Posts Taggati come ‘Agcom’
La solita Telecom: aumentano i costi di attivazione e chi ci rimette sono i consumatori
Ancora una volta la Telecom Italia si conferma fonte di dispiacere per molti consumatori. L’ultima trovata del nostro operatore nazionale è quella di aumentare i costi di attivazione per nuove linee telefoniche per i contratti di tipo business. Detto così potrebbe sembrare che il singolo cittadino non sia colpito direttamente. Ora però se ci si riflette un attimo, innanzitutto non si capisce perché le imprese debbano essere colpite da un salasso di questo tipo in un periodo oltretutto di crisi. Inoltre, come giustamente fa notare l’associazione Federconsumatori, i maggiori costi di attivazione non potranno che incidere ulteriormente sul prezzo dei beni e servizi finali e dunque in ultima analisi, saranno a carico dei consumatori. Un provvedimento insomma che ancora una volta colpisce la Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre e caos telecomando: l’Agcom se ne lava le mani, a decidere sarà un sondaggio
Ecco un altro tipico caso di un’istituzione pubblica nata per trovare delle soluzioni, messa in piedi cioè per risolvere problemi e che posta alle strette decide di affidarsi ai cittadini. Mi riferisco all’Autorità per le comunicazioni, l’Agcom, che tra le altre cose doveva mettere mano alla questione dell’ordine dei canali sul digitale terrestre. Una delle tante bizzarrie che sta mettendo a dura prova la pazienza dei telespettatori. Ebbene, dopo annunci, dibattiti, confronti, studi, osservazioni e chi più ne ha più ne metta, ora ecco la soluzione geniale: saranno gli utenti, cioè noi, a decidere attraverso un sondaggio il posizionamento dei canali sul telecomando del digitale terrestre. Se ce lo dicevano prima evitavamo di spendere Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Call center poco trasparenti e per gli operatori arrivano le multe dell’Agcom
La legge parla molto chiaro: l’utente ha diritto, quando chiama il call center di un gestore di telefonia, di conoscere il codice identificativo della sua pratica nonché dell’operatore che risponde, al fine di evitare inutili e dispendiose chiamate senza esito. Ogni telefonata, sia essa a scopo informativo o per inoltrare un reclamo, ha dunque un proprio numero di riconoscimento che vi deve essere comunicato, insieme ad un codice che riguarda la persona che vi risponde. E’ proprio per non aver rispettato questo regolamento che l’Agcom, al termine di un’approfondita indagine, ha multato una serie di operatori. Per l’esattezza sono state comminate sanzioni per circa 290mila euro a carico di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Fastweb, Tiscali Italia e Opitel-Tele2. Gli operatori in questione infatti non solo non avevano comunicato i dati di spontanea volontà come prevede la legge, ma in alcuni casi Continua a leggere… »
da giuseppe
Addio cabine telefoniche pubbliche: il cellulare ha sconfitto definitivamente il gettone
Adesso è ufficiale: l’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, ha autorizzato tramite una specifica delibera apparsa sulla Gazzetta Ufficiale, Telecom Italia a dismettere in maniera graduale i 130mila telefoni pubblici ancora funzionanti sul territorio italiano. Dovranno restare in funzione solo le cabine telefoniche presenti negli ospedali, nelle caserme e nelle scuole. Una scelta dettata dall’ormai inarrestabile strapotere dei telefonini. Tra l’altro l’addio ai vecchi telefoni pubblici in parte è già iniziato da tempo, se si pensa che soltanto ancora nel 2000 le cabine funzionanti erano circa 300mila. Un addio sul quale però permangono forti dubbi, e non solo per ragioni romantiche. In realtà proprio a me è capitato qualche giorno fa un’esperienza che si presta perfettamente all’argomento in questione. Ero in giro per la città dove vivo e improvvisamente mi si è rotto il cellulare. Avevo urgenza di chiamare e non potevo farlo. E la cosa più disarmante era vedere intorno a me decine e decine di passanti incolpevoli che parlavano al telefono oppure ne avevano uno in mano, e non poter dire loro, per ovvia sconvenienza,: “Mi scusi, mi farebbe fare una chiamata urgente?”. E’ stato in questa occasione che ho apprezzato Continua a leggere… »
da giuseppe
Banda larga e risorse ristrette: incentivi ridicoli e l’Adsl in Italia resta al palo
