Archivi della categoria ‘Unione Europea’
Vacanze sicure: ecco le compagnie aeree con cui è meglio non volare
In vista delle vacanze saranno in tanti a recarsi in paesi stranieri per trascorrere più o meno brevei soggiorni. E’ bene allora essere informati su tutte le compagnie aeree considerate a rischio. Proprio a questo scopo la Commissione Europea ha effettuato un aggiornamento dell’elenco delle compagnie aeree soggette a divieto all’interno dell’Ue, compagnie con le quali dunque è bene avere grande cautela anche nel caso le si dovesse incrociare nei propri viaggi all’estero. Questo nonostante l’Unione europea collabori da tempo con le autorità competenti di paesi terzi per elevare gli standard di sicurezza in tutto il mondo. Le ultime restrizioni hanno portato intanto all’inclusione nell’elenco delle compagnie a rischio di Iran Air e di altri due vettori indonesiani (Metro Batavia e Indonesia Air Asia). La Commissione, inoltre, ha deciso invece di Continua a leggere… »
da giuseppe
Occhio agli euro falsi: ecco le banconote più contraffatte
A tutti sarà capitato di avere tra le mani banconote che all’apparenza sembravano false. Ebbene, il più delle volte probabilmente lo erano davvero. Diciamo pure che con le lire l’inconveniente capitava molto più spesso visto che in generale con il pasare degli anni la qualità della carta utilizzata era diventata sempre peggiore. Con gli euro invece si credeva che un fenomeno di questo tipo sarebbe stato meno diffuso, anche perché fin dall’inizio sono state utilizzate tecniche anti-contraffazione molto sofisticate. Eppure non è così, visto che in Europa nel primo semestre del 2010 sono state ritirate 387mila banconote contraffatte. I falsi italiani sono una quota rilevante dei totali, ossia Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre: via libera ai canali Sky, finalmente più concorrenza in tv
Sono mesi che parlare di digitale terrestre vuol dire soltanto fare un elenco sterminato di problemi tecnici e di lamentele. Finalmente, per una volta, possiamo invece dare una buona notizia. Gli utenti del digitale infatti a breve potranno godere di un’offerta di programmi maggiore, grazie all’arrivo di alcuni canali della piattaforma Sky. Oggi infatti la Commissione europea ha dato il via libera al network di Rupert Murdoch che quindi potrà partecipare alle gare per aggiudicarsi una serie di frequenze del digitale terrestre. Potrà trasmettere propri programmi su un massimo di cinque frequenze, ossia cinque canali diversi. Finora ne era attivo uno, Cielo, che trasmetteva però grazie al fatto che qualcuno aveva affittato a Sky quella frequenza. Unico limite imposto ai nuovi canali è quello di Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze all’estero: telefonare e navigare con il cellulare sarà più economico
Finalmente una buona notizia per chi si mette in viaggio verso l’estero. Sia per chi lo farà per godersi una meritata vacanza e sia per chi abitualmente viaggia per lavoro. A partire dall’inizio di luglio è previsto infatti un nuovo regolamento europeo per chi naviga in Internet tramite uno smartphone. Per volere del commissario europeo alle telecomunicazioni, Neelie Kroes, infatti, non appena i consumatori raggiungeranno la soglia di 50 euro di traffico dati, gli operatori di telefonia mobile saranno obbligati ad avvertire i clienti e, in caso di tetto superato, dovranno tagliare la banda di collegamento a meno che il cliente non chieda esplicitamente di continuare a navigare. In questo modo si eviteranno bollette da shock come capitato in passato. Ma le buone notizie riguardano anche chi utilizzerà in Europa il telefono per chiamare. Sulla scia infatti dei ribassi già operativi dal luglio dell’anno scorso, ci saranno ulteriori sconti sulle tariffe di roaming. In base all’Eurotariffa fissata nel 2009, il costo delle chiamate effettuate dall’estero scenderà Continua a leggere… »
da giuseppe
L’economia in crisi mette a rischio anche la salute
In uno dei film più belli di Massimo Troisi, “Ricomncio da tre”, all’affermazione consolatoria della sua fidanzata secondo cui “Quando c’è l’amore c’è tutto”, l’attore napoletano rispondeva in maniera convinta e decisa: “No, no, quella è la salute”. Ebbene, pare proprio che purtroppo, questa che fino a ieri sembrava una sacrosanta verità, oggi non lo sia più. Complice forse anche la crisi, pare proprio che la salute sia scesa nel livello di attenzione e di impegno economico da parte delle famiglie italiane. Secondo infatti quanto risulta dal settimo Rapporto Ceis Sanità, la spesa sanitaria pro-capite italiana si dimostra inferiore del 17,6% a quella media dell’Europa a 15 e addirittura la metà di quella riscontrata in Paesi come Canada, Giappone e Usa. Altri numeri poi contenuti nella ricerca sottolineano la drammaticità del fenomeno: ad esempio 338mila nuclei familiari (vale a dire oltre 1 milione di persone) nel corso dell’ultimo anno sono stati interessati da fenomeni di impoverimento a causa di Continua a leggere… »
da giuseppe
Etichette per alimenti: l’Europa cambia le regole
