Posts Taggati come ‘Agenzia delle Entrate’
Tasse pagate di troppo: a volte ritornano…nelle tasche dei cittadini
Per qualcuno sarà un bel modo per iniziare un 2010 che si annuncia ancora influenzato dalla crisi economica in corso. Lo Stato infatti, attraverso l’Agenzia delle entrate, ha in programma di effettuare una serie di rimborsi per crediti riguardanti contribuenti privati e imprese. Questo provvedimento è l’ultimo di una serie di rimborsi che nel 2009 ha fatto tornare nelle tasche dei cittadini ben 14,6 miliardi di euro. L’ultima raffica di restituzioni dunque, avverrà in coincidenza con l’inizio dell’anno nuovo come detto, è avrà un valore complessivo di circa 940 milioni di euro. Di questi, 390 milioni andranno Continua a leggere… »
da giuseppe
Incentivi che funzionano: l’esempio positivo delle ristrutturazioni di casa
Si fa un gran parlare in questi giorni di incentivi per auto ed elettrodomestici. Ci si chiede soprattutto se possano servire realmente a risvegliare i consumi. Ecco allora un esempio positivo di incentivi, quelli per la casa, che invece nel 2009 hanno funzionato alla grande. Quello che sta per finire è stato infatti un anno record per le domande di detrazioni fiscali del 36% ottenibili se si effettuano lavori di adeguamento di abitazioni. All’Agenzia delle entrate, da gennaio a novembre 2009 (ultimo dato disponibile) sono state presentate Continua a leggere… »
da giuseppe
Cinque per mille: finalmente arrivano i fondi del 2007
Chissà quanti di voi hanno versato in questi anni il 5 per mille con la convinzione di contribuire ad una giusta causa. Peccato che le associazioni onlus destinatarie di questi fondi debbano attendere sempre tempi biblici per avere concreta disponibilità dei soldi. Ad esempio, solo in questi giorni sono stati finalmente smobilizzati i contributi del 2007. In totale, nel 2007 erano stati 15,6 milioni i contribuenti che avevano deciso di destinare il proprio cinque per mille per una giusta causa, per un totale di 373,5 milioni di euro, dei quali 355,2 erogabili per il terzo settore. Entrando poi nello specifico, dei fondi 2007 del cinque per mille, al volontariato andranno 234,5 milioni di euro; 57,8 milioni di euro saranno destinati alla ricerca scientifica, e 62,9 milioni di euro alla ricerca sanitaria. Ora per Continua a leggere… »
da giuseppe
Dichiarazione redditi 2010: salta il 5 per mille, volontariato a rischio
E’ bastato visitare il sito dell’Agenzia delle entrate e prendere visione della bozza di dichiarazione dei redditi del 2010 per rendersi conto che era sparito il rigo relativo alla destinazione del cinque per mille. A fare la scoperta e a denunciare il fatto sono stati i responsabili di due associazioni dei consumatori, Adusbef e Federconsumatori, che hanno subito denunciato il fatto. Con questa scelta infatti si andrebbe a penalizzare un settore, quello del volontariato e delle associazioni onlus, che in questi anni aveva potuto contare proprio sul contributo volontario dei cittadini per garantire i propri servizi. Un contributo tra l’altro elargito dalla Stato con il contagocce, se è vero che le somme versate per gli anni 2007 e 2008, per un controvalore di circa 500 milioni di euro l’anno, ancora devono essere distribuite agli Continua a leggere… »
da giuseppe
Affitti, boom di registrazioni online: quando il web è al servizio del cittadino
Da tempo questo blog sostiene la diffusione dell’uso Internet, soprattutto nell’ambito dell’amministrazione pubblica per abbattere inutili trafile e passaggi burocratici. Mi fa piacere allora sottolineare il successo del nuovo servizio di registrazione degli affitti online, messo in piedi dall’Agenzia delle entrate. I numeri dimostrano senza ombra di dubbio che gli italiani stanno davvero apprezzando questa opportunità telematica offerta dal fisco: sarebbero infatti oltre 160 le operazioni al minuto che risparmiano ai contribuenti 269mila giorni liberi da file e da code. Le locazioni via web complessivamente dal 2001 ad oggi hanno oltrepassato il numero di 6 milioni. Il successo del servizio è legato non solo al fatto di poter evitare code infinite e attese inutili, ma Continua a leggere… »
da giuseppe
Tasse: il 30 settembre ultimo giorno per l’invio del Modello Unico
Si avvicina una scadenza importante da un punto di vista tributario: il 30 settembre prossimo infatti è l’ultimo giorno utile per inviare, tramite modalità telematica, la dichiarazione dei redditi 2008 all’Agenzia delle Entrate. Tra l’altro quest’anno pare si tratti di un appuntamento che riguarda un numero considerevole di persone: il 2008 è stato infatti l’anno in cui i contribuenti hanno utilizzato in più larga misura proprio il modello Unico.