L’ultimo contentino in materia è stato quello dei super-mini incentivi alla banda larga, inseriti alla chetichella e senza troppa convinzione nell’ultimo pacchetto incentivi. Parlo di contentino perché in Italia purtroppo lo sviluppo dell’Internet veloce resta al palo, fermo, dimenticato da una classe di governo che non riesce proprio a capire quanto l’Adsl possa essere strategico per lo sviluppo futuro del Paese. E a dirlo non sono solo blogger come me, che da tempo su Ditascanostra lamento lo scarso interesse politico per la banda larga, di cui ci si ricorda solo quando bisogna fare qualche intervento di censura sui contenuti per questioni di ordine pubblico. Dicevo che non sono il solo a preoccuparsi della situazione, perché un allarme ben più autorevole è stato lanciato qualche giorno fa da Nicola D’Angelo, commissario dell’Agcom, che intervenendo ad un dibattito pubblico ha fatto un quadro alquanto desolante della situazione: lo sviluppo delle reti non è Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre da impazzire: ora il guaio è l’ordine dei canali
Continua l’odissea per chi sta tentando con un po’ di tempo e pazienza di abituarsi al digitale terrestre. Risolti i problemi di installazione e sintonizzazione il nuovo grattacapo ora pare essere rappresentato dall’ordine dei canali. In pratica non si riesce a stabilire in automatico la posizione delle varie reti. E quando pure questo accade alcuni decoder vanno a sovrapporre a quelli selezionati altri canali. Ci sono decoder più evoluti che in casi come questi chiedono esplicitamente all’utente quale dei canali in sovrapposizione si vuole mantenere per quella posizione. Per altri invece ciò non accade Continua a leggere… »
da admin
Utenti Telecom Italia in allarme: ecco la supermulta per chi paga in ritardo
Una penale secca di nove euro per tutti quelli che pagano in ritardo la bolletta. E’ questa l’idea che è venuta ai responsabili di Telecon Italia. Una sorta di vera e propria punizione pecuniaria che colpirebbe tutti quelli che saldano il proprio conto telefonico con un ritardo superiore ai dieci giorni. Una proposta che ha subito scatenato le ire delle associazioni dei consumatori che contestano apertamente una trovata che comunque dovrà essere in ogni caso prima approvata dall’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. L’assurdità della proposta, secondo le associazioni dei consumatori è doppia. Innanzitutto perché insieme alla penale secca verrebbero comunque fatti pagare anche gli interessi di mora, che sono del 5,5% in caso di ritardo. In pratica l’utente ritardatario verrebbe quindi Continua a leggere… »
da giuseppe
Telefonia: numeri con sovrapprezzo, è allarme per i cellulari
Tornano d’attualità le tristemente famose numerazioni con sovrapprezzo: per intenderci quelle che servono a contattare, a costi folli, maghi, cartomanti e linee erotiche. Se ne torna a parlare perché l’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, ha deciso per il nuovo anno il blocco automatico di questi numeri. In pratica chi le vorrà utilizzare dovrà fare una richiesta esplicita. Tutto bene direte. Peccato che però questa procedura valga solo per i telefoni fissi. Per i cellulari invece la regola è al contrario: i numeri sono liberamente accessibili e chi vuole bloccarli deve farne esplicita richiesta. Una bella grana, soprattutto per tutte quelle famiglie in cui ci sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Telefono di casa: dal 2010 niente 899, saranno attivati solo su richiesta
Tornano di attualità nel settore dei telefoni fissi le numerazioni costose e a sovrapprezzo, per intenderci i famosi 899 e simili. Pare infatti che nonostante sia possibile ora chiederne la disattivazione in qualsiasi momento, siano ancora troppi gli utenti che finiscono nelle reti di conversazioni anomale, gioci, sondaggi ecc. che fanno sì che la bolletta si impenni in maniera inaspettata. E’ intervenuta allora in questo senso l’Autorità per le comunicazioni, l’Agcom, che ha deciso che dal primo gennaio 2010 ci sarà un blocco, gratuito e preventivo, di tutte queste numerazioni. Funzionerà cioè una forma di silenzio-assenso al contrario rispetto ad ora: se il cliente non dice niente riguardo a 899 e simili, vuol dire che non li vuole e quindi non dovranno essere attivati. Mi sembra una soluzione molto più Continua a leggere… »
da giuseppe
Telefonia: multata la Telecom perché infastidisce i suoi vecchi abbonati
Proprio in un mio precedente post riferivo delle difficoltà che molti operatori potrebbero trovare nel cambiare operatore mobile, mantenendo lo stesso numero, la cosiddetta portabilità. Ora, proprio su questo argomento è tornata ad intervenire l’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che prima ha stabilito in tre giorni il tempo massimo per effettuare il cambio di operatore, ed ora ha deciso di agire nei confronti di alcune società di telefonia con sanzioni economiche. In particolare l’Agcom ha multato per 360mila euro Telecom Italia, poiché la società ha continuato ad utilizzare, a fini commerciali e promozionali e senza soluzione di continuità con il passato, i dati dei propri clienti, che avevano deciso di passare ad altro operatore. Chissà a quanti di voi sarà capitato di Continua a leggere… »
da giuseppe