Creare un’etichettatura uniforme per tutti gli Stati membri, un sistema che aiuti i consumatori a fare acquisti più consapevoli. E’ con questo obiettivo che il Parlamento europeo ha approvato un nuovo regolamento che prevede una serie ci cambiamenti per le etichette alimentari. Esse devono essere innanzitutto più leggibili, grandi almeno 3 millimetri, e avere profili nutrizionali dettagliati. Sulle confezioni ci saranno due tipi diversi di etichette. Quella che si troverà sulla facciata principale della confezione dovrà indicare la quantità di grassi, grassi saturi, glucidi, sale ed energia contenute nell’alimento. Accanto ci sarà una tabella con le linee guida sulle quantità giornaliere che è consigliabile assumere per ciascuna sostanza, indicate per 100 grammi o 100 millilitri di prodotto. Sul retro della confezione si potranno invece leggere i dettagli sugli altri nutrienti principali: proteine, fibre e Continua a leggere… »
da giuseppe
Nutella sì, Nutella no: una polemica falsa, costruita a tavolino
Avrete certamente letto in questi giorni notizie che annunciano una possibile messa al bando della Nutella da parte della Commisione europea. Beh, non c’è niente di più falso. Si tratta di una polemica inutile, che sembra quasi costruita a tavolino, per evitare di affrontare il problema reale della questione. E la questione è che a livello europeo si è deciso un giro di vite sulle informazioni contenute sulle etichette. D’ora in poi dovranno essere più complete, più attente alle esigenze reali dei consumatori. Le aziende saranno tenute infatti a indicare sempre non solo le quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale ma anche proteine, carboidrati, fibre, grassi trans naturali e artificiali. Il tutto in modo leggibile. L’obiettivo è quello di tutelare davvero la salute dei consumatori, facendo capire quali cibi possono realmente essere un rischio. In questo senso sappiamo tutti che la Nutella è uno dei grandi sfizi di piccoli e grandi. Far passare invece il messaggio che Continua a leggere… »
da giuseppe
Nuova tegola sul digitale terrestre: il contributo per il decoder va restituito
Ennesima brutta notizia sul fronte del digitale terrestre. Il tribunale europeo del Lussemburgo ha infatti giudicato illegittimo il contributo per l’acquisto del decoder di cui hanno usufruito molti italiani. Davvero un brutto colpo per tutti quelli che non solo in questi mesi stanno avendo grossi problemi di ricezione, ma ora dovranno anche restituire i circa 150 euro di contributo che avevano ottenuto. Il bonus infatti, secondo i giudici europei, ha creato un ingiustificato vantaggio sul mercato per quelle aziende che operano nel settore del digitale terrestre. In particolare la più colpita è stata Mediaset, anche perché è la più impegnata su questo fronte. Infatti è l’unico grosso gruppo che per il momento ( la Rai sembra che dorma…) ha attivato dei canali premium a pagamento con le smart card. E infatti proprio il Biscione aveva chiesto l’intervento dei giudici dopo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Joe il 01/1/70
Auto dal meccanico: per le riparazioni risparmi del 25%. Ecco come
La voce manutenzione e riparazioni ogni anno rappresenta circa il 40% delle spese sostenute da un automobilista. Un giro d’affari complessivo che ruota intorno alla cifra astronomica di 25 miliardi di euro. D’altronde chi di voi, avendo pagato il conto di una riparazione da un meccanico, non si è posto il dubbio che se si dovesse ricostruire la propria vettura con pezzi di ricambio nuovi, l’auto costerebbe almeno tre volte il prezzo di listino. E infatti proprio grazie alle spese sostenute per la manutenzione molte case automobilistiche possono permettersi di far pagare auto nuove a prezzi più convenienti: come dire, il vero guadagno sta nell’assistenza. Un trucco che ha funzionato perché molti marchi (anzi, diciamo pure tutti) impongono ai propri clienti Continua a leggere… »
da giuseppe
In Italia si pagano i mutui più cari d’Europa
Ci mancava solo questa: l’ennesima conferma che in Italia le banche praticano condizioni del tutto fuori mercato, o perlomeno, fuori dal mercato europeo. E mi riferisco ad un settore particolarmente caro agli italiani: quello del mutuo per la casa. E’ stato infatti reso noto l’ennesimo dato che sottolinea come da noi acquistare casa, operazione tra le più richieste dai consumatori del Belpaese, rappresenta uno sforzo nettamente superiore rispetto ad altri Paesi del vecchio Continente. Come rivela infatti Federcontribuenti Campania in seguito all’elaborazione dei dati messi a disposizione dalla Banca Centrale europea, l’Italia sembra essere la nazione con il tasso di interesse fisso più alto d’Europa, la cui media si attesterebbe intorno al 4,20% a fronte di un valore italiano che sarebbe pari invece pari a qualcosa come il 4,90%. Insomma, già la situazione economica di crisi sta creando non pochi problemi agli italiani, in più sapere che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di marco il 01/1/70







