Posts Taggati come ‘associazioni’
Cinque per mille: finalmente arrivano i fondi del 2007
Chissà quanti di voi hanno versato in questi anni il 5 per mille con la convinzione di contribuire ad una giusta causa. Peccato che le associazioni onlus destinatarie di questi fondi debbano attendere sempre tempi biblici per avere concreta disponibilità dei soldi. Ad esempio, solo in questi giorni sono stati finalmente smobilizzati i contributi del 2007. In totale, nel 2007 erano stati 15,6 milioni i contribuenti che avevano deciso di destinare il proprio cinque per mille per una giusta causa, per un totale di 373,5 milioni di euro, dei quali 355,2 erogabili per il terzo settore. Entrando poi nello specifico, dei fondi 2007 del cinque per mille, al volontariato andranno 234,5 milioni di euro; 57,8 milioni di euro saranno destinati alla ricerca scientifica, e 62,9 milioni di euro alla ricerca sanitaria. Ora per Continua a leggere… »
da giuseppe
Benzina: costi in leggero calo, ma sempre fuori controllo
Se siete pronti a partire per il weekend in automobile, magari sfruttando questa coda di estate ancora dalle temperature folli, beh allora sapete già di dover fare i conti come al solito con i prezzi altrettanto folli dei distributori. In realtà proprio in queste ultime ore le compagnie hanno provveduto a tagliare leggermente i prezzi di listino, ma si tratta di una vera e propria foglia di fico messa davanti a costi che restano ancora di molto fuori dalla norma. Infatti rispetto agli attuali 1,31 euro al litro per la benzina, secondo stime prodotte da alcune associazioni dei consumatori, i prezzi reali dovrebbero aggirarsi tra gli 1,24 e 1,25 euro al litro. Il tutto naturalmente tenendo conto del costo del petrolio, le cui fluttuazioni vengono sempre sfruttate ad arte dalle compagnie. Insomma per l’ennesima volta, Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi di nuovo in salita: un’anomalia tutta italiana
I prezzi alla produzione scendono, quelli al consumo salgono. E’ uno strano meccanismo quello che ha registrato l’Istat in Italia nel suo ultimo rilevamento che riguarda il mese di agosto. E’ come se le cose costassero di meno alle industrie che le realizzano, e venissero poi invece fatte pagare di più al consumatore, un meccanismo appunto del tutto anomalo. Una constatazione che ha subito scatenato le ire delle associazioni dei consumatori, che per l’ennesima volta definiscono inaccettabile ciò che accade in Italia sempre a spese dei consumatori. A parlare d’altronde sono i numeri: infatti, nonostante il calo dei prezzi alla produzione industriale del -7,5% (luglio 2009 rispetto a luglio 2008), nonostante la diminuzione del costo del petrolio del -36%, che influisce sui costi di produzione, e nonostante il calo del grano del Continua a leggere… »
da giuseppe
Arte gratis: al via la Settimana della cultura
Prende avvio oggi e durerà fino al 26 aprile, la Settimana della cultura, un’iniziativa che prevede porte aperte gratuitamente a eventi, siti, palazzi e musei statali. Tutti gli amanti delle bellezze artistiche nostrane, potranno dunque godere dei tanti spazi che come accade ormai da più di trent’anni saranno fruibili per sette giorni senza pagamento di biglietti di entrata. L’iniziativa è organizzata dal ministero dei Beni culturali sul cui sito Internet sarà possibile trovare l’elenco completo di tutti i siti coinvolti in questa importante operazione di divulgazione artistica. Nella realizzazione di questa kermesse sono coinvolti inoltre gli istituti territoriali del Ministero, gli Enti locali le associazioni e le Fondazioni statali e private, oltre al Ministero degli Affari Esteri che in collaborazione con gli Istituti taliani di cultura all’estero, si occuperà della
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da giuseppe
Chi ha paura delle class action ?
Come volevasi dimostrare. Vi abbiamo dato la notizia, dell’ennesimo rinvio della class action prevedendo quello che sarebbe accaduto.
Sappiamo benissimo quale sia la materia a contendere: le grandi aziende pubbliche e private non vogliono la retroattività della legge e trovano mille scuse per sottrarsi alle loro responsabilità. Il governo peraltro le asseconda proponendo che la retroattività valga solo dal luglio 2008.
E l’Antitrust ? Il presidente, prof. Catricalà, ha detto chiaro e tondo (intervista del 14 dic.08) :”Ma perché mettere una data entro cui far valere i diritti? I diritti devono valere fino a quando siano prescritti”.
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da lubrano
Ultimo commento:
di ALDO ZANCHI il 01/1/70








