Posts Taggati come ‘Abi’
Stop alle rate: dopo i mutui, ora potrebbe scattare anche per prestiti e finanziamenti
Chissà quanti di voi avranno approfittato dell’opportunità di interrompere momentaneamente il pagamento delle rate del proprio mutuo. Una moratoria, come è definita tecnicamente, che ha permesso a molte famiglie di riprendere ossigeno e di rimettere un po’ in carreggiata il proprio bilancio casalingo. Eppure secondo molti, questo sostegno, che comunque dovrebbe terminare il prossimo 31 gennaio, non basta. La crisi è ancora forte e tanti sono i disagi che molte famiglie si trovano a vivere. E’ per questo che sul tappeto ci sono almeno due proposte che arrivano dalle maggiori associazioni dei consumatori. Innanzitutto prolungare il termine del 31 gennaio e permettere alle tante famiglie in difficoltà di continuare, per qualche mese ancora, la sospensione del pagamento delle rate del muto. In secondo luogo poi, allargare la moratoria anche a tutte le forme di prestito e finanziamento. Le proposte sono state lanciate alle Continua a leggere… »
da giuseppe
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di nicola il 01/1/70
Ecco in cosa investono le famiglie al tempo della crisi
Polizze vita e depositi bancari: ecco su che cosa sta puntando il risparmio delle famiglie in questo periodo di crisi. A rilevarlo è una ricerca dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, che sottolinea innanzitutto come nel terzo trimestre dello scorso anno la quota di fondi pensione, trattamento di fine rapporto (Tfr) ed assicurazioni ramo vita, è cresciuta del 4,8% tra gli asset finanziari detenuti dalle famiglie consumatrici. Nonostante la crisi, quindi, il mercato delle polizze vita continua ad andare bene anche perché le compagnie, in linea con l’orientamento e le esigenze assicurative e di risparmio delle famiglie, hanno puntato sulle polizze vita tradizionali piuttosto che su quelle aventi una componente finanziaria più o meno elevata. Ma ad aumentare in maniera rilevante, come accennato, sono stati anche Continua a leggere… »
da giuseppe
Sospensione rate del mutuo: più di 10mila famiglie ne hanno già usufruito
In meno di due mesi, tra febbraio e marzo 2010, le banche hanno sospeso mutui per 1 miliardo di euro a oltre 10mila famiglie. E’ questo l’annuncio che ha dato oggi l’Abi, l’Associzione bancaria italiana. Per l’esattezza sono stati infatti 10.281 i contratti di mutuo, per un debito residuo di 969 milioni di euro, che hanno usufruito del blocco del pagamento delle rate a causa di difficoltà economiche derivanti dalla crisi. In questo modo è stato calcolato che ogni famiglia avrà a disposizione in media 6.600 euro in più. Entrando nel dettaglio dei dati forniti dalla benche, viene fuori che la soluzione più frequente per le operazioni di sospensione ha riguardato l’intera rata (93% dei casi). La causa più frequente invece che ha determinato la necessità di ricorrere a Continua a leggere… »
da giuseppe
Ma quanto vale davvero la tua casa? Ecco come fare a saperlo
In Italia c’è troppa discrezionalità quando si tratta di stabilire il prezzo di una casa. E’ partendo da questa convinzione che l’Associazione bancaria italiana in collaborazione con il Consiglio nazionale dei geometri ha deciso di introdurre un codice di valutazione. L’intento è quello ci affiancare all’esperienza dei professionisti del settore alcuni criteri pratici e scientifici per definire in modo più corretto il prezzo di un immobile. In questo senso l’interesse delle banche è essenziale, perché spesso è proprio in base a queste valutazioni che vengono concessi mutui di entità maggiore o minore. Dunque l’obiettivo è quello di stabilire criteri più omogenei che portino a determinare prezzi al metro quadro più rispondenti alla realtà , più legati non solo alle sensibilità dei singoli periti, ma anche a caratteristiche scientifiche ben definibili. In questo senso ad esempio Continua a leggere… »
da giuseppe
Home banking, altro che cosa da giovani: sempre più anziani optano per la banca online
Se è vero che la maggior parte dei clienti online delle banche resta giovane, con un buon 35% al di sotto dei 35 anni, c’è da sottolineare come una lieta sorpresa il fatto che la fascia di utenti che cresce di più è quella tra 65 e 74 anni. Questa categoria infatti nel 2009 ha fatto segnare un ragguardevole +25% rispetto al 2008. Certo bisogna sempre ricordare che stiamo comunque parlando del 5% del totale degli utenti, ma sicuramente è il segnale che l’home banking non è più solo una cosa da giovani. Anzi, la possibilità di poter espletare da casa tutta una serie di incombenze tipiche dello sportello, diventa una tentazione sempre più forte proprio per i più anziani. Tra l’altro il trend di crescita tra la popolazione più matura sul fronte dell’internet banking viene confermata anche per la categoria tra 55 e 64 anni che cresce del 16%. Si tratta di dati contenuti in una rilevazione dell’Abi, l’associazione bancaria italiana, che ha anche stilato una sorta di identikit del Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche e trasparenza: d’ora in poi sapremo esattamente quanto ci costa il conto
