Posts Taggati come ‘allarme’
Ritorno a scuola: scatta l’emergenza edifici a rischio
Quest’anno l’inizio della scuola si porta dietro una serie di problemi enormi. Oltre a tutta la vertenza dei precari che anche con uno sciopero della fame chiedono al governo di ritirare la riforma del ministro Gelmini, ci sono altre inefficienze che non da ora affliggono il mondo dell’istruzione. Uno dei più importanti riguarda la sicurezza stessa degli alunni. Mi riferisco all’edilizia scolastica che resta in Italia una vera e propria emergenza. Le scuole versano in uno stato pietoso, come confermano da Cittadinanzattiva che sta preparando in merito un dossier dettagliato. Ancora oggi dal ministro non si è avuta alcuna rassicurazione a proposito. In particolare, nella frenesia dei tagli (qualcosa come 8 miliardi di euro in tre anni, voluti da Tremonti), non si sa più nulla di Continua a leggere… »
da giuseppe
L’assistenza tecnica era una truffa e l’Antitrust punisce otto societÃ
Ecco un buona notizia che conviene tenere in grossa considerazione e che arriva direttamente dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato. Si tratta di un intervento punitivo che costituisce un vero e proprio campanello d’allarme per tutti i consumatori, invitati sempre a fare attenzione quando usufruiscono di servizi di assistenza tecnica. L’Antitrust ha infatti multato otto società che, in collegamento tra loro, ingannavano i consumatori pubblicizzando la propria attività come assistenza autorizzata dalle grandi marche, non avendo in realtà alcun rapporto con le case produttrici. Le società , così come rende noto direttamente un comunicato dell’Antitrust, sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Negozi e carte-sconto: occhio alle truffe
La crisi purtroppo continua a farsi sentire e i consumatori sono sempre alla ricerca di opportunità per poter risparmiare. Bisogna però sempre tenere alta l’attenzione perché c’è sempre qualche furbo pronto ad approfittare della buona fede delle persone, infliggendo ai malcapitati raggiri da parecchi euro. Proprio in questo senso l’Antitrust ha acceso un faro su diversi casi di iniziative promozionali che, nell’offerta di carte-sconto, nasconderebbero veri e propri contratti di vendita di merci. Consumatori che hanno firmato moduli per ricevere una carta o dei tagliandi da utilizzare per ottenere sconti presso esercizi commerciali di nuova apertura (proposti al telefono o porta a porta) si sarebbero così inconsapevolmente impegnati ad acquistare prodotti per somme elevate, intorno ai duemila euro ed in alcuni casi anche oltre Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi alle stelle per l’Rc auto: e ora anche il Senato ci vuole vedere chiaro
Dopo l’Antitrust, anche la Commissione Industria al Senato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul settore Rc auto per investigare sugli aumenti record che hanno colpito gli automobilisti italiani. Il senatore Cesare Cursi ha ricordato che “negli ultimi 13 anni in Italia si è registrato un incremento del 131 per cento nel settore delle assicurazioni contro il 16,5 per cento della Francia, il 30 per cento della Germania, il 67 per cento della Spagna, il 78 per cento del Regno Unito e del 35,3 per cento della zona euro”. L’indagine prevede un ciclo di audizioni di tutti i principali soggetti del settore coinvolti e sopralluoghi per acquisire elementi conoscitivi ed attivare consulenze tecniche. Il tutto mentre le rilevazioni fatte attraverso il sistema di confronto della Rc Auto di Supermoney.eu hanno fatto emergere differenze superiori al 60% all’interno della stessa categoria assicurativa. Il consiglio dunque è sempre quello di Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Rc auto: aumenti indiscriminati, e arriva l’indagine dell’Antitrust
Rieccoci con il tema scottante dei prezzi delle polizze Rc auto che fanno impazzire gli automobilisti. E ancora una volta Ditascanostra torna ad occuparsi dell’argomento a causa di aumenti del tutto ingiustificati. E’ accaduto infatti che negli ultimi quattro anni il costo delle tariffe sia cresciuto senza alcuna apparente ragione di qualcosa come il 18%. Un dato che ha fatto scattare subito l’allarme da parte dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (l’Antitrust) che ha deciso per questo motivo di avviare immediatamente un’indagine conoscitiva. Si tratterà di un accurato monitoraggio dei prezzi e dei costi delle polizze per confermare gli aumenti denunciati da più parti e soprattutto per capire se dietro c’è il solito accordo tra le compagnie assicurative che danno vita a cartelli illegali. Un’illegalità ancora più inaccettabile se si pensa che Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme rifiuti: la differenziata non decolla, salgono invece le tariffe pagate dai cittadini