Ne approfitto per ricordare di seguito quali sono le caratteristiche principali del modello Unico Persone Fisiche e chi sono i principali soggetti interessati: Continua a leggere… »
da giuseppe
Farmaci: gli scontrini per il fisco dovranno tutelare la privacy
L’Agenzia delle entrate si adegua a quanto stabilito qualche tempo fa dal Garante della privacy e stabilisce che d’ora in poi per ottenere le detrazioni fiscali, sugli scontrini delle farmacie non dovrà più esserci il nome del farmaco. Al suo posto verrà segnato il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (Aic), che sarà ottenibile mediante lettura ottica del codice a barre di ciascun farmaco. La decisione arriva, proprio come stabilito dal garante sulla privacy, per non ledere la riservatezza del cittadino sul tipo di farmaci utilizzato. D’ora in poi dunque, per ottenere le detrazioni delle spese mediche, gli scontrini dovranno quindi indicare natura e quantità dei medicinali acquistati, codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale e codice fiscale del destinatario. E’ stata anche fissata una data limite
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da giuseppe
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di maria grazia il 01/1/70
Bonus elettrodomestici: detrazioni impossibili da ottenere
Erano stati annunciati in grande stile i bonus elettrodomestici, ma fin dall’inizio si era capito che le detrazioni sarebbe stato ben difficile ottenerle. Innanzitutto perché per poterle chiedere non basta avere intenzione di comprare un forno nuovo, ma bisogna farlo nell’ambito di un progetto di ristrutturazione della casa. Questa è la condizione base, quindi addio a sogni di risparmio per chi semplicemente voleva comprare una lavastoviglie dopo anni di piatti lavati a mano. Ma se già questo rende complicato l’approccio ai bonus, ulteriori difficoltà sono state introdotte da una recente circolare dell’Agenzia delle entrate che, bontà sua, doveva darci dei chiarimenti. In pratica vengono poste altre due condizioni all’ottenimento delle detrazioni che praticamente li renderanno
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da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Siete bravi a scuola? Ora anche il fisco vi premia
Buone notizie per tutti gli studenti modello che nell’ultimo anno, grazie a voti eccellenti, si sono aggiudicati dei premi in denaro. I vantaggi ora arriveranno infatti anche dal fisco, che ha deciso di introdurre una tassazione più lieve su questo tipo di sostegno alla formazione. Per incentivare gli studenti meritevoli infatti l’Agenzia delle Entrate ha deciso che questi premi beneficeranno di una detrazione d’imposta di almeno 1.380 euro. Entrando nel dettaglio le decisioni adottate prevedono innanzitutto che se il reddito complessivo non supera gli 8mila euro i premi in questione non verranno assolutamente tassati. In secondo luogo è stato poi stabilito che in sostanza queste somme corrisposte a titolo di beneficio economico siano riconducibili alla disciplina dettata per
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da giuseppe
Mutui, corsa a ostacoli tra spread e agevolazioni
Nel giorno in cui dovrebbero forse essere finalmente resi noti i particolari del tanto chiacchierato piano casa, vorrei rivolgermi invece a tutti quelli che una casa già ce l’hanno e stanno facendo magari i salti mortali per pagarla. Sono milioni infatti gli italiani con un mutuo acceso e che in questi giorni di crisi guardano con sgomento alle date di scadenza delle rate. Eppure la situazione, paradossalmente, non dovrebbe essere così drammatica se si pensa che i tassi di interesse di riferimento, sono pari all’1,5%, un vero e proprio minimo storico. Peccato però che il valore delle rate che viene proposto anche a chi accede oggi al mutuo, non è molto diverso da quello che veniva calcolato qualche mese fa, quando il costo del denaro era pari al 4,25%. Il trucco c’è, ma si vede chiaramente. Sta nel
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da giuseppe
Ultimo commento:
di Roberto il 01/1/70