Continua lo sforzo per avere maggiore trasparenza sui nostri conti correnti bancari. L’ultimo risultato in questo senso arriva grazie ad una specifica direttiva della Banca d’Italia che ha imposto a tutti gli istituti di credito di riportare nei fogli informativi e nei documenti di sintesi periodici dei conti correnti il cosiddetto l’Isc, ovvero l’Indicatore sintetico di costo. In pratica si tratta di una cifra che ci fa capire in maniera istantanea e costante, quanto ci costa tenere aperto quel conto. Un bel modo per fare chiarezza e soprattutto anche per poter fare confronti più immediati con altri conti e semmai decidere di cambiare. Per definire questi indicatori, sono stati scelti diversi profili di clientela, per poter in maniera corretta valutare mediamente quante Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui: è ufficiale, parte da oggi lo stop alle rate per chi è in difficoltà economiche
Dunque dopo un’attesa durata qualche mese, tra polemiche e discussioni, scatta ufficialmente quella che è stata definita la moratoria sui mutui. In pratica si tratta della possibilità , già preannunciata da Ditascanostra, di chiedere alle banche uno stop sul pagamento delle rate. L’opportunità , così come pattuita tra l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, e da alcune associazioni dei consumatori, viene offerta a famiglie i cui componenti hanno perso il lavoro, si trovano in cassa integrazione oppure si trovano in particolari difficoltà economiche. I mutui coinvolti nell’operazione sono quelli non superiori ai 150mila euro. Inoltre saranno Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Allarme mutui, salgono i tassi d’interesse: a guadagnarci come al solito sono solo le banche
Come se non bastassero la devastante crisi economica che stiamo vivendo e gli ultimi sostanziosi aumenti che stanno riguardando benzina e utenze casalinghe, ora ci si mettono pure i mutui. Per molti italiani il mese di dicembre non verrà certo ricordato con piacere: dopo un anno e mezzo infatti sono tornati a salire i tassi di interesse sui mutui. Per molte famiglie si tratta dell’ennesimo colpo che arriva in situazioni spesso già di grande difficoltà . Secondo i dati forniti dall’Associazione banacaria italiana (Abi), la media dei tassi sui mutui è passata dal 2,90% al 2,95%. Una lievitazione che qualcuno potrebbe definire Continua a leggere… »
da giuseppe
Prestiti alle famiglie: stop momentaneo alle rate per chi non ce la fa a pagare
Buone notizie per le famiglie che in questo periodo sono in difficoltà nel pagamento dei mutui a causa della crisi economica. Le banche hanno discusso infatti l’ipotesi di concedere una moratoria, uno stop momentaneo, al pagamento delle rate. Si tratta di una soluzione già adottata per le piccole e medie imprese. Ora sull’onda di richieste specifiche che sono arrivate sia dal mondo politico sia dall’ambiente delle associazioni dei consumatori, gli istituti di credito avrebbero deciso di prendere in considerazione questa possibilità anche per i privati cittadini. E’ vero che alcune banche, in ordine sparso, hanno già adottato delle soluzioni per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà , però in questo caso si tratterebbe di una decisione presa all’interno dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, organo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze sicure: dieci consigli utili quando si usano bancomat e carte di credito
Molti italiani sono già in vacanza, la maggior parte invece si appresta a partire. Nonostante la crisi dunque saranno milioni anche quest’anno le persone che per qualche giorno metteranno via le preoccupazioni quotidiane e cercheranno di rilassarsi e riposarsi. Proprio per ottenere questo agognato obiettivo, è bene però evitare brutte sorprese. E allora tra i tanti consigli utili che è saggio tenere presente in fase di partenza, ci sono quelli che riguardano l’uso delle carte di credito e dei bancomat. In questo senso l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, ha reso pubblico un decalogo per mettere in guardia gli utenti, circa l’uso più corretto delle varie carte. Di seguito l’elenco dei consigli utili:
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da giuseppe
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di Prep il 01/1/70







