Posts Taggati come ‘acqua’

News, consumi

Ecco come fare per non pagare in ritardo le bollette ed evitare gli interessi di mora

bolletteObbligare le società di servizi a recapitare le bollette almeno 20 giorni prima della loro scadenza. E’ questa la soluzione che bisognerebbe adottare per evitare spiacevoli contrattempi. Tipo quello di vedersi recapitare nella bolletta successiva di luce, gas, telefono o acqua, esorbitanti interessi di mora che vanno ad ingrassare i conti di aziende che già fatturano introiti da capogiro. Un’iniziativa questa lanciata dall’associazione dei consumatori Coidacons, che ha raccolto il grido d’allarme di molte famiglie per le quali spesso i pagamenti mensili delle bollette diventano un problema, complice anche la crisi. L’ostacolo più grande è dato dal fatto che spesso in uno stesso mese si accumulano i pagamenti di più bollette. Inoltre spesso queste ultime vengono recapitate con ritardo dalle Poste e presentano scadenze molto ravvicinate. Dunque accumulo di conti da pagare e bollette con Continua a leggere… »

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giu  10
21
alle 04:02
da giuseppe

Leggi, consumi

Allarme acqua potabile: non serve la privatizzazione, ma nuovi investimenti sulla rete idrica

acqua_denaroSi chiama legge Ronchi e prevede una cosa molto semplice: entro il 31 dicembre prossimo ogni società che gestisce gli acquedotti pubblici dovrà avere una quota minima di proprietà pari al 40% in mano ai privati. E’ il provvedimento che ormai è passato alle cronache come quello sulla privatizzazione dell’acqua. Un argomento molto sensibile a cui i cittadini tengono molto. Ed è per questo che in questi mesi è scattata una raccolta di firme per un referendum abrogativo che nel breve volgere di qualche mese ha già messo insieme centinaia di migliaia di aderenti. Il nodo di tutto infatti non è solo combattere l’idea che l’acqua dei nostri rubinetti possa diventare una fonte “inesauribile” di guadagno per qualcuno. Ma soprattutto che il vero problema della nostra rete idrica non sia tanto rappresentato dall’acqua quanto dalle strutture, dalle condutture che in molti casi versano in uno stato di Continua a leggere… »

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mag  10
30
alle 08:25
da giuseppe

News, Unione Europea, consumi

Acqua del rubinetto sotto accusa: un favore alle aziende di imbottigliamento

acqua-rubinettoNon è certo la prima volta che su questo blog mi occupo di acqua del rubinetto. In precedenza ho sostenuto, e continuo a ribadirlo, che bere acqua della fonte potrebbe essere una buona abitudine sia a livello di salute sia in termini economici. Certo il problema fondamentale resta il grado di fiducia che abbiamo nella corretta gestione e manutenzione degli acquedotti cittadini. In alcune realtà forse il ricorso all’acqua in bottiglia è una necessità legata proprio alle pessime condizioni delle conduttore. In ogni caso, l’Italia resta un Paese in cui per una incomprensibile abitudine ormai invalsa a tutti i livelli sociali ed economici, si beve soprattutto acqua in bottiglia. In questo senso certo non aiuta la notizia secondo cui un comitato scientifico incaricato dalla Commissione europea, avrebbe definito l’acqua del rubinetto che circola in Italia a rischio per neonati e ragazzi. Pare infatti che il contenuto di alcune sostanze come Continua a leggere… »

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apr  10
24
alle 07:50
da giuseppe

Senza categoria

Città e comuni senza fondi e le famiglie pagano caro tutti i servizi locali

acqua_rubinetto1238615273Acqua, rifiuti, asili nido e trasporti: non c’è uno di questi servizi che nell’ultimo anno non sia aumentato a livello locale più dell’inflazione. Un fenomeno che colpisce in maniera dura le famiglie e che è frutto del cosiddetto Patto di stabilità che ha imposto dal governo centrale risparmi alle amministrazioni locali. Risparmi forzati a cui si sono aggiunti sia i tagli dei trasferimenti sia, soprattutto, il mancato gettito dell’Ici, che per sempre per volere del governo è stato in molti casi abolita. Un combinato disposto che ha procurato come detto danni evidenti ai bilanci familiari, danni messi in evidenza dall’Ifel, Istituto per la finanza e l’economia locale, la fondazione dell’Anci, che ogni anno pubblica un proprio rapporto. Tra i dati emersi dallo studio dell’Ifel emerge che le tariffe degli enti locali sono cresciute in media del 3,5% all’anno, un tasso come accennato Continua a leggere… »

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mar  10
12
alle 11:49
da giuseppe

