Posts Taggati come ‘Ania’
Rc auto: il risarcimento diretto fallisce e i premi sono sempre troppo alti
Il mondo delle assicurazioni per auto, le cosiddette Rc Auto, non trova pace, tra prezzi in salita e risarcimenti al contagocce. E proprio la procedura di risarcimento finisce ora sotto accusa: quella cosiddetta diretta doveva far scendere i prezzi del premio della Rc Auto, ma a tre anni dalla sua introduzione i risultati registrati sono stati ben poco soddisfacenti, tanto che ora da più parti si chiede una riforma del sistema. Entrato in vigore nel febbraio del 2007, il risarcimento diretto prevede l’obbligo, in caso di alcune tipologie di incidente, di richiedere l’indennizzo alla propria assicurazione e non a quella del conducente responsabile. Le associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani denunciano però come la nuova procedura abbia portato solo ad un allungamento dei tempi di liquidazione dei danni e non sia stata in grado di abbattere il costo della Rc Auto per i guidatori. Secondo le associazioni i premi assicurativi sarebbero anzi Continua a leggere… »
da giuseppe
Rc auto: scegliere la polizza giusta per le proprie esigenze, ecco il trucco per risparmiare
Secondo i dati resi noti dall’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) negli ultimi dodici mesi i premi della Rc Auto sono aumentati in media del 7,57%, mentre dall’inizio del 2010 si è registrato un aumento del 2,34%. Numeri che trovano una conferma anche nel monitoraggio trimestrale compiuto dall’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, che ha registrato ad aprile un incremento dei prezzi dell’1,1% e del 10,6% rispetto a ottobre 2009 su quattro categorie tipo di assicurati. Insomma la polizza auto resta una voce “calda” delle economie familiari. E non va certo meglio per ciclomotori e motociclette, per i quali gli aumenti vanno dal 15 al 22%. Una situazione che diventa ancora più ingarbugliata se si pensa che all’interno di una stessa compagnia assicurativa i prezzi possono variare tantissimo a seconda della Continua a leggere… »
da giuseppe
Che fa, concilia? Ecco il modo più veloce per risolvere una causa di risarcimento danni
Non è raro che un assicurato decida di respingere per vie legali, ritenendola troppo bassa, la somma che una compagnia di assicurazione decide di sborsare in caso di risarcimento danni in seguito ad un incidente. Ebbene ogni anno circa 1000 di questi fastidiosi contenziosi si risolvono nel breve volgere di 30 giorni. Niente avvocati, niente giudici, niente tribunali: il tutto grazie alla conciliazione. Si tratta di una pratica ed efficace alternativa creata a partire dal 2004 grazie ad una collaborazione tra l’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e una serie molto nutrita di associazioni dei consumatori. In pratica ogni caso di risarcimento danni per polizze di Rc auto con cifre inferiori ai 15mila euro, che sono poi circa il 90% del totale, può essere risolto da una commissione conciliatrice creata ad hoc, che prevede la presenza appunto di rappresentati dell’Ania e delle associazioni dei consumatori. Per poter sfruttare questo sistema, evitando come detto gli uffici giudiziari e soprattutto risparmiando un sacco di tempo, basta Continua a leggere… »
da giuseppe
Rc auto: ecco perché le tariffe continuano a salire
L’aumento dei prezzi per le polizze di Rc auto continua ad essere un problema per gli automobilisti italiani. Eppure i metodi per ridurre questo preoccupante trend ci sarebbero eccome. Bisognerebbe agire con urgenza sul fronte delle frodi, delle speculazioni, dei falsi invalidi, dell’aumento artificioso dei danni, sulle riparazioni dei veicoli ecc. Insomma su tutto quello che costituisce per i consumatori una spesa in più e per le compagnie ormai quasi un buon alibi per tenere alte le tariffe. Ad esempio per quanto riguarda i falsi sinistri siamo su una media nazionale del 2% che però in Regioni come la Campania raggiunge il 20%. Oppure, altro tema delicato, le false assicurazioni e quindi di conseguenza le auto senza copertura: su questo fronte in alcune Regioni si raggiungono punte del 30%. Con il risultato che Continua a leggere… »
da giuseppe
Terremoto: ora la ricostruzione, osservata speciale
Si comincia a parlare di ricostruzione in Abruzzo, con tutto il corredo di critiche e diffidenze tipiche di un processo che in altre parti del Paese in passato ha portato a sprechi incredibili. Voglio anch’io affrontare l’argomento ma per sottolineare un dato importante, pressoché dimenticato nel dibattito di questi giorni. In Italia a ripagare i danni delle calamità naturali è sempre e solo lo Stato. Una constazione ovvia se si parla di strutture pubbliche, ma che diventa meno scontata se si pensa che non esiste quasi nessuna forma di assicurazione personale sui danni alle abitazioni private. La precisazione, è vero, è arrivata da un soggetto interessato, cioè l’Ania, l’Associazione delle società assicurative, ma si basa su
Continua a leggere… »
da giuseppe







