese infatti, con un salario netto medio di circa 21.374 dollari, si colloca solo al 23esimo posto di una classifica che comprende circa 30 Paesi. I numeri parlano chiaro: le retribuzioni italiane sono inferiori non solo a quelle di Paesi forti come Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania e Francia, ma anche a quelle di Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi auto nuove: per il 2010 stop agli incentivi statali
Conviene che si dia una mossa chi ha attenzione di comprare un’auto nuova utilizzando gli incentivi per i mezzi ecologici. Pare infatti che il governo, nella persona del ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola sia intenzionato a non rinnovare i benefici economici per l’anno a venire. In realtà una decisione definitiva non è stata ancora presa, e secondo il nostro governo, si dovrebbe adottare di comune accordo a livello europeo per non avere figli e figliastri. In pratica il pericolo è che un Paese dell’Unione continui a dare i benefici, favorendo la propria industria automobolistica e qualcun altro invece ritiri gli incentivi creando difficoltà occupazionali. Quel che però è certo è che Continua a leggere… »
da giuseppe
Addio Internet gratis: in arrivo la tassa sul web
Potrebbe essere una delle più brutte sorprese degli ultimi anni: dover pagare una tassa per il solo fatto di connettersi alla Rete. E’ questo il vero e proprio fantasma che aleggia su Internet in particolare in Europa. E sì perché questa che sembra solo un’ipotresi balorda, in un Paese del Vecchio Continente potrebbe diventare realtà a breve, e stiamo parlando di uno dei Paesi più importanti dell’Unione: la Germania. Pare infatti che il nuovo governo conservatore della signora Merkel abbia intenzione di reperire in questo modo i fondi da stanziare a favore degli editori. Questi ultimi lamentano infatti sempre più il fatto che (vedi anche il caso di Murdoch negli Stati Uniti), i propri contenuti di qualità vengano resi Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di DAVIDE.A il 01/1/70