Imposte, Risparmi, consumi, economia

Ma quanto costano i servizi pubblici? A Venezia poco, a Cagliari troppo

prove_cittEcco un’altra classifica davvero molto interessante che ci aiuta a capire quanto costano a livello locale tutta una serie di servizi pubblici esenziali. Dai trasporti locali, all’assistenza sanitaria, dgli asili nido, alla raccolta dei rifiuti, dalla fornitura di gas, a quella di acqua ed elettricità. Ebbene mettendo insieme tutti questi fattori, che vengono definiti costo di cittadinanza, da una ricerca che ha preso in esame 14 tra le maggiori città italiane, risulta che Venezia è la più economica mentre Cagliari la più cara di tutte. Nel capoluogo veneto con 2.598 euro all’anno una famiglia spende circa 800 euro in meno di una famiglia che vive a Cagliari, che spende invece 3.237 euro. La seconda città con un costo di cittadinanza più basso è Bari con una spesa di 2.625 euro. A metà classifica troviamo Continua a leggere… »

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ott  09
16
alle 03:00
da giuseppe

Risparmi, consumi, economia

Acqua da bere: per risparmio e sicurezza, la fonte migliore resta il rubinetto

acqua_rubinetto1238615273L’Italia è il Paese al mondo in cui si consuma più acqua in bottiglia. Nonostante ormai da anni si stia cercando di sensibilizzare i cittadini sul fatto che l’acqua del rubinetto sia ormai, in quasi ogni parte del nostro Paese, assolutamente consumabile senza problemi, i numeri dicono ancora che la bottiglia non molla. Secondo le stime più aggiornate infatti, ogni italiano consuma circa 194 litri di acqua in bottiglia. Se si considera un costo medio di circa 40 centesimi a litro siamo di fronte ad una spesa di circa 78 euro a testa che per una famiglia media composta da tre persone, supera i 230 euro all’anno. E qui entra in gioco l’acqua del rubinetto, l’acqua del sindaco come a molti piace definirla: un litro di liquido che sgorga dai nostri lavandini costa infatti mediamente circa 0,002 euro, una cifra talmente esigua che fa sì che i 194 litri di acqua consumati in un anno vengano a costare meno di Continua a leggere… »

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ott  09
12
alle 02:19
da giuseppe

Risparmi

Risparmiare acqua e soldi…andando alla toilette

sciacquoneSiamo purtroppo abituati a pensare che l’acqua sia un bene inesauribile e la cui disponibilità ci viene concessa a prezzi ridicoli. Siccome però così non è per far comprendere meglio il valore di questo prezioso bene delle due l’una: o si fa pagare l’acqua molto di più, cosa secondo me improponibile, oppure si impara seriamente a risparmiarla. Come? Innanzitutto in quelli che sono le nostre abitudini quotidiane. In questo senso un sostegno molto interessante arriva da un oggetto che si chiama Kit Salva H2O che è stato inventato letteralmente per “ingannare” i galleggianti degli sciacquoni dei gabinetti riducendo il consumo di acqua. Forse non tutti sanno infatti che tirando la classica catenella in media una cassetta scarica 15 litri d’acqua. Ora grazie al citato kit la situazione può migliorare: il congegno consiste infatti in un semplice
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apr  09
20
alle 04:56
da giuseppe

Leggi

Il no alla class action: esemplare il caso Acea

depurazione acque

depurazione acque

All’incirca una settimana fa ho citato qui la sentenza 335/08 della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma in virtù della quale bisogna pagare la tariffa della depurazione, inclusa nella bolletta dell’acqua, anche se il depuratore non c’è, nel senso che non è stato mai costruito. E concludevo dicendo che se ne può chiedere il rimborso.
Ed ecco che scoppia una grana significativa: quindicimila romani che abitano nella zona nord della Capitale(La Storta,Isola Farnese, Cerquetta) e che aspettano da tempo la costruzione del depuratore dell’acqua previsto a Isola Farnese, possono chiedere ora all’Acea, ossia la società che gestisce il servizio idrico, la restituzione delle somme versate negli ultimi cinque anni, ossia 150 euro l’anno che moltiplicato per quindicimila fa dieci milioni di euro.
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gen  09
10
alle 10:16
da lubrano

Ultimo commento:

di Marco il 01/1/70

Dopo infiniti sacrifici, ho recentemente acquistato una casa di recente costruzione in zona La St...

Imposte

Una tariffa da non pagare

copertina-anno-acquaUna legge del 1994, la legge Galli, che ha riformato i servizi idrici, includeva tra le voci della bolletta anche la depurazione dell’acqua. Pare che sia stata male interpretata, o almeno in modo distorto, sicchè si è arrivati all’assurdo che l’utente è costretto a pagare anche se il depuratore non c’è.
Nell’ottobre scorso però – e questa è una buona notizia – la Corte Costituzionale(sentenza n.335) ha dichiarato illegittime alcune norme relative alle tariffe della depurazione idrica. In altre parole se non c’è il depuratore la tariffa per la depurazione, inclusa nella bolletta dell’acqua, non si deve pagare. Si può chiedere il rimborso.

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dic  08
26
alle 08:49
da lubrano