E’ una situazione davvero preoccupante quella che si sta creando intorno ai rifiuti in Italia, a livello nazionale. Le apprensioni infatti non riguardano più isolati casi regionali come Campania e Lazio, ma hanno a che fare con il rapporto che complessivamente si va stabilendo con la spazzatura nel nostro Paese. La differenziata innanzitutto stenta a decollare ed è ferma a livello nazionale ancora ad un misero 30%. Ci sono certo punte di eccellenza, ma anche situazioni dove a stento si arriva al 2%. Questa situazione ha effetti deleteri anche sulle tasche dei contribuenti, come dimostrano gli ultimi dati forniti dall’Ispra (l’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale). Infatti aumentano sempre più le spese di smaltimento dei rifiuti che, tra l’altro, inesorabilmente continuano a Continua a leggere… »
da giuseppe
Fregature da digitale terrestre: occhio ai furbi, non serve cambiare televisore
Sono ormai mesi e mesi che si parla di digitale terrestre e del suo ingresso nelle case degli italiani. Eppure, ogni volta che una nuova Regione si affaccia allo switch over e allo switch off, passaggi intermedio e finale dall’analogico al digitale, qualche malinformato rischia di subire qualche fregatura. E’ il caso ad esempio della Lombardia, dove, come denuncia l’associazione dei consumatori Altroconsumo, qualche catena di prodotti hi-tech sta facendo passare il messaggio commerciale secondo cui, per guardare il nuovo digitale terrestre ci voglia per forza un televisore nuovo. Gli slogan sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Acqua del rubinetto sotto accusa: un favore alle aziende di imbottigliamento
Non è certo la prima volta che su questo blog mi occupo di acqua del rubinetto. In precedenza ho sostenuto, e continuo a ribadirlo, che bere acqua della fonte potrebbe essere una buona abitudine sia a livello di salute sia in termini economici. Certo il problema fondamentale resta il grado di fiducia che abbiamo nella corretta gestione e manutenzione degli acquedotti cittadini. In alcune realtà forse il ricorso all’acqua in bottiglia è una necessità legata proprio alle pessime condizioni delle conduttore. In ogni caso, l’Italia resta un Paese in cui per una incomprensibile abitudine ormai invalsa a tutti i livelli sociali ed economici, si beve soprattutto acqua in bottiglia. In questo senso certo non aiuta la notizia secondo cui un comitato scientifico incaricato dalla Commissione europea, avrebbe definito l’acqua del rubinetto che circola in Italia a rischio per neonati e ragazzi. Pare infatti che il contenuto di alcune sostanze come Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme Rc Auto: scoperte nuove compagnie fantasma
Torna a farsi molto preoccupante il pericolo delle cosiddette compagnie fantasma nel settore delle assicurazioni Rc Auto. Un problema di cui Ditascanostra si era già occupato in passato, e che purtroppo ritorna di scottante attualità . L’Isvap, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, ha infatti segnalato una nuova compagnia non autorizzata: si tratterebbe della Allianz Hungária BiztosÃtó Részvénytársaság, compagnia assicurativa con sede legale a Budapest in Ungheria. Una segnalazione molto importante che fa seguito a quelle che solo pochi giorni fa avevano riguardato altre compagnie:Avéro Belgium Insurance, Insurance Company Euroins AD, Arisa Assurances S.A. e HDI Direkt Versicherung AG, intermediate dalla Fin Planet s.p.a., che si qualifica come broker assicurativo. Tutte queste società , ha stabilito l’Isvap, vendono Continua a leggere… »
da giuseppe
Bankitalia smentisce il governo: effetti della crisi ancora molto pesanti
Ognuno, si sa, cerca di fare il proprio mestiere. E se quello del governo, e in particolare del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, in questo momento è quello di stemperare gli animi, con annunci quotidiani circa una crisi che sarebbe ormai finita, di converso la Banca d’Italia continua a fare il guardiano della situazione economica e le sue precisazioni hanno ben altro tenore. D’altronde che gli effetti della crisi siano ancora pesanti, soprattutto per le famiglie, è davanti agli occhi di tutti e il ministro Tremonti forse farebbe bene ogni tanto a lasciarsi andare a qualche lucido sprazzo di realismo, ammettendo le difficoltà del momento. Si vede che però non è nel suo dna, visto che pochi giorni fa, in una di queste fugaci parentesi, aveva annunciato qualche comprensibile problema finanziario con i conti pubblici. Una ammissione prontamente smentita qualche attimo dopo, con spiegazioni poco comprensibili e che per molti hanno avuto il sapore dell’azzeccagarbugli. In pratica un aggiustamento dei conti ci dovrà essere, anche se avverrà all’interno della normale Finanziaria: la sostanza, come si vede non cambia. Davanti a questi giri tortuosi di valzer Continua a leggere… »
da giuseppe







